Home » Eventi »Rassegna Stampa » Rinnovabili e paesaggio: il nuovo Quaderno di Italia Nostra:

Rinnovabili e paesaggio: il nuovo Quaderno di Italia Nostra

luglio 4, 2011 Eventi, Rassegna Stampa

Dopo lo stop definitivo al nucleare decretato dal referendum, siamo alla resa dei conti. Rinnovabili: sì o no? Il momento per l’Italia è delicato e sarebbe meglio evitare di “scherzare” su ulteriori tagli del 30%: serve una nuova politica energetica. Italia Nostra, che da più di mezzo secolo si batte per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale, indica una strada, per mezzo di un Quaderno a più voci che tratta diversi argomenti: ripensare l’energia,  risparmiare, dire no al nucleare, governare le rinnovabili.

«Uno dei problemi più delicati e più difficili che tutti i Paesi, ma in particolare il nostro, hanno oggi di fronte è quello di scegliere fra lo sviluppo dell’energia nucleare e lo sviluppo dell’energia solare e delle altre energie rinnovabili. La decisione che verrà presa a questo riguardo condizionerà non solo la nostra vita, ma ancor più quella dei nostri figli e dei nostri nipoti. Ecco perché nel fare questa scelta è indispensabile che i politici guardino lontano, ascoltando il parere degli scienziati», scrive nel volume Vincenzo Balzani, chimico e membro dell’Accademia dei Lincei, autore, insieme a Nicola Armaroli, del libro “Energia per l’astronave Terra”.

Per Italia Nostra, nello scegliere la rotta dei prossimi anni, non ci si deve mai dimenticare dei beni naturali: «Il campo dell’energia è strettamente connesso con la tutela del paesaggio. Le rinnovabili sono quindi una scelta etica se non devastano il territorio»,  spiega la presidente Alessandra Mottola Molfino. Il modello che propone l’associazione è «quello di un sistema di produzione energetica diffuso e decentrato, contro le grandi centrali che generano sempre oligopoli».

I punti all’ordine del giorno sono diversi. A spiegarli ci pensa Luca Carra, membro del Consiglio nazionale di Italia Nostra e curatore del volume: «Prima di tutto, pensiamo che serva un Piano energetico a livello nazionale, la cui mancanza sta generando oggi speculazione, confusione e improvvisazione». Altro aspetto da non trascurare è quello dell’efficienza e del risparmio energetico, puntando sulle buone pratiche di imprese e famiglie: «Deve essere favorita la razionalizzazione industriale mediante un sistema di penalizzazione degli impianti obsoleti e incentivi per le trasformazioni, e limitata la dispersione nell’ambiente del calore di raffreddamento delle centrali termoelettriche». Per quanto riguarda i nuclei familiari, «attraverso pochi comportamenti virtuosi la famiglia tipo italiana potrebbe ridurre i suoi consumi di energia del 30%, con un enorme beneficio anche ambientale».

L’utilizzo delle energie rinnovabili però, sottolinea con forza Italia Nostra (e questo è forse il punto che più interessa all’associazione), «deve sempre avvenire nel rispetto del paesaggio». La proposta è quella di «vietare l’uso di pannelli su qualsiasi superficie pregiata, nei centri storici, sui tetti degli edifici tutelati o in zone a vincolo, mentre si potrebbe approfondire l’utilizzo di pannelli solari fotovoltaici integrati lungo le infrastrutture (autostrade, ferrovie, ecc.), o ancora di imporli sulle coperture delle superfici industriali, come risanamento di teti in eternit, come frangisole nei parcheggi, ecc.».

Critica invece la posizione dell’associazione sull’energia eolica: «Italia Nostra condanna la logica puramente speculativa che sottende in Italia, negli ultimi anni, la corsa alla costruzione di impianti», evidenziando che «l’eolico consuma una grande quantità di territorio» e arrivando a chiedere «con forza una moratoria sulla installazione delle pale eoliche». Per quanto riguarda le centrali a biomasse, poi, l’associazione «ne valuta l’adottabilità con grande cautela», mentre ritiene «importante proseguire la ricerca per l’utilizzo più consono dell’energia geotermica». E proprio la ricerca, sottolinea Carra, la via maestra verso una migliore gestione delle energie verdi: «Prendiamoci tempo puntando intanto sul risparmio energetico per sviluppare al meglio le fonti rinnovabili. È essenziale però che la ricerca su queste energie sia finanziata. Purtroppo per adesso lo Stato investe pochissimo nel settore».

Eppure, sottolineano i diversi relatori, «dobbiamo uscire dall’era del fossile». Un primo passo sarebbe già «rinnovare le 37 centrali termoelettriche risalenti al 1971, facendole diventare ad alto rendimento: mantenendo lo stesso tipo di combustibile, si avrebbe un risparmio di emissione di Co2 di oltre 13 milioni di tonnellate all’anno, pari a circa il 10% delle emissioni italiane per la produzione di energia elettrica». Si potrebbero anche «costruire centrali ibride, che combinino il solare termodinamico con il gas».

Vincenzo Balzani, promotore dell’appello Energia per il Futuro per «una transizione dall’uso dei combustibili fossili a quello di altre fonti energetiche», non ha dubbi: «La crisi energetica mette in discussione il modello di sviluppo basato sul consumo a tutti i costi, che la grande disponibilità di energia a prezzi irrisori ha creato nei decenni passati e di cui ha goduto solo una minoranza della popolazione della Terra. È chiaro che non sarà possibile far vivere “all’americana” tutti gli abitanti della Terra. E in un certo senso dovremmo aggiungere per fortuna perché, se ce ne fosse piena disponibilità, un loro uso massiccio causerebbe alterazioni climatiche e problemi sanitari di portata devastante». La Terra, dice Balzani usando una metafora suggestiva, «è un’astronave». Qui, «dobbiamo convivere tutti insieme e trovare una soluzione alla crisi energetica, perché nessuno, dall’universo, verrà ad aiutarci».

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

giugno 20, 2018

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

Come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani non solo attraverso una riqualificazione fisica ma anche culturale, sociale e ambientale? Quale futuro collettivo immaginare per le aree abbandonate? Come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, come [...]

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

giugno 20, 2018

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

Ubeeqo, gestore di car sharing parte di Europcar Mobility Group, si è qualificato come operatore certificato di car sharing al bando indetto da ICS Iniziativa Car Sharing, una Convenzione di Comuni e altri Enti locali, sostenuto dal Ministero dell’Ambiente. Obiettivo di ICS è quello di promuovere e sostenere la diffusione del car sharing come strumento di [...]

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

giugno 19, 2018

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

Le imprese e le famiglie residenti ad Affi, in provincia di Verona, potranno partecipare al finanziamento dell’impianto eolico, della potenza complessiva di 4 MW, realizzato dalla multiutility locale AGSM nel 2017. L’operazione replica uno schema già adottato con successo per il vicino impianto eolico di Rivoli Veronese realizzato dalla stessa società nel 2013, e prevede un’emissione di obbligazioni (“Affi [...]

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

giugno 15, 2018

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

La rete europea del World Green Building Council (WorldGBC) e le principali banche europee hanno lanciato ieri un nuovo schema pilota di mutui per l’efficienza energetica. Un segnale importante da parte degli investitori, che dimostra come “l’edilizia sostenibile” stia diventando un mercato chiave per la crescita dell’Europa. Lo schema pilota è finalizzato alla sperimentazione di [...]

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

giugno 14, 2018

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

Si sono conclusi con una tavola rotonda al Politecnico di Milano i due giorni di convegno promossi da Lombardy Energy Cleantech Cluster (LE2C) sul tema “Microinquinanti emergenti”, che ha visto un’ampia partecipazione di rappresentanti delle imprese, degli enti pubblici e dell’università, attirati da un tema di grande importanza, ma ancora poco noto al pubblico e poco trattato [...]

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

giugno 14, 2018

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

E’ partita da Pescara la prima tappa del roadshow “Le opportunità di sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore elettrico – Incontri con il territorio” organizzato da Elettricità Futura. Un’occasione di confronto tra istituzioni e aziende del settore elettrico con un particolare focus sullo sviluppo delle rinnovabili e le opportunità di finanziamento. Questa prima tappa, organizzata in [...]

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

giugno 6, 2018

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

Si è conclusa ieri, nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, la XXI edizione di Cinemambiente, il Festival internazionale di cinema e cultura ambientale organizzato a Torino dall’omonima associazione, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Legambiente, che con i propri educatori ambientali supporta Cinemambiente Junior, la sezione del Festival dedicata ai ragazzi, e che ogni anno assegna un riconoscimento [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende