Home » Eventi »Nazionali »Politiche » La Conferenza dell’Industria Solare ai tempi del Decreto Romani:

La Conferenza dell’Industria Solare ai tempi del Decreto Romani

marzo 1, 2011 Eventi, Nazionali, Politiche

CIS-2011Come settore non siamo sempre ascoltati dalla politica”. Parole quanto mai profetiche e amare se lette nel giorno in cui il ministro Paolo Romani presenterà al Consiglio dei Ministri il cosiddetto “Decreto blocca solare“.

Dalla terza Conferenza sull’industria solare, tenutasi a Roma il 24 e 25 febbraio, emergono infatti due settori, quello del fotovoltaico e del solare termico, che faticano a dialogare con il mondo politico e legislativo.

Secondo Ingmar Wilhelm, presidente della European Photovoltaic Industry Association il valore aggiunto del fotovoltaico consiste nell’essere energia distribuita: quindi con una caratteristica di flessibilità che ne facilita lo sviluppo e un utilizzo diffuso, soprattutto di piccola-media taglia, che rende quello del fotovoltaico un “mercato sano”. Senza contare che il solare ha il potenziale per contribuire, in misura significativa, sia al mix energetico europeo che alla lotta ai cambiamenti climatici, con un taglio equivalente al 10 per cento delle emissioni di CO2 mondiali.

Wilhelm ha inoltre sottolineato come gli scenari più ottimisti di crescita del settore siano ormai già stati sorpassati. Se la Germania ha un totale installato di 6-7 GW, l’Italia segue con una potenza installata di 2.2 GW di impianti già allacciati e 5 GW potenziali. I dati sull’aumento della potenza  italiana installata risultano tuttavia incerti e falsati da quanto accaduto a fine anno: il GSE ha dichiarato circa 55 mila richieste e 3.700 MW per impianti che sono stati dichiarati realizzati entro dicembre 2010. In realtà di questi non si sa bene quanti sono realmente terminati e quanti saranno allacciati, poiché molti hanno dichiarato frettolosamente la fine dei lavori per usufruire delle tariffe incentivanti del 2010, più alte di quelle attuali.

La realtà sulla potenza fotovoltaica installata in Italia emergerà probabilmente a metà anno, ma resta il fatto che l’obiettivo nazionale al 2020 di 8 GW risulta decisamente poco ambizioso, soprattutto se confrontato allo scenario di crescita. Il potenziale del settore si conferma infatti ingente: la GIFI Gruppo Imprese Fotovoltaiche italiane prevede almeno 15 GW di potenza installata al 2015 e 40.000 posti di lavoro diretti (salvo interventi normativi a freno): un contributo sostanziale per uscire dalla crisi in corso e un aiuto alla sicurezza energetica del nostro Paese.

Per svilupparsi il settore chiede e necessita di certezze: relativamente agli incentivi, con un occhio di lungo periodo, con una politica di sviluppo idonea a evitare distorsioni di mercato e una legislazione che consenta iter autorizzativi uniformati in tutta Italia. Serve poi lo sviluppo di una nuova rete elettrica, la smart grid, in grado di gestire in maniera efficiente gli scambi di energia. Si affaccia infine anche l’ipotesi di un burden sharing regionale, una suddivisione degli obiettivi di energia rinnovabile tra le regioni.

Se le imprese del fotovoltaico vivono questa fase di incertezza nemmeno le associazioni di categoria del settore solare termico si possono dire completamente soddisfatte di quanto fatto finora, pur riconoscendo che le detrazioni fiscali al 55%, valide fino a fine 2011, hanno permesso al settore di tenere e aumentare il fatturato anche durante la crisi, in controtendenza rispetto al mercato europeo. Peccato che in Italia il solare termico non sia percepito come un’opzione importante per il risparmio energetico e subisca la “concorrenza” del fotovoltaico, invece che godere di una considerazione complementare. Le richieste verso la politica sono comunque allineate e accomunano tutte le industrie del solare, che chiedono certezze legislative e semplificazioni amministrative. Pare tuttavia che il governo da questo orecchio non senta.

Veronica Caciagli

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

marzo 14, 2022

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

Di fronte ad un numero di dispositivi che ormai nel complesso supera la popolazione mondiale, cresce l’attenzione ai temi della sostenibilità e degli impatti ambientali derivanti dalla produzione, dall’uso e dallo smaltimento dei “telefonini“, i device di più comune utilizzo sia tra giovani che adulti. A evidenziare la criticità di questi numeri è intervenuto il [...]

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

ottobre 29, 2021

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

L’ambiente e il clima sono ormai diventati temi “mainstream”. Anche se pochissimi fanno, tutti ne parlano! Soprattutto le aziende, che hanno intercettato da tempo la crescente attenzione di consumatori sempre più critici e sensibili all’ecosostenibilità di prodotti e servizi.  Vi viene in mente un’azienda che oggi non si dica in qualche modo “green” o “ecofriendly”? [...]

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende