Home » Idee » 50 anni di ambientalismo riletti attraverso le 8 piaghe che sconvolsero il mondo:

50 anni di ambientalismo riletti attraverso le 8 piaghe che sconvolsero il mondo

aprile 7, 2010 Idee

hippy, Courtesy of Javã Társis Sono passati quasi 50 anni dal lontano 1962, data simbolo che segna l’inizio del movimento in difesa dell’ambiente e della natura. Proprio in quell’anno infatti veniva pubblicato il best seller “Silent Spring” di Rachel Carson, il primo libro che a puntare il dito sui pericoli legati all’uso indiscriminato dei pesticidi, che ispirò milioni di persone a rivolgere la propria attenzione alle questioni ambientali.

Otto invece sono le “piaghe” che, nella rilettura del portale americano Mother Nature Network, hanno segnato, nell’arco della storia moderna, il movimento ambientalista: a partire dalla “marea nera” riversata il il 21 Gennaio 1991 durante la Prima Guerra del Golfo, quando le forze militari irachene aprirono i rubinetti del petrolio in un terminale off-shore in seguito all’attacco subito dalle forze della coalizione. Un esempio di guerra con l’impatto ambientale più distruttivo della storia: una vera e propria marea nera di milioni di litri di petrolio dispersi nel mare insieme agli oltre 3 milioni di barili di petrolio bruciati.

Anche gli altri eventi citati sono tuttavia (e purtroppo) non da meno: dall’esplosione del reattore nucleare a Chernobyl nel 1984, al disastro della petroliera Exxon Valdez (con i suoi 10 milioni di galloni di greggio versati il 24 marzio 1989 in Alaska), alla nube tossica di Bhopal in India – sempre del 1984 – che uccise più di 25.000 persone, per colpa di un fuoriuscita di 40 tonnellate di isocianato di metile (un gas letale usato come pesticida) da un impianto della Union Carbide.

Accanto a queste tragedie, nella classifica dei 50 anni di ambientalismo, ci sono anche eco-disastri meno noti in Europa, come la scoperta nel 1972 del ‘Love canal’, un canale costruito nel 1892 tra i due livelli del fiume Niagara negli Stati Uniti, divenuto deposito di rifiuti chimici. O come quello della centrale Valley Authority di Kingston in Tennessee, dove il 22 dicembre 2008, fuoriuscirono oltre un miliardo di litri di cenere di carbone  piena di piombo, mercurio, arsenico e altri metalli pesanti mortali invadendo campi e fiumi.

L’ottava triste posizione, infine, è stato ‘aggiudicata’ non ad un evento preciso accaduto nelle storia moderna, ma ad un processo che lentamente sta distruggendo l’ambiente: l’inquinamento da plastica. Negli ultimi 50 anni infatti la produzione di questo materiale, non facilmente biodegradibile (per usare un eufemismo), è esponenzialmente cresciuta creando una quantità enorme di rifiuti che spesso si deposita al largo negli Oceani formando delle vere e proprie ‘isole’ di spazzatura.

Benedetta Musso

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live

PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

marzo 14, 2022

Rapporto Deloitte “Digital Green Evolution”: nel 2022 gli smartphone genereranno 146 milioni di tonnellate di CO2

Di fronte ad un numero di dispositivi che ormai nel complesso supera la popolazione mondiale, cresce l’attenzione ai temi della sostenibilità e degli impatti ambientali derivanti dalla produzione, dall’uso e dallo smaltimento dei “telefonini“, i device di più comune utilizzo sia tra giovani che adulti. A evidenziare la criticità di questi numeri è intervenuto il [...]

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

ottobre 29, 2021

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

L’ambiente e il clima sono ormai diventati temi “mainstream”. Anche se pochissimi fanno, tutti ne parlano! Soprattutto le aziende, che hanno intercettato da tempo la crescente attenzione di consumatori sempre più critici e sensibili all’ecosostenibilità di prodotti e servizi.  Vi viene in mente un’azienda che oggi non si dica in qualche modo “green” o “ecofriendly”? [...]

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende