Home » Eventi »Internazionali »Politiche » L’ambizione del governo Cameron e la formichina italiana:

L’ambizione del governo Cameron e la formichina italiana

gennaio 27, 2011 Eventi, Internazionali, Politiche

David Cameron, Courtesy of topdogtips.comLa nuova strategia britannica sul clima e l’energia del governo Cameron è stata presentata ieri a Roma durante il seminario a Villa Wolkonsky, residenza dell’Ambasciatore inglese a Roma, organizzato in collaborazione con Kyoto Club.

I relatori britannici, Robert Deane dell’Ambasciata, Chris Dodwell del Ministero dell’Energia e dei Cambiamenti Climatici, Matt Jackson del Ministero degli Esteri, hanno ricordato la frase pronunciata da Cameron il giorno dopo la sua elezione: l’impegno a diventare “the greenest government ever”, il governo più verde della storia. Una dichiarazione fortemente impegnativa, che ha catalizzato l’attenzione degli osservatori internazionali.

Rispetto al suo predecessore, Gordon Brown, gli ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2, del 34% al 2020 e dell’80% al 2050, rimangono infatti invariati. Ciò che cambia è l’approccio e la distribuzione delle risorse finanziarie: si taglia sui ministeri, sulle istituzioni come il Carbon Trust, ma non sui finanziamenti alle energie rinnovabili, alle nuove tecnologie per la riduzione della CO2, al risparmio energetico residenziale. Per i britannici il prezzo del carbonio nei mercati della CO2 è un segnale troppo debole per incentivare la trasformazione a un’economia low carbon, per cui è necessario un sostegno ai prezzi.

Riguardo alla ripartizione internazionale dell’impegno verso clima ed energia, Chris Dodwell ha dichiarato che è semplicemente ”anacronistico pensare che l’Europa stia facendo degli sforzi, mentre gli altri non stanno facendo niente”. Molti altri paesi stanno investendo nella trasformazione delle proprie economie, compresa la Cina. Per la Gran Bretagna non c’è dunque alcun dubbio sulla necessità di portare l’impegno della riduzione delle emissioni di gas serra al 30%: costerebbe all’economia solo lo 0,5% del PIL, e collocherebbe l’Europa in una posizione di leadership nelle trattative sul clima.

La posizione del governo italiano, espressa da Corrado Clini, è diversa: gli strumenti a disposizione sul piano internazionale, come il Protocollo di Kyoto, si sono dimostrati insoddisfacenti dal punto di vista dei risultati, per cui si dovranno creare nuove modalità di collaborazione internazionale. Sull’Europa, Clini lamenta la mancanza di una politica fiscale comune in materia energetica, che consentirebbe di inserire una carbon tax sui combustibili fossili. Se è vero che la Cina sta investendo molto su tecnologie ed energia verde, nota infine Clini, il reale motivo è il bisogno di differenziazione del mix energetico. Per questo gli obiettivi vincolanti di riduzione della CO2 non servirebbero.

Per Mario Gamberale, di Kyoto Club, in Italia ciò che manca per facilitare la transizione e l’innovazione è un’alleanza tra Stato, industria e associazioni. “Cento chilometri quadrati nel Sahara ricevono, come irraggiamento, l’energia necessaria all’Europa, trecento potrebbero essere sufficienti per il Pianeta”. Sergio Andreis sottolinea invece come andrebbe sfruttato il potenziale di riduzione dei consumi: con interventi di efficienza energetica, si potrebbero ridurre i consumi del 30%.

A Francesco Starace, Chief Executive Officer di Enel Green Power, spetta illustrare il panorama sulle energie rinnovabili dal punto di vista di un’azienda che è grande tra le piccole: “è la bellezza di questo mercato”, la presenza di molti operatori. L’innovazione, dice, passa attraverso due strade: la ricerca di nuovi componenti e la scoperta di nuove modalità di utilizzo. Proprio quest’ultimo fattore è stato la chiave per l’impianto “Archimede”, in Sicilia, che combina solare termico a concentrazione e geotermia, producendo 9,7 GWh l’anno.

Il clima del meeting è cordiale, ma le differenze d’impostazione tra i due Paesi sono evidenti: da una parte una Gran Bretagna con una continuità di politica climatica e una strategia di lungo periodo, al di là del colore politico del governo; dall’altra un’Italia con iniziative positive e grandi potenzialità imprenditoriali, ma sprovvista di un quadro politico di lungo periodo.

Veronica Caciagli

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

giugno 26, 2017

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

Cattive notizie per i viticoltori che usano glifosato. Il principio attivo, molto usato per il controllo delle malerbe sulle file, potrebbe alterare la qualità del mosto prodotto. È la conclusione a cui sono giunti ricercatori della Libera Università di Bolzano dopo uno studio sulla fermentabilità di uve di Gewürztraminer. La ricerca è stata effettuata dal gruppo [...]

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

giugno 26, 2017

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

“La perdurante scarsezza delle precipitazioni, nella primavera appena trascorsa, ha causato un abbassamento dei livelli d’acqua in fiumi, negli invasi e nelle falde sotterranee”. Lo afferma Fabio Tortorici, Presidente della Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi. “A grande scala – continua Tortorici – stiamo assistendo a cambiamenti climatici che ci stanno portando verso [...]

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

giugno 5, 2017

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

Nell’aspetto sembra una cassetta qualunque, ma grazie a un innovativo brevetto, frutto di cinque anni di studi universitari, è uno strumento intelligente contro lo spreco alimentare: consente infatti di ridurlo in modo significativo. È il packaging “Attivo” che Bestack – il consorzio non profit dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta – ha messo [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende