Home » Eventi »Recensioni » La vita segreta di tacchini e vacche: non solo animali selvaggi al XVII Gran Paradiso Film Festival:

La vita segreta di tacchini e vacche: non solo animali selvaggi al XVII Gran Paradiso Film Festival

luglio 19, 2013 Eventi, Recensioni

Il piccolo è ancora arruffato, umido, confuso dalla sua venuta al mondo. Ma già determinato: apre gli occhi, gira la testa e, senza la minima esitazione, in uno slancio commovente, corre traballante verso la madre. Il piccolo non è un neonato prodigio, ma un giovane tacchino selvatico appena uscito dall’uovo. E la madre – qui viene il bello – è un baffuto naturalista americano di nome Joe Hutto.

Tenerezza e ironia si fondono nella meravigliosa scena di imprinting che apre il film di David Allen, My life as a turkey (La mia vita da tacchino), in concorso alla XVII edizione del Gran Paradiso Film Festival, dal 26 al 31 agosto a Cogne, in Val d’Aosta. Tratto dal libro Illumination in the Flatwoods, il documentario racconta la straordinaria esperienza di Joe Hutto, che per 18 mesi ha fatto da madre a una quindicina di tacchini selvatici, dall’incubazione delle uova all’inevitabile abbandono del nido con l’arrivo della maturità. «Per oltre un anno non ho visto nessuno, eccetto la mia famiglia. Non è una famiglia come quelle che conoscete. Eppure io sono una madre e questi sono i miei figli». Il rapporto d’amore fra uomo e animali non è cosa insolita, c’è chi lo vive ogni giorno con i propri gatti o cani. Ma quando i protagonisti sono quindici grossi uccelli selvatici (che tra l’altro negli Stati Uniti sono il piatto nazionale…), allora i risvolti si fanno inaspettati. Quello che era partito come un esperimento scientifico sulle orme di Konrad Lorenz, si rivela invece un’avventura esistenziale illuminante. Joe accudisce giorno per giorno i suoi pulcini, gli insegna ad appollaiarsi, li accompagna nell’esplorazione quotidiana del loro habitat (le tipiche pianure boscose – flatwoods – della Florida), li protegge come può dai pericoli, va a caccia di cavallette insieme a loro (assaggiandole anche!) e impara persino a parlare “da tacchino”. Man mano comincia a vedere il mondo con i loro occhi e scopre l’intelligenza tradizionalmente misconosciuta di questi uccelli. Preoccupato inizialmente di cosa poter insegnare ai suoi figli-tacchini, si ritrova invece ad imparare un’importante lezione sulla vita: «Viviamo sempre nell’astrazione del futuro – racconta – I miei tacchini mi hanno ricordato cosa significhi vivere ogni giorno, essere presente, essere qui e ora».

A storie di animali sono dedicate quest’anno tutte le dieci pellicole in concorso per il Trofeo Stambecco d’Oro, che mette in palio un premio di 5.000 euro, assegnato da una giuria popolare e da una giuria tecnica presieduta dall’etologo Danilo Mainardi. Ci sono naturalmente animali esotici, selvaggi, in habitat lontani, ma a spiccare per originalità sono forse i lavori che si concentrano su specie per noi più comuni, tanto comuni da essere spesso ignorate. Così, accanto ai sorprendenti tacchini di David Allen, ritroviamo le api del coinvolgente e documentatissimo More than honey di Markus Imhoof (visto in giugno a CinemAmbiente), ma soprattutto fanno il loro ingresso, in una tradizione documentaristica che le ha sempre un po’ snobbate, le signore dei pascoli: le mucche. Lente e abitudinarie, le vacche non hanno certo l’appeal cinematografico di una tigre, di un lupo o di un gorilla, ma il loro approccio “contemplativo” all’esistenza ha affascinato il regista francese Emmanuel Gras, che in Bovines – La vera vita delle vacche conduce un coraggioso esperimento di cinema-verità seguendo passo passo le lunghe e placide giornate di una mandria. «A cosa pensa una mucca quando fissa, immobile, il vuoto?», si domanda. Il risultato è uno strano, surreale conte philosophique, che di certo ci farà considerare le vacche sotto una nuova luce.

Sul rapporto uomo-animale ruotano anche Le navi del deserto: storie di uomini e cammelli del tedesco Georg Misch e Life Size Memories degli austriaci Frederique Lengaigne e Klaus Reisinger, che raccontano le vite di alcuni elefanti e dei loro addestratori in un viaggio tra India e Sud-Est asiatico. Sempre in India si avventura anche Oliver Goetzl che nel suo Jungle Book Bear va alla ricerca dell’orso labiato, proprio quello che ispirò il tenero e goffo Baloo di Rudyard Kipling. Habitat esotici e incontaminati si vedranno in Madagascar, the lost Makay, in cui il regista francese Pierre Stine documenta la spedizione di un’equipe di scienziati sul massiccio del Makay, in cerca di specie sconosciute in uno dei rari paradisi naturali non intaccati dall’uomo.

Paesaggi naturali inviolati, boschi e foreste vergini esistono ancora – per fortuna – anche in Europa. È lì che gli austriaci Florian Berger e Stefan Polasek hanno girato Il ritorno dell’upupa, la storia della tenacia e della passione di un uomo, il naturalista Manfred Eckenfellner, che, grazie alla sua abilità nel riprodurre il verso del piccolo uccello, è riuscito a riportarlo a vivere nei boschi dell’Austria. Sull’arco alpino, all’interno di grandi parchi naturali, si svolgono anche i pazienti appostamenti di Erik e Anne Lapied, che in Mille et une traces raccontano le loro più emozionanti osservazioni di animali selvatici. Mentre in L’universo verde, il tedesco Jan Haft ci regala uno spettacolare ritratto, tra stupori incantati e terrori ancestrali, della foresta vergine che ancora resiste nel cuore dell’Europa.

Infine, il programma della XVII edizione del Gran Paradiso Film Festival è completato dalla sezione CortoNatura e dal ciclo di incontri e conferenze “De Rerum Natura”, che vedrà tra gli ospiti l’astrofisico Paolo Calcidese, lo scrittore Marco Albino Ferrari e il giurista Valerio Onida.

Giorgia Marino

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Fotovoltaico: Italia Solare propone al GSE la “risoluzione anticipata degli incentivi”. Liquidità ai proprietari

settembre 29, 2016

Fotovoltaico: Italia Solare propone al GSE la “risoluzione anticipata degli incentivi”. Liquidità ai proprietari

L’Associazione Italia Solare di Monza vuole proporre al GSE un modello di risoluzione anticipata degli incentivi per impianti fino a 3 kWp, quindi residenziali, così che i proprietari degli impianti possano avere immediata liquidità. In Sicilia, ad esempio, ci sono oggi circa 11.000 impianti fotovoltaici incentivati con i vari “Conto Energia” (dal 1° al 5°) [...]

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

settembre 27, 2016

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

La metà della popolazione dell’Unione Europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. È quanto dimostra il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale CE Delft [...]

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende