Home » Eventi »Idee »Smart City » Screen city: la città dal virtuale al reale, attraverso schermi intelligenti:

Screen city: la città dal virtuale al reale, attraverso schermi intelligenti

settembre 28, 2012 Eventi, Idee, Smart City

Immaginate di alzarvi la mattina, controllare la vostra agenda digitale sullo specchio touch-screen del bagno, accendere con un tocco il fornello a induzione per fare il caffè e intanto rispondere a una video-chiamata ingrandendo l’immagine direttamente sul piano della cucina; poi di uscire e programmare il percorso con un gesto sul display dell’automobile (elettrica?), che nel frattempo si sarà sincronizzata con i monitor del traffico sulle strade cittadine, arrivare in ufficio e presentare la vostra relazione “trascinando” testi e immagini sulla parete-schermo della sala riunioni (in stile CSI), fare un po’ di video-shopping, e infine tornare a casa e rilassarvi sfogliando un libro sul vostro e-reader.

Non è Blade Runner e nemmeno Harry Potter, ma un futuro non troppo lontano, che qualche volta, anzi, è già diventato presente. La suggestione di una giornata fatta di schermi intelligenti è una delle tante raccolte dal comitato scientifico del neonato web-magazine Screen City e presentate in questi giorni nell’ambito della Social Media Week di Torino.
Screen City è un portale, una rete di soggetti, un laboratorio di progetti, ma prima di tutto è una visione, nata a cavallo tra la sociologia dei media e l’urbanistica. Si parte da una semplice quanto potente constatazione: lo schermo, quello stesso schermo con cui, fino a qualche tempo fa, ci relazionavamo come soggetti puramente passivi, fruitori di informazioni “calate dall’alto”, è negli anni diventato – almeno nell’esperienza privata – uno strumento sempre più interattivo. La stessa sorte potrebbe allora toccare anche agli schermi urbani, il digital signage, trasformandoli da mezzi di diffusione di contenuti istituzionali o pubblicità, a sistemi interattivi che, dialogando con i cittadini, siano in grado di assolvere a una serie di funzioni utili nell’ambito, ad esempio, della sicurezza, dell’efficienza energetica, della mobilità.

«Alla fine degli anni ’80 usciva un celebre saggio del sociologo americano Joshua Meyrowitz intitolato “Oltre il senso del luogo” – ha spiegato Giulio Lughi, membro del comitato scientifico di Screen City e docente all’Università di Torino – Sembrava allora che il mondo mediatico avrebbe ogni giorno di più sostituito quello reale. Ma pian piano ci siamo accorti che non era vero: i nuovi media, al contrario, hanno dato vita a una sorta di rispazializzazione, attraverso funzioni come la tracciabilità e la geo-localizzazione. Si assiste quindi a un ribaltamento dello schermo: lo schermo è oggi il territorio stesso che, una volta solo percorribile, diventa scrivibile».

Un po’ quello che è accaduto a Helsinki con il progetto sperimentale Urbanflow, che si propone di trasformare gli schermi urbani in piattaforme di dialogo fra la città, i suoi residenti e i turisti. La sincronizzazione di computer, tablet e smartphone con i monitor in punti strategici del tessuto urbano rende possibile lo scambio di informazioni e feedback su ogni aspetto della vita metropolitana: traffico, incidenti, manifestazioni ed eventi culturali, dati ambientali come la qualità dell’aria, il consumo energetico e le emissioni di CO2, bike-sharing, orari dei trasporti pubblici, stazioni di polizia, ecc. Utenti e istituzioni sono così messi sullo stesso piano e partecipano entrambi alla creazione di una mappa interattiva, inviando e verificando in tempo reale dati e notizie.

Ma non è detto che l’utilizzo degli schermi urbani debba necessariamente essere guidato da istituzioni pubbliche. Emblematico è l’uso che ne ha fatto Amnesty International per la campagna “Unlock the truth about Guantanamo” in Svezia: a ogni firma inviata tramite iPad, sullo schermo gigante nella piazza principale di Stoccolma le sbarre si aprivano e “liberavano” il nome di un prigioniero, rendendo così emotivamente e simbolicamente evidente l’efficacia di ciascun piccolo contributo alla causa.

Più prosaicamente, il colosso dello shopping online Tesco, con il motto di “Let the store come to people”, ha creato un supermercato virtuale nei corridoi dell’affollatissima metropolitana di Seoul. Su schermi grandi come veri scaffali del supermarket, gli indaffaratissimi coreani puntano i loro smartphone, inquadrano ciò che vogliono mangiare per cena e, tramite un QRcode, ne prenotano l’orario di consegna: certo un po’ alienante, ma indubbiamente un risparmio di tempo e di stressanti spostamenti nel traffico cittadino.

«Insomma, il nostro portale vuole essere un osservatorio su questo tipo di esperienze e sperimentazioni – ha concluso Simone Arcagni, direttore di Screen City e ricercatore all’Università di Palermo – Raccoglieremo pubblicazioni e ricerche accademiche, ma soprattutto terremo d’occhio ciò che succede nel mondo, segnalando idee, prototipi e progetti già realizzati che possano servire da spunto anche ad altri innovatori. L’importante, dal nostro punto di vista, è che siano utili ai cittadini. Non abbiamo bisogno di un’altra televisione in piazza, ma di strumenti che stimolino la partecipazione e l’inclusione e ci facciano sentire parte intelligente del sistema-città».

Giorgia Marino

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

novembre 10, 2017

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

Cotton fioc, frammenti, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente ad abitudini errate da parte di consumatori e imprese. Quello che in molti però non sanno è che anche questo tipo di rifiuto potrebbe essere avviato a riciclo, con vantaggi sia [...]

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

novembre 10, 2017

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

Il Gruppo Sanpellegrino, leader italiano del settore beverage e acque minerali, con 1.500 dipendenti e 900 milioni di euro di fatturato, ha realizzato, per la prima volta, un Report sulla “creazione di valore condiviso”, per raccogliere e diffondere i dati relativi alle azioni di CSR (corporate social responsibility) avviate negli ultimi anni. Dal quadro tracciato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende