Home » Eventi »Smart City » Parte Wave, il rally elettrico. Da Genova ad Amsterdam senza emissioni:

Parte Wave, il rally elettrico. Da Genova ad Amsterdam senza emissioni

settembre 10, 2012 Eventi, Smart City

La prima cosa che colpisce all’arrivo, è non sentire il rombo dei motori. Wave (World Advanced Vehicle Expedition), il rally internazionale che ha fatto tappa ieri a Torino, per poi proseguire, oggi, verso la Svizzera, è una gara automobilistica in piena regola, con una sola eccezione: sono ammessi a partecipare solo veicoli elettrici. Silenziosi, sostenibili e, in molti casi, anche spettacolari. Simpatiche macchinine a tre ruote, con portiere che si aprono dal basso verso l’alto; veicoli un po’ spaziali che uniscono tratti ultramoderni a un design che ricorda le auto guidate da Tazio Nuvolari.

Wave, giunto quest’anno alla terza edizione, è promosso da Louis Palmer, pioniere ed esperto di auto elettriche. Svizzero-ungherese, lui si definisce “a global environmental adventurer, event manager and an international conference speaker”, praticamente un “avventuriero dell’ambiente” (nel senso buono) con una spiccata propensione alla comunicazione.  Tutto nasce qualche anno fa,  da una sua pazzia ecologica: tra il 2007 e il 2008, in 18 mesi, fa il giro del mondo con un’auto elettrica solare, il Solartaxi, in grado cioè di ricaricarsi mentre è in moto grazie all’energia del sole. “53.451 chilometri attraverso 38 Paesi, ma questa è un’altra storia”, cerca di minimizzare lui.

Da lì nascono, nel 2010, Zero Race, un altro giro del mondo, questa volta in meno di tre mesi, con veicoli alimentati a energia rinnovabile, con lo scopo “dimostrare che le auto elettriche sono efficienti e affidabili, in grado di circumnavigare il pianeta attraverso deserti e montagne, su strade di condizioni diverse e in differenti condizioni meteorologiche”.  L’anno scorso, ecco invece Wave, con un’edizione europea (Parigi-Praga) e una asiatica (Mumbai-Bangalore). Quest’anno il rally elettrico attraverserà invece il continente europeo, da Genova (la partenza domenica 9 settembre) attraverso la Svizzera (Mendrisio, Buchs, Interlaken, Berna e Basilea) e la Foresta Nera, per arrivare ad Amsterdam il 22 settembre. In tutto, fanno 2.674 chilometri. Le auto dovranno affrontare passaggi difficili, soprattutto nelle alpi svizzere, e coprire percorsi giornalieri che potranno raggiungere in certi casi anche 300 chilometri. I team partecipanti in tutto sono 16, a cui si aggiungono tre veicoli “di servizio”: l’auto del direttore della gara Luois Palmer e quella con i materiali per la ricarica dei mezzi, più un furgone per l’assistenza.

Wave, spiegano gli organizzatori, è il più grande e apprezzato evento dedicato alle auto elettriche. L’obiettivo è far crescere l’attenzione sulla ricerca nel settore della mobilità elettrica e dimostrare come si possa lavorare, viaggiare, fare le stesse cose di tutti i giorni con l’apporto delle energie rinnovabili. Ieri, all’arrivo delle auto nel centro di Torino, decine di persone incuriosite si sono riversate tra i veicoli: c’era chi dava un’occhiata all’interno, chi cercava di capirne il funzionamento, chi girava video e scattava foto con il telefonino. “Stiamo abbandonando il valore simbolico dell’auto elettrica e stiamo comprendendo che i limiti di questi veicoli sono stati superati. E’ importante comunicare l’importanza del lavoro che c’è dietro a questi progetti, a maggior ragione nella città dell’automobile”, spiega l’assessore all’Ambiente di Torino Enzo Lavolta. “Anche l’amministrazione comunale ha allo studio, nell’ambito del Progetto Torino Smart City, un sistema di consegna delle merci basato sulla mobilità elettrica. Iniziative come questa sensibilizzano l’opinione pubblica sulla necessità di un sforzo collettivo per migliorare la qualità urbana, che implica una svolta nelle abitudini personali. Anche a partire dalla mobilità privata”.

Ma accanto all’importante ruolo di educazione e sensibilizzazione dei cittadini, Wave mette in luce anche la mancanza in Europa, e ancor più in Italia, di infrastrutture adeguate per le auto elettriche. “Non è facile arrivare ad Asti o a Novara con 20 veicoli e trovare i luoghi di ricarica. I Comuni ci hanno offerto strutture di solito usate per sagre e mercati, mentre noi ci portiamo al seguito tutti gli adattori necessari per la ricarica”, spiega Simone Rambaldi, esperto di auto elettrica e responsabile delle tappe italiane di Wave. Le diverse auto in gara hanno autonomie diverse: “Quella più scarsa arriva a 140 chilometri, quello migliore a 500-600. Il percorso è organizzato in tappe intermedie di un centinaio di chilometri per la ricarica. Lunedì 10, per esempio, raggiungeremo Mendrisio, nel Canton Ticino, con soste a Novara e Monza”.

Veronica Ulivieri

 

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Sofidel lancia il car sharing aziendale elettrico con Nissan

luglio 28, 2017

Sofidel lancia il car sharing aziendale elettrico con Nissan

Attraverso un accordo sulla mobilità elettrica sottoscritto con Nissan e l’acquisto di quattro veicoli 100% elettrici LEAF- attraverso il concessionario Nissan CFL di Lucca – Sofidel, società produttrice di carta per uso igienico e domestico (nota per il brand “Regina“), ha introdotto un importante novità nella gestione del proprio parco auto. Sofidel è infatti la prima azienda [...]

Tere Group progetta MEMO, il camion dimostrativo alimentato con biometano da alghe

luglio 27, 2017

Tere Group progetta MEMO, il camion dimostrativo alimentato con biometano da alghe

Con la collaborazione diretta della casa madre italiana Tere Group Srl, detentrice della tecnologia e insieme ad UNIMORE (Università di Modena e Reggio Emilia), L.I.S.T. (Luxembourg Institute of Science and Technology) e altri partner lussemburghesi, la nuova società Tere Group Lux S.A avvierà un innovativo progetto rivolto alla costruzione di MEMO (Mezzo Operativo Mobile), un [...]

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

luglio 26, 2017

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

E’ una delle tendenze di questa estate, ma è in crescita da diversi mesi a giudicare dai dati Google e social: gli italiani amano sempre di più utilizzare prodotti “per il benessere sessuale della coppia”. Solo nelle ultime settimane le ricerche sul web per i sex toys hanno registrato un aumento del 300%. Tendenza che riguarda [...]

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

luglio 25, 2017

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

Cocoon, incubatrice biodegradabile brevettata dall’azienda olandese Land Life Company, potrebbe aiutare a riforestare i territori italiani colpiti da siccità e incendi rivitalizzando ecosistemi degradati e comunità, come sta già succedendo in 24 Paesi nel mondo. Sono infatti due miliardi gli ettari di terreno degradati nel mondo, un’area più grande di quella dell’intero Sudamerica. Tanto che [...]

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

luglio 25, 2017

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

Reti wireless, fibra ottica e tecnologie di visione digitale in campo per prevenire e contrastare gli incendi estivi che stanno causando ingenti danni in molte regioni italiane. E’ la Regione Emilia Romagna, con il supporto della Protezione Civile, a lanciare  un progetto pilota che interessa due siti dell’Appennino tra Modena e Ferrara. Qui sono state installate stazioni di monitoraggio composte da [...]

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

luglio 25, 2017

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

“È necessario uscire dalla logica dell’emergenza per la mancanza di risorse idriche poiché l’intervento emergenziale, in una fase di grave siccità come quella che stiamo attraversando, rischia di portare al nulla”. Lo afferma Arcangelo Francesco Violo, segretario nazionale e coordinatore della Commissione Risorse idriche del Consiglio Nazionale dei Geologi. Il binomio caldo-siccità, in questa torrida estate [...]

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

luglio 24, 2017

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

Un’autovettura a energia solare? E’ già in circolazione sulle nostre strade, si tratta della Toyota Prius PHV, lanciata sul mercato a febbraio 2017, è dotata dei “Moduli Fotovoltaici HIT per Automobile” di produzione Panasonic. Il modello è definito un plug-in hybrid (PHV) perché rappresenta l’evoluzione dal sistema hybrid verso un veicolo sempre più elettrico. La [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende