Home » Eventi »Idee » La terza via del vino:

La terza via del vino

ottobre 26, 2009 Eventi, Idee

Courtesy of Francesco Sgroi, Flickr

Esiste anche per il vino – come per la politica – una terza via che rifugga dagli estremismi opposti del capitalismo industriale e del radicalismo ecologista? E’la domanda che si è posto Giancarlo Gariglio, responsabile della redazione vini di Slow Food e conduttore del Laboratorio “La Terza Via”, organizzato sabato 23 ottobre al Lingotto di Torino in occasione del salone del vino Wine Show 2009.

Un’ occasione di confronto tra i vini di aziende italiane che concentrano i loro sforzi produttivi in un approccio sostenibile alla coltivazione della vite e che, pur nella diversità di stili e di tecniche applicate (dalla coltivazione biologica a quella biodinamica), conservano il denominatore comune della qualità e della forza espressiva dei propri vini, capaci di trasmettere le principali caratteristiche del territorio in cui vengono prodotti. Protagonisti della selezione, operata da Gariglio, un rosé atipico, un bianco d’eccezione e 4 rossi di carattere:  il Cerasuolo abruzzese di Valentini, il ribolla Anfora del friulano Gravner, il siciliano dell’Etna Vinupetra di Salvo Foti, i toscani Tenuta di Valgiano e Fontodi e il Dolcetto di Dogliani piemontese di Sandro Barosi.  Tutti vini “d’autore”, dove la visione enologica del produttore si ritrova nel bicchiere come la firma di una poesia.

Ma in che senso la viticoltura sostenibile può essere definita una “terza via”? Innanzitutto nell’assenza di fanatismo ma, al contrario, nella capacità di dialogo e avvicinamento tra biologico e progresso viticolo, sulle basi del buonsenso (un buon terreno in un buon clima) e della ricerca d’avanguardia (conoscenze e pratiche agronomiche evolute ed ecocompatibili). Obiettivo: l’equilibrio della misura, ossia una viticoltura consapevole e attuabile che porti come dote – e non come fardello – i valori della tradizione.

Il vino, secondo i fautori di questa via, deve essere il frutto di un processo produttivo agricolo perfettamente integrato nel proprio ambiente dove, “per assicurare la continuità di un agrosistema è indispensabile garantire quella dell’ecosistema che lo circonda” (altrimenti i disagi del secondo si ripercuoterebbero immediatamente sul primo) ma, al tempo stesso, il vino non deve rinunciare al requisito organolettico fondamentale della bontà e deve essere remunerativo per chi lo produce e conveniente per chi lo acquista (tutte le bottiglie presentate costano al massimo 10 euro).

Una visione pragmatica ben espressa in sala da Sandro Barosi che, con la passione genuina del produttore estraneo ai fondamentalismi, illustra la genesi di una scelta alternativa, senza nascondere le difficoltà e i costi del portarla avanti. L’immagine di una vigna fiorita e “vivente” – e  non “brulla e morta” – rende la dimensione di soddisfazione, bucolica ma concreta, che motiva l’operato quotidiano di questi produttori. Per Barosi si è trattato inoltre di una scelta di salute, dove la sostituzione (non priva di un’iniziale scetticismo) di prodotti come lo zolfo ricavato dal petrolio con lo zolfo di cava – suggeritagli da un medico allergologo – gli ha consentito di guarire da fastidiosi disturbi respiratori.

La strada della viticoltura sostenibile resta tuttavia riservata, per il momento, a spiriti pazienti e lungimiranti che non temono di impiegare 10 giornate di lavoro a pulire una vigna col decespugliatore quando con il diserbante se ne impiega mezza, che “10.000 euro in più di costi produzione alla fine dell’anno valgono la soddisfazione”  e che… anche nel concime sanno trovare poesia. Chapeau!

Andrea Gandiglio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

giugno 6, 2019

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

Parte nelle città italiane la sperimentazione della cosiddetta micromobilità elettrica, ovvero di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha infatti firmato, il 4 giugno, il decreto ministeriale che attua la norma della Legge di Bilancio 2019 e specifica nel dettaglio sia le caratteristiche dei mezzi che delle [...]

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

giugno 3, 2019

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

“Le imprese italiane valutano la sostenibilità sempre più al centro nei sistemi di governance e delle strategie di business, arrivando a raggiungere il Regno Unito, da sempre all’avanguardia in questo campo”. È quanto emerge dallo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018”, presentato nei giorni scorsi a Milano e condotto attraverso questionari e analisi [...]

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

maggio 29, 2019

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

E’ tutto pronto all’Ecomuseo delle Rocche del Roero, in Piemonte, per inaugurare la 12° edizione dei “Notturni”, la rassegna estiva di passeggiate notturne nei boschi e nei borghi delle suggestive rocche roerine, con animazioni teatrali nella natura e approfondimenti a tema botanico e faunistico. Quest’anno le passeggiate in programma saranno ben 18, coordinate dall’Ecomuseo ma realizzate [...]

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

maggio 27, 2019

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

Ai piedi delle Dolomiti bellunesi, Unifarco – azienda di prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici e di make-up – ha dato avvio al progetto di creazione delle ‘oasi della biodiversità’ con l’obiettivo di proteggere e valorizzare la varietà biologica locale. Oggi più che mai avvalersi di ciò che la natura regala risulta di fondamentale importanza non solo per la [...]

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

maggio 13, 2019

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

Per la comunità scientifica italiana, in particolare quella che studia i Poli, si tratta di un grande risultato, che aprirà la strada a nuovi studi. L’OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – grazie ad un finanziamento di 12 milioni di euro ricevuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – ha acquistato dalla norvegese Rieber [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende