Home » Eventi »Nazionali »Politiche » Paesaggio e conservazione: come trovare la sostenibilità economica?:

Paesaggio e conservazione: come trovare la sostenibilità economica?

ottobre 8, 2012 Eventi, Nazionali, Politiche

Si è tenuto venerdì 5 ottobre, al Museo di Scienze Naturali di Torino, il convegno internazionale “Paesaggio: cura, gestione, sostenibilità“, promosso dalla Fondazione Ordine degli Architetti di Torino, dall’Ente di Gestione delle Aree Protette del Po e della Collina Torinese e dall’Assessorato Urbanistica e Programmazione territoriale, Beni Ambientali della Regione Piemonte, nel contesto della Biennale “Creare Paesaggi“, arrivata alla sua sesta edizione.

La riflessione ha principalmente riguardato, quest’anno, la sostenibilità economica dell’opzione conservativa e, più in generale, delle politiche del paesaggio. “L’orientamento che deve adottare il nostro Paese per adeguarsi agli obiettivi di sostenibilità richiesti dall’Unione Europea ‒ che ha stabilito la necessità di ridurre le emissioni del 20% entro il 2020 e dell’80% entro il 2050 ‒ è quello di non occupare più suolo e recuperare l’esistente, attraverso processi di governance che coinvolgano enti internazionali come l’UNESCO, nazionali e locali, amministrazioni e comunità”, ha chiarito, nell’introduzione al dibattito, il vicepresidente della Regione Ugo Cavallera, che ricopre anche il ruolo di Assessore all’Urbanistica e Programmazione Territoriale, ai Beni Ambientali e all’Edilizia.

Si deve quindi iniziare a lavorare per il paesaggio, con il paesaggio: fondamentale in questo processo sono le competenze poste in gioco e gli strumenti di gestione, al fine di mettere a fuoco le prospettive di cambiamento. Secondo Claudia Cassatella, docente del Politecnico di Torino e parte del comitato scientifico della Biennale, “esistono numerosi buoni esempi del fare paesaggio ed è quindi importante studiarne le componenti, in quanto molte volte si arriva ad un buon risultato ma senza che ne siano indicati i passi”. Proprio per esplicitare queste buone pratiche, all’interno della giornata sono state illustrate alcune esperienze esemplari, sia italiane che internazionali. Casi di studio nazionali che stanno facendo scuola sono, infatti, la candidatura a patrimonio dell’umanità UNESCO di Langhe-Roero e Monferrato ‒ in via di approvazione ‒ e i siti (già oggi sotto tutela UNESCO) delle Dolomiti e della Val d’Orcia: un modello condiviso di valori di paesaggio e senso dei luoghi, il primo, un paesaggio culturale con integrato piano di gestione, il secondo. Ma sono di estremo interesse, sul tema, anche casi europei, come quello dell’architetto paesaggista Eric Luiten per i siti del World Heritage Sites WHS in Olanda ‒ dove “use, re-use and new-use è la chiave di ogni trasformazione; oppure il caso francese presentato da Didier Martinet, Directeur Général de la Société Gestionnaire des Espaces du Rhone Amont, “dove è stato elaborato un progetto congiunto di recupero e gestione su 3.000 ettari di parco vicino a Lione tramite la SEGAPAL, Società Urbana di Trasformazione, e alle colture cerealicole tradizionali si sono preferite quelle biologiche, visto che un buon paesaggio deve produrre benessere e ricchezza”; o, ancora , il caso spagnolo del sistema dei parchi di Barcellona, illustrato dall’architetto José Oriol Ribera Cabestany, Cap de Projects y Obres Area Metropolitana Barcellona: “progettare il paesaggio in prossimità di una metropoli, caso sempre più diffuso – ha detto Ribera Cabestanyè un’operazione difficile e richiede nel paesaggista una particolarità sensibilità . Un prato innevato risulta immacolato in natura, ma mutato inesorabilmente al passaggio di un uomo. Non è detto che le trasformazioni antropiche siano sempre giuste e necessarie.”

A Paolo Castelnovi ‒ docente del Politecnico di Torino e animatore del progetto LandscapeFor ‒ il compito di trarre le conclusioni del convegno. “Oggi non si ha più quel rapporto diretto con la natura, proprio invece del mondo agricolo: è necessario abitare il territorio e non limitarsi alla contemplazione per la paura di rovinare un paesaggio. Agendo, bisogna trovare la modalità perché una fruizione attiva sia anche sostenibile” . L’elemento chiave per una progettazione  di paesaggio sostenibile sembra dunque risiedere nell’avvicinare la natura e la città: ricordando che l’80% dei luoghi dove l’uomo abita è periferia periurbana. ”Dobbiamo scrivere un nuovo capitolo della storia del paesaggio – conclude Castelnovi - è fondamentale che si accompagnino le trasformazioni attive del territorio con risorse professionali ed economiche. In questo processo di governance devono intervenire soggetti operanti e collaboratori, agendo con competenza ai diversi livelli interscalari e dimezzando le tempistiche di attesa”. La velocità di azione. Ecco il punto debole! Una componente fondamentale nella gestione del paesaggio, che si può raggiungere semplificando la burocrazia e utilizzando attori più direttamente coinvolti, con l’obiettivo di arrivare ad un risultato di interesse complessivo. “Dobbiamo ricordarci che il paesaggio è un bene collettivo: la cura del territorio coinvolge ogni cittadino sulla base di una relazione affettiva. Prendiamoci cura dei paesaggi, perché sono casa nostra”, aggiunge Claudia Cassatella. La palla, quindi, anche in questo caso, passa al cittadino. Ma la politica saprà aiutarlo?

Valentina Burgassi

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

aprile 28, 2017

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

Di recente il Parlamento Europeo ha annunciato di aver raggiunto un accordo su un nuovo tipo di etichetta energetica per gli elettrodomestici con l’obiettivo di creare un sistema che sia realmente “2.0″. L’intenzione è fare in modo che, grazie alla presenza di QR code e link, entro la fine del 2019 ogni etichetta rimandi ad [...]

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

aprile 27, 2017

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

“Fare i conti con l’ambiente” il festival formativo ravennate, che si terrà da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio 2017, si appresta a tagliare il traguardo dei dieci anni con un programma ricco di iniziative. Grande spazio sarà previsto sulle tematiche connesse alla mobilità sostenibile con la presentazione di due progetti europei. Il primo, Low Carbon Transport [...]

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

aprile 27, 2017

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

Decongestionare il traffico, ottenere una maggiore efficienza energetica, ridurre le emissioni inquinanti: sono obiettivi sempre più stringenti che le amministrazioni locali devono perseguire per concorrere alla tutela ambientale e contrastare i cambiamenti climatici, in linea con le indicazioni dell’UE. Per questo il progetto europeo SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector PLAnning) ha aperto un bando dedicato ai [...]

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende