Home » Eventi »Nazionali »Politiche »Rassegna Stampa » Prestigiacomo a Marcegaglia: creiamo la “moda” degli investimenti ambientali:

Prestigiacomo a Marcegaglia: creiamo la “moda” degli investimenti ambientali

novembre 20, 2009 Eventi, Nazionali, Politiche, Rassegna Stampa

Emma Marcegaglia, Courtesy of FlickrParlando agli imprenditori di Confindustria in occasione della sesta edizione del  Premio Areté per la Comunicazione Responsabile il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ha ricordato che la battaglia sul clima che si terrà a Copenaghen “non é una battaglia di target di emissioni, la sfida è quella di un modello di sviluppo”, i cui costi dovranno essere equamente ripartiti, poichè “l’Italia non vuole ripetere una situazione simile a quella verificatasi col Trattato di Kyoto quando alcuni Paesi hanno assunto impegni gravosi e vincolanti e altri hanno sottoscritto dichiarazioni politiche”.  Basta quindi ai due pesi e due misure, per evitare distorsioni alla libera concorrenza.

D’altro canto “l’impresa – ha detto il ministro - non deve vivere i vincoli come un peso. L’ambiente è una sfida etica e le imprese devono invertire il rapporto con questi temi”. “Occorre investire di più perché questi temi entrino in testa agli imprenditori”.

La dichiarazione giunge in risposta alle preoccupazioni avanzate nei giorni scorsi, in sede europea, dal presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e dalla Confindustria tedesca circa gli oneri aggiuntivi che un’intesa al vertice di Copenhagen potrebbe far ricadere sulle imprese.

“L’Europa” ha proseguito Prestigiacomo, “ha sostenuto un grande sforzo impegnandosi in maniera autonoma a un taglio delle emissioni del 20% e, in prospettiva, del 30%, ma una assunzione di responsabilità così forte ha una logica compiuta solo a fronte di un’assunzione di responsabilità corrispondente degli altri Paesi, cominciando dagli Stati Uniti”.

Il Ministro dell’Ambiente ha anche ricordato con soddisfazione l’allargamento in corso del “Patto per l’Ambiente”, sottoscritto a luglio scorso da 11 grandi gruppi industriali italiani. “Oggi siamo alle battute finali del lavoro per l’allargamento di questa intesa ad altre 17 grandi aziende, fra cui Finmeccanica, Eridania, Acea, A2A, Eon“. ”Si amplierà così anche il valore degli investimenti” che già oggi prevedono 12 miliardi di euro di interventi ”per abbattere del 25% il nostro gap nazionale nei confronti degli impegni di riduzione previsti dal Trattato di Kyoto”.

Occorre far diventare di moda gli investimenti ambientali” ha chiuso il ministro. “Bisogna mettere il tappeto rosso a tutto ciò che è sostenibile e superare la condizione di nicchia”. Sperando che questa moda diventi così classica da costituire un ever green.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live

PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

marzo 14, 2022

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

Di fronte ad un numero di dispositivi che ormai nel complesso supera la popolazione mondiale, cresce l’attenzione ai temi della sostenibilità e degli impatti ambientali derivanti dalla produzione, dall’uso e dallo smaltimento dei “telefonini“, i device di più comune utilizzo sia tra giovani che adulti. A evidenziare la criticità di questi numeri è intervenuto il [...]

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

ottobre 29, 2021

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

L’ambiente e il clima sono ormai diventati temi “mainstream”. Anche se pochissimi fanno, tutti ne parlano! Soprattutto le aziende, che hanno intercettato da tempo la crescente attenzione di consumatori sempre più critici e sensibili all’ecosostenibilità di prodotti e servizi.  Vi viene in mente un’azienda che oggi non si dica in qualche modo “green” o “ecofriendly”? [...]

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende