Home » Eventi »Internazionali »Politiche » Ondate di calore e cambiamenti climatici: l’eccezione diventa regola:

Ondate di calore e cambiamenti climatici: l’eccezione diventa regola

settembre 5, 2012 Eventi, Internazionali, Politiche

Durante i giorni di pioggia si dimentica facilmente, ma anche quest’anno la stagione estiva è stata costellata di ondate di calore che si sono abbattute in varie zone dell’emisfero settentrionale e hanno tristemente segnato nuovi record storici: mentre gli esperti ancora stanno valutando come si posizionerà questa stagione tra le più calde del secolo, dall’America del Nord alla Russia, il caldo eccessivo ha già provocato seri problemi, in particolare all’agricoltura. I dati confermano che, per gli Stati Uniti, si è trattato del luglio più caldo di sempre, in concomitanza con una spaventosa siccità. In Russia la situazione è stata anche più grave: svariati incendi hanno generato una nube tossica che ha messo in ginocchio il Paese: la stima dei morti di quella che viene ormai chiamata “la guerra del fuoco” ha raggiunto l’impressionante numero di cinquemila vittime.

Anche nella regione mediterranea, e in particolare in Italia e in Spagna, si sono susseguite varie ondate di calore, alle quali sono stati attribuiti i nomi più fantasiosi – Minosse, Caronte, Lucifero. A luglio a Valencia, in Spagna, due incendi sono divampati da due focolai distinti, distruggendo oltre 50.000 ettari e assediando la città, immersa per giorni nel fumo e nella cenere. Quella che è una sensazione diffusa viene adesso confermata da dati ISAC-CNR: il bimestre giugno-luglio 2012 è il secondo più caldo in assoluto, con un’anomalia di +2.26°C rispetto alla media. Più caldo è stato solo nel 2003, quando negli stessi mesi si era registrata una differenza di +3.66°C rispetto alla media.

Le conseguenze dell’aumento della temperatura sono evidenti anche nella regione artica, dove secondo la National Snow and Ice Data Center il livello di estensione della superficie dei ghiacci marini artici avrebbe raggiunto il livello più basso mai registrato, sorpassando così il limite minimo del 2007. Per il dato ufficiale occorrerà attendere la fine di settembre, ma al di là dell’iscrizione nel guiness dei record, è chiaro il dato di trend, che conferma nuovamente quanto già previsto dai climatologi.

In una recente intervista al dottor Carlo Cacciamani, direttore del Servizio Meteo-Clima di Arpa Emilia Romagna, era stato chiesto se l’estate 2012 non fosse un evento eccezionale, ma piuttosto la conferma di una tendenza al riscaldamento. Ecco la risposta: “si misurano in molte zone dell’Italia dei trend storici di incremento di temperatura prossimi ai 2°C che sono quasi quattro volte superiori ai trend globali”, ha dichiarato Cacciamani. “L’estate del 2012 può essere un evento eccezionale, mi riservo una valutazione completa a fine estate, ma comunque alcuni parametri misurati nel corso di questa estate (aumento del numero delle ondate di calore) sono la conferma di un trend in atto.”

Un concetto piuttosto chiaro. Eppure l’impressione generale è che si vogliano chiudere gli occhi di fronte alla ormai conclamata realtà: il clima è già cambiato, e quelle che fino a pochi anni fa erano considerate situazioni meteorologiche estreme, stanno ormai diventando la nuova normalità. Sta insomma accadendo esattamente quello che era stato previsto dal tanto vituperato Intergovernamental Panel on Climate Change nel “IV Assessment Report” e nell’ultimo report Speciale uscito quest’anno: se non si prenderanno presto delle contromisure per ridurre le emissioni di gas serra responsabili dei cambiamenti climatici, i fenomeni atmosferici estremi saranno la nuova normalità a cui dovremo abituarci, implementando dei piani di adattamento ai cambiamenti del clima ormai non più evitabili.

Veronica Caciagli

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende