Home » Eventi »Recensioni » Tutta l’acqua che mangiamo. Nel concetto di “acqua virtuale” la chiave per capire lo spreco:

Tutta l’acqua che mangiamo. Nel concetto di “acqua virtuale” la chiave per capire lo spreco

marzo 22, 2013 Eventi, Recensioni

Per ogni chilo di pasta secca prodotta in Italia sono necessari, in media, 1.924 litri d’acqua. Poco minore è l’impronta dell’acqua di una pizza di un peso di 725 grammi circa: 1.216 litri d’acqua.“Il mondo ha sete perché ha fame”, questo è lo slogan che la FAO ha coniato per la Giornata Mondiale dell’Acqua 2013. E’ un legame intimo quello che esiste tra consumo idrico e produzione di cibo.

In Italia c’è un consumo di acqua di 152 metri cubi annui pro capite, che riflette un consumo parziale, riferito solo all’acqua che utilizziamo per usi domestici (bere, cucinare, lavare ecc.). L’acqua che consumiamo in realtà è molta di più. Non riusciamo a percepirla come tale perché è acqua che letteralmente “mangiamo”, contenuta in maniera invisibile nel cibo, ma la maggior parte viene utilizzata dal settore agricolo. Le implicazioni più negative avvengono quando, per esempio, si toglie acqua blu (l’acqua di fiumi e laghi o che proviene dalle falde sotterraneee)  alle popolazioni più povere, in condizioni di scarsità, oppure quando si utilizzano fonti non rinnovabili al di sopra dei livelli di sostenibilità, a favore del mercato globale dei consumatori di cibo.

Ma attenzione, ogni goccia è diversa dall’altra, precisano le autrici del libro “L’acqua che mangiamo. Cos’è l’acqua virtuale e come la consumiamo (Edizioni Ambiente), Marta Antonelli e Francesca Greco. “Si parla sempre dell’acqua in bottiglia, o per uso domestico, ma la verità è – dice Francesca Greco – che se oggi parliamo di scarsità idrica, ci riferiamo alla scarsità d’acqua riguardo al cibo. Quindi dell’acqua che mangiamo”. “L’uso alimentare corrisponde a un 90% – precisa  -, non è un numero di poco conto”.

Non solo, parliamo di acqua blu e acqua verde (acqua piovana evaporata durante il periodo di crescita delle colture). “Coltivare grano in un paese dal clima umido, cioè con un’agricoltura pluviale, è la soluzione meno impattante. Mentre l’acqua blu se prelevata in condizione di scarsità impatta l’ambiente”, racconta Marta Antonelli. “In più in Italia – dicono le autrici – i prelievi di acqua sono tra i più alti del mondo, l’efficienza di uso tra le più basse. L’agricoltura italiana, in particolare, impiega una quantità di acqua enorme, e quanta più ne usa, tanto meno efficiente appare essere il suo modello gestionale. Con gli accorgimenti adeguati, i prelievi idrici potrebbero essere di molto ridotti. Per esempio, comunicare il valore dell’acqua sarebbe una soluzione, incentivare alcune tecniche, pure. Come sostituire quella a spruzzo con quella a goccia ma ci vorrebbero anche incentivi”, precisa la Antonelli. “Il prezzo è un segnale, potrebbe essere un accorgimento e un limite allo spreco, ma l’acqua fossile non ha un prezzo, non è preso in considerazione”.

Un’altra soluzione potrebbe essere un’etichetta idrica. L’informazione ambientale, fornita attraverso le etichette di prodotto, sarebbe certamente uno dei fattori che potrebbe incidere sulla capacità del consumatore di prendere decisioni consapevoli, influenzandone la scelta commerciale. Il problema principale è la complessità dei messaggi: gli scienziati e i comunicatori non si mettono d’accordo”, racconta la Greco.

“Da circa sette miliardi di oggi, si passerà velocemente a oltre nove miliardi di persone nel 2050 che, per i soli fabbisogni primari del bere e della nutrizione, eserciteranno una pressione sulle risorse naturali di portata straordinaria”. Rimanere ignari di quanto sia possibile fare, del danno o del beneficio di una “dieta” è uno dei problemi principali dello sviluppo sostenibile e del rispetto verso le generazioni future, da cui stiamo prendendo in prestito risorse naturali estremamente scarse, quali l’acqua. Questo il punto del libro. E’ così che per mezzo del concetto di “acqua virtuale”, ossia quell’acqua necessaria a produrre i cibi, i beni e i servizi che consumiamo quotidianamente, il libro porta il lettore ad acquisire e ampliare la propria consapevolezza dell’argomento. Il risultato è entusiasmante poiché può riuscire a modificare in maniera significativa il comportamento alimentare. “Inoltre, il libro viene pubblicato in occasione dell’Anno Internazionale 2013, dedicato alla “Water Cooperation, ovvero un altro appuntamento importante se si pensa che molte nazioni non potranno mai diventare autosufficienti nella produzione del proprio fabbisogno alimentare”, dice Pasquale Steduto responsabile Unità Acqua della FAO Presidente UN-Water 2007-09.

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

marzo 15, 2019

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

Come sarà la viticoltura in Trentino nel 2099? A causa dei cambiamenti climatici tra 80 anni si vendemmierà con un anticipo fino alle 4 settimane. A calcolarlo è uno studio interdisciplinare condotto da Fondazione Edmund Mach e Centro C3A con l’Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler. Lo studio indaga l’impatto dei cambiamenti climatici sulle fasi [...]

L’appello di Dell: la sostenibilità come criterio di base per gli acquisti IT delle pubbliche amministrazioni

marzo 8, 2019

L’appello di Dell: la sostenibilità come criterio di base per gli acquisti IT delle pubbliche amministrazioni

Dell Technologies, tra i maggiori produttori mondiali di soluzioni tecnologiche, ha lanciato nei giorni scorsi un appello ai Governi europei e all’intero settore IT per stimolare un maggiore impegno congiunto verso la sostenibilità, con particolare attenzione all’ambito del public procurement dei servizi IT. Si calcola infatti che, nell’Unione Europea, la spesa pubblica si aggiri intorno a [...]

La plastica invade anche il “Regno di Nettuno”. Un convegno a Ischia per lanciare l’allarme

marzo 7, 2019

La plastica invade anche il “Regno di Nettuno”. Un convegno a Ischia per lanciare l’allarme

“L’Italia produce ogni anno oltre 4.720 miliardi di bottiglie di acqua minerale in PET e ne rilascia oltre 132.000 tonnellate nelle acque costiere, che in termini di CO2 prodotta corrispondono a 472.000 tonnellate emesse per la loro produzione e 925.000 tonnellate emesse per il loro trasporto, per un totale di 1.397.000 tonnellate di CO2 emesse!”. [...]

NOI Techpark, il polo d’innovazione di Bolzano che nasce sul vecchio stabilimento metallurgico

marzo 1, 2019

NOI Techpark, il polo d’innovazione di Bolzano che nasce sul vecchio stabilimento metallurgico

Da area industriale a enorme quartiere dell’innovazione: NOI Techpark è il nuovo polo culturale e tecnologico di Bolzano nato per ospitare aziende, start up, centri di ricerca e università.  Nature Of Innovation: è questo il significato dell’acronimo NOI Techpark. Un’opera di rigenerazione urbana che già nel nome rivela la sua natura inclusiva, destinata a trasformare [...]

Il “sustainable thinking” della moda al Museo Salvatore Ferragamo

marzo 1, 2019

Il “sustainable thinking” della moda al Museo Salvatore Ferragamo

Il prossimo 12 aprile 2019 a Firenze, il Museo Salvatore Ferragamo inaugura “Sustainable Thinking“, un percorso narrativo che si snoda tra le pionieristiche intuizioni del fondatore Salvatore Ferragamo nella ricerca sui materiali naturali, di riciclo e innovativi, e le più recenti sperimentazioni in ambito “ecofashion”. Il progetto espositivo, ideato da Stefania Ricci, Direttore del Museo [...]

Ponte Morandi: rischio amianto nell’abbattimento. Esposto alla Procura di Genova

febbraio 21, 2019

Ponte Morandi: rischio amianto nell’abbattimento. Esposto alla Procura di Genova

Il Comitato ‘Liberi Cittadini di Certosa’ sostenuto dall’ONA (Osservatorio Nazionale Amianto) e assistito e difeso dal suo Presidente, Avv. Ezio Bonanni, ha presentato ieri mattina alla Procura della Repubblica di Genova un dettagliato esposto che fa riferimento al potenziale rischio amianto e presenza di polveri nocive in relazione al tragico crollo del ponte del 14 agosto 2018 che, oltre [...]

Zeolite cubana: un sistema naturale per proteggere i cereali immagazzinati

febbraio 20, 2019

Zeolite cubana: un sistema naturale per proteggere i cereali immagazzinati

Le infestazioni in magazzino sono uno dei problemi che più colpisce la filiera agroalimentare italiana. Dal campo alla tavola, il danno provocato durante lo stoccaggio rischia di compromettere intere produzioni. Per risolvere questa problematica l’azienda di San Marino Bioagrotech srl, specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, ha introdotto sul [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende