Home » Eventi »Recensioni » “Mas-Sacre”: Stravinsky e l’industria della carne:

“Mas-Sacre”: Stravinsky e l’industria della carne

agosto 3, 2015 Eventi, Recensioni

Una delle più grandi rimozioni collettive della nostra società è il mattatoio. Non solo il luogo fisico della macellazione, relegato ai margini della città, fuori dalla vista, lontano dall’udito, occultato all’olfatto; ma anche il simbolo di un’industria alimentare di cui – per pigrizia, ipocrisia o cattiva coscienza – non si vogliono conoscere le regole.

Se il marketing, con la sua sistematica infantilizzazione della società, non fa altro che assecondare il nostro desiderio di non vedere, tocca allora sempre più spesso all’arte riportarci la realtà davanti agli occhi. E il teatro, forte di un primato di fisicità e prossimità che poche altre forme di comunicazione conoscono, può avere in questa “missione” un ruolo particolarmente incisivo.

Nel filone di denuncia del consumismo acritico che ha reso i nostri stili di vita sempre meno sostenibili (da un punto di vista sia etico che ambientale) si inserisce anche Maria Clara Villa Lobos, coreografa brasiliana di origini e belga di adozione che da alcuni anni, con la compagnia XL Production, dedica la sua ricerca artistica agli eccessi della società dei consumi. Il suo ultimo lavoro, in scena a Torino per il festival Teatro a Corte, si concentra proprio sul nodo moralmente più spinoso del sistema cibo: l’industria della carne.
Mas-Sacre, come suggerisce il titolo, prende le mosse dalla Sacre du Printemps (Sagra della Primavera) di Stravinsky. Il ritmo demoniaco della musica, la ritualità selvaggia che un secolo fa, incanalata nelle rivoluzionarie coreografie di Nijinsky, scandalizzarono i teatri di mezza Europa ritornano, ma mutati di segno. La fascinazione di Stravinsky per i riti pagani di celebrazione della Terra, l’evocazione di un mondo barbarico, primitivo, “naturale”, si ribaltano, sulla scena di Villa Lobos, in un grottesco annichilimento dei cicli naturali. I ritmi ostinati e le sarabande vorticose fanno qui da colonna sonora a una catena di montaggio (o meglio, smontaggio, per usare un’espressione di Safran Foer) in una fabbrica di pollame, a una macabra danza di animali impazziti di dolore in un mattatoio, a un’orgia di lascivi pagliacci del McDonald che blandiscono e poi divorano, non senza averla prima ben condita di ketchup, una bizzarra bambina-maiale.
Sullo sfondo, un bombardamento senza posa di video di repertorio sugli allevamenti industriali: pulcini schiacciati uno sull’altro, mucchi di scarti sanguinolenti, carcasse di animali, musi terrorizzati, occhi urlanti sofferenza. Un museo degli orrori che, malgrado la sacrosanta funzione di denuncia, risulta tuttavia “troppo” – troppo viste le immagini, eccessivo e inutilmente didascalico l’accumulo di segni – per sortire ancora qualche effetto profondo.

È invece quando la scena si asciuga, prendendosi una tregua dal flusso ininterrotto di video, che scatta l’immedesimazione e il messaggio può giungere finalmente diretto, attraverso quella fisicità e prossimità allo spettatore che, si diceva, sono il mezzo peculiare e più potente del teatro. Assuefatti ormai alle immagini dei polli in batteria, dei loro corpi senza vita sul rullo che li condurrà, ben impacchettati, a riempire il banco frigo del supermercato sotto casa, non possiamo però non provare un sussulto di pietà quando un pollo morto ce lo troviamo davanti, a pochi metri, con gli occhi chiusi e il lungo collo inerte raccolto con dignità accanto al corpo, come un cigno addormentato. Se poi quel pollo comincia a danzare e la sua schiena spiumata, con le scapole sporgenti, risulta essere incredibilmente simile a quella della ballerina lì accanto, anche lei nuda e inerme su un carrello da macelleria (o un tavolo da obitorio?), allora l’immedesimazione è compiuta.

«Quando mangiamo carne prodotta in allevamenti industriali – scriveva qualche anno fa Jonathan Safran Foer nel duro saggio -inchiesta Se niente importaviviamo, letteralmente, di corpi torturati. Sempre più, quel corpo torturato sta diventando il nostro». Non è detto che si debba scegliere la via del vegetarianesimo, ma a questo punto la consapevolezza è doverosa e l’ingenuità, tanto preziosa per il marketing, sarebbe solo cattiva coscienza.

Giorgia Marino

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

gennaio 20, 2017

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

Ieri a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, la Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, hanno consegnato ufficialmente, al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il testo della petizione lanciata a dicembre da Marevivo e che ha già raccolto, sulla piattaforma Change.org, 45 mila firme nel [...]

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

gennaio 20, 2017

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

La multinazionale Procter & Gamble ha annunciato ieri che Head & Shoulders, il proprio brand n. 1 al mondo per lo shampoo, produrrà il primo flacone riciclabile al mondo, nel settore hair care, realizzato con una percentuale fino al 25& di plastica proveniente dalla raccolta sulle spiagge. In partnership con gli esperti di TerraCycle – [...]

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende