Home » Eventi »Idee »Nazionali »Politiche » Non di sole infrastrutture, signori miei. Il succo del Bike Pride tra piste ciclabili e politiche di settore:

Non di sole infrastrutture, signori miei. Il succo del Bike Pride tra piste ciclabili e politiche di settore

giugno 8, 2015 Eventi, Idee, Nazionali, Politiche

Se l’aspetto simbolico (e anche folcloristico) del Bike Pride di Torino, con la tradizionale parata della domenica (più di 20.000 partecipanti in quella di ieri), non manca mai di attirare l’attenzione dei media locali e nazionali, i contenuti e i messaggi più “profondi” che la manifestazione sottende, spesso non hanno la stessa diffusione.

Vale invece la pena ricordarli. Ad anticipare l’evento di piazza, sabato si è infatti tenuto, nel collegio universitario di Piazza Cavour, un convegno dedicato al cicloturismo, organizzato da Bike Pride in collaborazione con Workshop IMAGE, che quest’anno, ad ottobre, allargherà il tiro a tutto l’ecoturismo, nelle tre declinazioni più promettenti: quella di matrice naturalistica, sportiva ed enogastronomica.

Presenti al convegno ben due assessori, Antonella Parigi, Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte e Enzo Lavolta, titolare dell’Ambiente a Palazzo Civico e presidente della Fondazione Torino Smart City, che hanno risposto all’appello dell’associazione Bike Pride di fare un punto della situazione” concreto e pragmatico, in ottica interassessorile, sulle politiche destinate alle due ruote, a partire dal BiciPlan della Città di Torino.

L’Ass. Parigi, senza tanti giri di parole, passa subito ai numeri e alle priorità di quello che è già stato ribattezzato “assessorato alle piste ciclabili“: VENTO è in cima alla lista e gli 800 mila euro per avviare i lavori necessari a completare il 67% del tratto piemontese della ciclovia Venezia-Torino, sono già disponibili. Sul resto bisognerà attendere e – secondo FIAB – anche rivedere le cifre (dell’ordine di grandezza delle decine di milioni di euro), perché importi talvolta “gonfiati” non diventino un alibi per l’inazione delle pubbliche amministrazioni. Collegato a VENTO c’è il progetto di recupero della pista lungo il Canale Cavour, capolavoro di ingegneria idraulica conosciuto in tutto il mondo e dotato quindi di appeal, storico, culturale e naturalistico – oltre al vantaggio di puntare verso Milano. Secondo i primi studi di fattibilità dei “tecnici” ci vorrebbero 12 milioni di euro, ma la Parigi ammette che, da una consultazione con l’ente parco, sembrerebbe fattibile con 6 milioni. “Siamo già alla metà, forse si può ancora scendere!”.

Altra priorità piemontese sarà il rafforzamento delle ciclabili nell’area Langhe, Roero, Monferrato, divenuta nel 2014 Patrimonio dell’Umanità UNESCO e, a maggior ragione, bisognosa di integrare infrastrutture ancora troppo deboli (a quando, tra l’altro, il ripristino di un collegamento ferroviario diretto Torino-Alba?).

Le infrastrutture, per quanto fondamentali, non devono però diventare l’unico obiettivo, come se potessero magicamente risolvere tutto, ricorda Beppe Piras, presidente di Bike Pride Fiab Torino. Serve lavorare anche sul “contorno”, ovvero le politiche nazionali e locali sulla mobilità ciclabile, ma anche le strategie e le sinergie per “far vivere” i territori intorno alle piste. Non può esistere cicloturismo – precisa Piras - se non esiste ciclabilità diffusa”.

La palla passa a Lavolta, che sdrammatizza ricordando come i ciclisti, secondo il celebre criminologo Cesare Lombroso, avessero un ché di folle e criminale. “Criminale no, ma folle…”. Scherzi a parte, l’amministrazione torinese non vuole mollare la presa, né sul BiciPlan né sulla mobilità alternativa in generale. Perché è ormai evidente – dai dati di utilizzo del bike sharing, car sharing, car pooling ecc – che i cittadini hanno compreso come non esista un mezzo “migliore in assoluto”, ma il mezzo migliore per una certa esigenza, da integrare, in forma intermodale, con altri.

Già, l’intermodalità, brutta bestia per Trenitalia. Ma se il treno non supporterà, pari passo, la bicicletta (dedicando carrozze,e  consentendo il trasporto su tutte le tratte) l’evoluzione della mobilità ciclabile, ricordano i rappresentanti di Fiab, rischia di arrivare ad uno STOP difficile da varcare.

Andrea Gandiglio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

INGRID: in Puglia un progetto per lo stoccaggio di idrogeno allo stato solido

marzo 28, 2017

INGRID: in Puglia un progetto per lo stoccaggio di idrogeno allo stato solido

Sfruttare al massimo l’energia generata da fonti rinnovabili, superando i limiti che le caratterizzano, quali discontinuità e picchi di sovrapproduzione. È questo l’intento di INGRID, il progetto europeo di ricerca finanziato nell’ambito del 7° Programma Quadro che offre una soluzione tecnologica che consente lo stoccaggio in forma di idrogeno allo stato solido, attraverso dei dischi [...]

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

marzo 24, 2017

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

Alla vigilia delle celebrazioni per il Sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, un gruppo di attivisti di Greenpeace è entrato in azione nella capitale aprendo uno striscione di 100 metri quadri dalla terrazza del Pincio, con il messaggio “After 60 years: a better Europe to save the climate” rivolto ai leader europei, nei prossimi giorni [...]

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

marzo 24, 2017

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

«L’Italia è il quarto Paese al mondo dietro a Germania, Stati Uniti e Cina e secondo in Europa per numero di impianti di biogas nelle aziende agricole, che sono più di 1.250 realizzati e dagli attuali 2 miliardi di metri cubi abbiamo la potenzialità per arrivare a 8 miliardi di metri cubi di biometano entro [...]

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

marzo 23, 2017

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

Fino al 24 marzo 2017 torna, nella sede di Ferrara Fiere, il “Salone del Restauro”, rinominato, nella sua XXIV edizione, Restauro-Musei, Salone dell’Economia, della Conservazione, delle Tecnologie e della Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali. Tre giornate di esposizioni, convegni, eventi e mostre, con l’intento di promuovere il patrimonio culturale e ambientale sotto tutti gli aspetti. L’edizione [...]

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

marzo 23, 2017

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

  Venerdì 31 marzo Aboca presenterà alla quinta edizione di “Biennale Democrazia”, a Torino, l’edizione italiana del libro “The Ecology of Law” (“Ecologia del Diritto”), del fisico e teorico dei sistemi Fritjof Capra (direttore e fondatore del Centro per l’Ecoalfabetizzazione di Berkeley in California e membro del Consiglio della Carta Internazionale della Terra) e dello [...]

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

marzo 22, 2017

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

Con l’hashtag #WORLDWATERDAY anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite come momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle risorse idriche, evidenziare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. Il tema proposto di questo anno è infatti “Waste Water” (le acque di scarico): [...]

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

marzo 21, 2017

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

Coprono una superficie di circa 4 miliardi di ettari, quasi il 31% delle terre emerse. Sono le foreste, aree che svolgono un ruolo insostituibile per il Pianeta e di cui oggi si celebra la Giornata Internazionale. Le foreste conservano la biodiversità e l’integrità del suolo, danno cibo a miliardi di persone e assorbono gran parte del [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende