Home » Eventi »Smart City » Pierre Rahbi, l’intellettuale contadino che si sporca le mani:

Pierre Rahbi, l’intellettuale contadino che si sporca le mani

maggio 28, 2012 Eventi, Smart City

La storia di Pierre Rahbi, agricoltore algerino-francese che da decenni predica l’Agroecologia, potrebbe essere definita, in poche parole, come un ritorno alla natura. Ma detta così si rischia di banalizzare, si perde tutta la spiritualità del personaggio, la capacità di coltivare la terra con l’anima e sentirsi parte dell’ecosistema, piuttosto che dominarlo. Un “viaggiatore extra-ordinario” del pensiero che non poteva non incrociare la strada del Gruppo del Cerchio, l’associazione culturale organizzatrice del Festival Per Sentieri e Remiganti, quest’anno dedicato proprio all’idea di  “Passare sulla terra con piede leggero”. Chi infatti meglio di Rahbi, che ha lasciato il lavoro in fabbrica per ritirarsi con la compagna (poi diventata sua moglie e madre di cinque figli) nella pietrosa regione dell’Ardèche a coltivare la terra, poteva parlare di questo concetto? Su di lui, impossibilitato e raggiungere Torino (pur avendo promesso che verrà il prossimo anno), è stato realizzato il documentario “Il mio corpo è la Terra”, presentato in anteprima sabato 26 maggio al Giardino d’Inverno di Piazzale Valdo Fusi.

Nato nel 1938 in Algeria, dopo la morte della madre il giovane Pierre viene affidato dal padre fabbro e poeta a una coppia di francesi, con i quali negli anni Sessanta si trasferisce in Francia. Qui lavora in fabbrica, ma capisce presto che quella vita non è fatta per lui: “Mi sono reso conto che sarei rimasto chiuso per tutta la vita in un sistema dove non avrei trovato il piacere e lo spazio per vivere”, racconta nell’intervista. È così che, insieme alla compagna, si trasferisce nell’Ardèche, e riporta la vita in un luogo arido e inospitale. Dal 1981 è impegnato con l’Onu in progetti contro la desertificazione dell’Africa, e fonda il Movimento Colibris, per spingere ciascuno a “faire sa part” , proprio come il colibrì che, secondo una leggenda africana, cercava di spegnere l’incendio nella foresta prendendo un po’ d’acqua nel suo becco minuscolo.

“E’ stata una giornalista francese a parlarci di lui per la prima volta: in Francia tutti lo conoscono. In Italia era stato pubblicato il suo Manifesto per la Terra e per l’Uomo, ci ha incuriosito e abbiamo deciso di andare a conoscerlo per capire se veramente era come sembrava”, racconta Luciana Ciliento del Gruppo del Cerchio, che ha conosciuto Rahbi e ha curato i sottotitoli del documentario.

“Abbiamo trovato un uomo semplice e coerente con le sue idee. La cosa che ci ha colpito di più è la sua capacità di essere un grande poeta, insieme alla sua praticità. Basta guardare le sue mani rotte dal lavoro”, spiega il regista Igor Piumetti, che ha diretto il documentario insieme a Carola Benedetto. “Mentre tutti parlano di decrescita felice, abbiamo trovato in Pierre Rahbi uno che si è sporcato le mani con le sue teorie, che sa di cosa parla”.

Rispetto dell’uomo e dell’ambiente, che, spiega Rahbi, non è da dominare. La sua Agroecologia è un modo di coltivare in accordo con la natura, che ridona vitalità alla terra. Come i campi del monastero del Gard, dove, su consiglio di Rahbi, le suore hanno ricominciato a coltivare con il metodo biologico. Nel documentario, madre Hypandia racconta dei lombrichi che sono tornati a popolare la terra, dell’orzo che con le sue radici lunghissime la attraversa e le ridona la vita. Sulla stessa linea d’onda è il racconto del Lama Lundroup di un monastero buddista della Savoia, diventato un centro ecologico con l’aiuto dello stesso Rahbi. Ospite speciale del cortometraggio è Vandana Shiva, l’economista e attivista indiana da anni in prima linea per un’economia più sostenibile e rispettosa dell’uomo e dell’ambiente. “Se ho male a una mano – racconta con la sua abituale intensità – faccio qualcosa per curare la mano, perché mi appartiene. Allo stesso modo, se ci sentiamo parte della Terra, il suo dolore diventa anche il nostro”.

Storie di vite e religioni diverse, esperienze lontane ma con tanti punti di contatto che si intersecano in un’interconnessione molto suggestiva tra umanità e natura. Perché il punto, spiega Rahbi avvolto in una sciarpa blu, è proprio “ritrovare l’armonia, la sinfonia con la natura. Per me l’ecologia è proprio questo. Oggi solo l’essere umano suona in disarmonia”.

Il documentario, per chi avesse perso l’anteprima, sarà proiettato anche il 3 giugno alle ore 10, nel cortile del Rettorato dell’Università di Torino, nell’ambito di Smart Actions. Poi, spiega Igor Piumetti, “la nostra intenzione è diffonderlo tramite i festival di cinema ambientale, in modo che abbia vita propria”.  Il Festival Per Sentieri e Remiganti prosegue questa sera a Pecetto Torinese con un incontro con Stefano Piano, docente di Indologia e Sanscrito che parlerà della figura dell’imperatore Ashoka (III a. C.), guerriero sanguinario passato alla storia per la sua conversione alla gentilezza del buddhismo e nel “Giardino d’Inverno” di Piazzale Valdo Fusi, a Torino, nell’incontro con Elena Saragato, sociologa criminale, che si occupa di strategie per l’incremento della sicurezza della città e della rigenerazione urbana per la città di Londra.

Veronica Ulivieri

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

agosto 10, 2017

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

“Il 25 Agosto 2017 lascerò l’Italia per raggiungere Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, da dove il 28 Agosto partirò a piedi per ripercorrere, ben 231 anni dopo, il viaggio di Wolfgang Goethe del 1786. Il viaggio di Goethe  ha avuto una grande importanza nella cultura europea e sicuramente potrebbe coincidere con l’inizio del mito del [...]

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

agosto 4, 2017

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

RÖFIX, azienda austriaca presente in Italia dal 1980, ha lanciato una nuova linea di prodotti industriali per la bioedilizia a base di canapa a marchio “CalceClima Canapa“. I prodotti CalceClima – intonaco e finitura a base di canapulo e calce idraulica naturale – hanno già ottenuto il marchio di qualità Natureplus, che certifica la loro [...]

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

agosto 4, 2017

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

E’ stato prorogato fino al 7 settembre alle ore 13.00 il termine per la presentazione delle candidature per il CRESCO Award – Città sostenibili, il premio promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in partnership con alcune aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, per valorizzare la spinta innovativa dei Comuni italiani nel mettere [...]

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

agosto 3, 2017

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

Anche il lavaggio dell’automobile, in tempi di siccità, finisce sotto accusa per l’eccessivo  e inutile spreco di acqua. Un’ordinanza diffusa in alcune città italiane vieta infatti ai cittadini  l’utilizzo improprio  di  acqua destinata ad azioni quotidiane, come irrigare superfici private adibite ad attività sportive, riempire piscine private, alimentare impianti di condizionamento, pulizia e lavaggio della fossa  biologica o “lavare [...]

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

agosto 3, 2017

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà il servizio MaaS (acronimo di Mobility as a Service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove,  progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che [...]

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

agosto 1, 2017

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

Mancano poche ore ormai al 2 agosto, il cosiddetto Earth Overshoot Day 2017 (o Giorno del superamento delle risorse della Terra), la giornata in cui l’umanità avrà usato l’intero “budget” annuale di risorse naturali. Stando ai dati a disposizione, il Global Footprint Network ha stimato che per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali [...]

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

luglio 31, 2017

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

Sabato 2 e domenica 3 settembre 2017 a Rivalta di Lesignano De’ Bagni, in provincia di Parma, torna per il quarto anno l’appuntamento del “Rural Festival“, dedicato alla varietà di produzioni artigianali locali di agricoltori e allevatori: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti di antiche razze animali e varietà vegetali. L’area protetta di biodiversità [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende