Home » Idee » A ciascuno le sue emissioni:

A ciascuno le sue emissioni

dicembre 2, 2009 Idee

Massimo TavoniIl nome di Massimo Tavoni probabilmente non fa venire in mente nulla alla maggior parte degli italiani. Eppure la CNN, The Economist, New York Times, Newsweek e molte altre testate internazionali hanno dato ampia copertura al progetto che Massimo Tavoni, insieme ad altri ricercatori dell’Università di Princetone, ha realizzato e che si è posizionato al 12^ posto nella classifica del Time delle 50 migliori invenzioni dell’anno.

Sharing Global CO2 Emissions Reductions Among One Billion High Emittens”, ovvero “Condividere le emissioni globali di CO2 tra 1 miliardo di grandi emettitori”, è uno studio, pubblicato sulla rivista Proceeding of the National Academy of Sciences, che propone un nuovo e diverso approccio al problema delle emissioni di CO2, tema di attualità ad una settimana dal vertice di Copenhagen.Calcolo delle emissioni pro capite

Massimo Tavoni, senior researcher italiano della Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) e del Centro Euro Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (Cmcc), prospetta infatti un nuovo calcolo basato sull’unità individuo: bisogna ragionare in termini di singoli soggetti e non in base al conteggio per paesi (come per altro richiesto in questi giorni dai paesi emergenti), perché metà delle emissioni di CO2 dipendono da meno di un miliardo di persone contro i 6,8 miliardi presenti sulla Terra.

Due individui che producono la stessa quantità di emissioni di CO2 e contribuiscono quindi nella stessa misura al cambiamento climatico, devono essere trattati allo stesso modo, indipendentemente dal luogo nel quale vivono. Tavoni propone di calcolare il livello di emissioni dei cittadini delle varie parti del mondo per individuare chi sono i “grandi emettitori”. I fattori che entrano in gioco per determinare questo valore sono il lavoro, il reddito e lo stile di vita della persona in questione. Ad esempio la media dei Paesi in via di sviluppo, contrariamente a quanto si potrebbe pensare,  è abbastanza bassa: ciò è dovuto al fatto che ospitano un gran numero di persone che vivono ai limiti o al di sotto della soglia di povertà (hanno quindi consumi energetici molto bassi) e una più piccola parte di persone che vivono secondo uno stile di vita “occidentale” (con consumi decisamente elevati).

Ad oggi la strategia adottata non tiene conto di questo divario perché calcola i consumi energetici su media nazionale, senza individuare coloro che inquinano di più o di meno rispetto alla media. E’ necessario quindi andare oltre la stima per paese e fare un calcolo basato sulla distribuzione dei grandi emettitori nel mondo. Si potranno così capire le reali responsabilità dei singoli Paesi e fissare target nazionali che rendano possibile la condivisione dell’obiettivo anche con i cosiddetti “emergenti”.

Diventa dunque di fondamentale importanza individuare un valore che possa essere accettato per tutti i Paesi, un valore che possa essere applicato individualmente e che rappresenti il limite di emissioni “pro capite”. Secondo gli studi effettuati da Tavoni una singola persona può emettere annualmente fino a un massimo di  10,8 tonnellate di CO2, se si vogliono rispettare i parametri prefissati per il 2030. Grazie a questo calcolo è facile determinare di quanto uno Stato debba ridurre il totale delle proprie emissioni. Ovviamente in ogni Paese ci sarà chi si mantiene al di sotto di tale soglia e chi invece tende a superarla e il totale complessivo sarà calcolato sommando tutte le singole riduzioni degli “alti emettitori”. Starà alle politiche interne delle singole nazioni agire sulle abitudini dei propri cittadini per rispettare gli standard stabiliti.

Ilaria Burgassi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

giugno 20, 2018

A Chieri il 2° Festival Internazionale dei Beni Comuni

Come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani non solo attraverso una riqualificazione fisica ma anche culturale, sociale e ambientale? Quale futuro collettivo immaginare per le aree abbandonate? Come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, come [...]

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

giugno 20, 2018

Ubeeqo e ICS: la rivoluzione del microcarsharing per aziende e condomini

Ubeeqo, gestore di car sharing parte di Europcar Mobility Group, si è qualificato come operatore certificato di car sharing al bando indetto da ICS Iniziativa Car Sharing, una Convenzione di Comuni e altri Enti locali, sostenuto dal Ministero dell’Ambiente. Obiettivo di ICS è quello di promuovere e sostenere la diffusione del car sharing come strumento di [...]

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

giugno 19, 2018

Ad Affi l’impianto eolico diventa un investimento per i cittadini

Le imprese e le famiglie residenti ad Affi, in provincia di Verona, potranno partecipare al finanziamento dell’impianto eolico, della potenza complessiva di 4 MW, realizzato dalla multiutility locale AGSM nel 2017. L’operazione replica uno schema già adottato con successo per il vicino impianto eolico di Rivoli Veronese realizzato dalla stessa società nel 2013, e prevede un’emissione di obbligazioni (“Affi [...]

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

giugno 15, 2018

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

La rete europea del World Green Building Council (WorldGBC) e le principali banche europee hanno lanciato ieri un nuovo schema pilota di mutui per l’efficienza energetica. Un segnale importante da parte degli investitori, che dimostra come “l’edilizia sostenibile” stia diventando un mercato chiave per la crescita dell’Europa. Lo schema pilota è finalizzato alla sperimentazione di [...]

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

giugno 14, 2018

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

Si sono conclusi con una tavola rotonda al Politecnico di Milano i due giorni di convegno promossi da Lombardy Energy Cleantech Cluster (LE2C) sul tema “Microinquinanti emergenti”, che ha visto un’ampia partecipazione di rappresentanti delle imprese, degli enti pubblici e dell’università, attirati da un tema di grande importanza, ma ancora poco noto al pubblico e poco trattato [...]

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

giugno 14, 2018

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

E’ partita da Pescara la prima tappa del roadshow “Le opportunità di sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore elettrico – Incontri con il territorio” organizzato da Elettricità Futura. Un’occasione di confronto tra istituzioni e aziende del settore elettrico con un particolare focus sullo sviluppo delle rinnovabili e le opportunità di finanziamento. Questa prima tappa, organizzata in [...]

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

giugno 6, 2018

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

Si è conclusa ieri, nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, la XXI edizione di Cinemambiente, il Festival internazionale di cinema e cultura ambientale organizzato a Torino dall’omonima associazione, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Legambiente, che con i propri educatori ambientali supporta Cinemambiente Junior, la sezione del Festival dedicata ai ragazzi, e che ogni anno assegna un riconoscimento [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende