Home » Idee » A difesa dell’ambiente la musica suona forte e chiaro:

A difesa dell’ambiente la musica suona forte e chiaro

dicembre 20, 2011 Idee

Cantanti e gruppi musicali che si muovono per sostenere cause politiche, civili o sociali non sono più una novità da tempo. Probabilmente da quando nel 1985 il Live Aid di Bob Geldof consacrò la musica come media sociale, per comunicare messaggi impegnati.

Non fa eccezione il tema ambientale, per la quale la musica ha saputo svolgere  un ruolo importante. Da circa un decennio, infatti, artisti, eventi, produzioni e organizzazioni musicali sono diventati attori di spicco nella lotta per la salvaguardia del pianeta – almeno come testimonial, se non altro.

Il caso dei Radiohead, il cui leader Thom Yorke ha manifestato in più occasioni il suo impegno, è forse il più noto. Fece scalpore anni fa la loro decisione di distribuire i propri album anche in versione digitale per ridurre il packaging al minimo. Una scelta di stile che si fa portavoce di  una filosofia di pensiero. Ribadita con il loro ultimo lavoro The King of Limbs, uscito quest’anno e reso disponibile sia su CD sia tramite download su iTunes dal 19 dicembre. I Radiohead hanno inoltre dichiarato che per questa operazione misureranno l’impronta ecologica e che, per compensarne l’impatto, useranno i carbon credits. Gli spettacoli che si terranno nel loro tour 2012 saranno infatti a “impatto zero”, così come lo sono stati quelli precedenti. Per la data bolognese prevista il prossimo 3 luglio in Piazza Maggiore l’amministrazione comunale, con il supporto della Regione Emilia-Romagna e di altri partner, ha già annunciato la messa a punto di un progetto che nelle giornate vicine all’evento porrà  particolare attenzione alla sostenibilità e alla riduzione dell’impatto ambientale, tematiche molto care alla band inglese.

Passando dall’Europa agli Usa, gli amanti del grunge sanno bene che i Pearl Jam di Seattle sono degli attivisti “veterani” anche in materia ambientale. Sul fronte delle emissioni di CO2, infatti, sono intervenuti in più occasioni. Dopo le 32 date del tour 2009 negli Stati Uniti, hanno investito circa 210.000 dollari in interventi di rimboschimento nella città di Washington. Ancora prima, nel 2006, con una donazione di 100mila dollari a nove organizzazioni per l’ambiente, lanciarono l’iniziativa Carbon Portfolio Strategy. Nel 2003 investirono circa 150.000 dollari per coprire i danni ambientali causati dalla produzione del loro album Riot Act. Parallelamente, per preservare gli oceani e la loro fauna, hanno realizzato il video Among the waves, disponibile su iTunes. I proventi della vendita del video negli Stati Uniti hanno finanziato i Conservation International’s Marine Programs. In più, sul sito del gruppo, c’è una pagina che promuove le buone pratiche del rispetto dell’ambiente e dei mari con 11 consigli. Conosciuti per la loro coerenza, che spesso li ha portati a scelte poco commerciali, ci si aspetta che per il tour annunciato proprio pochi giorni fa  per il 2012, nell’Europa del Nord, il gruppo realizzerà qualche iniziativa interessante.

Come Radiohead e Pearl Jam, molti altri si sono mossi a favore dell’ambiente e continuano in questa direzione. La rivista Rolling Stone l’anno scorso ha persino dedicato una piccola gallery ai musicisti più ecofriendly.

Se dalla ristretta cerchia degli artisti puntiamo al giro più ampio di tutti coloro che insieme fanno l’industria della musica, non rimaniamo comunque delusi. La Reverb, per esempio, è un’organizzazione statunitense non-profit fondata nel 2004 dall’ambientalista Lauren Sullivan e da suo marito, Adam Gardner, cantante e chitarrista dei Guster. Il Green Music Group è uno dei progetti che porta avanti: si tratta di una coalizione di artisti, fan e leader del mercato che, tramite le loro azioni di promozione e sensibilizzazione, vogliono contribuire a cambiare l’industria della musica istituendo pratiche e modalità più rispettose dell’ambiente.

Chi ama la musica, però, non può fare a meno di seguirla dal vivo. Non dimentichiamoci quindi dell’importanza degli eventi e delle location che li ospitano. In questi ultimi anni sono stati organizzati diversi festival a “impatto zero”. Per citare i casi italiani, si va dallo Vrban Hi Five di Verona al Miscela Rock Festival vicino a Torino, fino all’Edison Change the Music, tour a più tappe nel nostro paese, nato nel 2008 per sviluppare la cultura della sostenibilità e del risparmio energetico nella musica. Attenzione alle emissioni, incoraggiamento all’uso di mezzi alternativi all’automobile, diffusione di informazione orientata all’ambiente: i concerti diventano una cassa di risonanza di grande potenza,  moltiplicatore del messaggio di rispetto ambientale destinato proprio a quei giovani che hanno la responsabilità di portare avanti il futuro del pianeta.

E non solo i grandi eventi all’aperto. Anche i piccoli concerti in circoli e locali cittadini fanno la loro parte. A Milano, per esempio, da gennaio 2011 quattro locali della movida notturna hanno detto basta ai bicchieri di plastica, sostituendoli con bicchieri e cannucce di Pla, un materiale biodegradabile e compostabile ricavato dall’amido di mais e da altre risorse rinnovabili. A promuovere questa iniziativa anche la Provincia di Milano, il Comune di Segrate, l’Amsa e il Cem Ambiente. I quattro locali milanesi possono così ridurre il volume dei rifiuti prodotti. Ma c’è di più. I “nuovi bicchieri” non sono più un rifiuto bensì una risorsa. Perchè vengono smaltiti in impianti di compostaggio, diventando compost che fertilizzerà il terreno su cui poi nasceranno altre piante dalle quali si otterranno nuovamente materie prime. Un ciclo virtuoso che comporterà meno impiego di risorse non rinnovabili, meno energia e meno CO2. I locali partner del progetto già da anni comunque sono impegnati sul fronte della tutela ambientale. Dall’installazione di 102 pannelli solari del Magnolia all’impianto fotovoltaico del Live Club di Trezzo, ai piatti e bicchieri biodegradabili del Bloom di Mezzago.

Sono solo pochi esempi di quanto l’industria musicale si stia impegnando, in varie direzioni, nella diffusione e realizzazione di uno stile di vita nuovo. Come consumatori, noi possiamo partecipare supportando gli artisti e gli eventi a minor impatto ambientale. Per far crescere la community, per aiutare a diffondere il messaggio. Pum up the volume.

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

novembre 12, 2020

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

FCA Italy S.p.A., società interamente controllata dal gruppo Fiat Chrysler Automobiles N.V., ed ENGIE EPS, player tecnologico dell’energy storage e della mobilità elettrica, hanno stipulato un Memorandum d’Intesa per costituire una joint venture che dia vita ad un’azienda leader nel panorama europeo della e-Mobility e che potrà avvalersi delle risorse finanziarie e della consolidata esperienza [...]

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

ottobre 28, 2020

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

La salvaguardia dell’ambiente dagli elementi inquinanti è il tema del quarto appuntamento con “A qualcuno piace Green”, il viaggio in un’Italia sorprendentemente sensibile e innovativa sui temi ambientali con il biologo marino e divulgatore Raffaele Di Placido, in onda giovedì 29 ottobre alle ore 21.10 su laF (Sky 135, on Demand su Sky e su Sky Go). “Salute e benessere” [...]

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

ottobre 20, 2020

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

Pochi sanno che la parola “Ambiente” è stata utilizzata come sostantivo per la prima volta nel trattato “Il Saggiatore” di Galileo Galilei, pubblicato il 20 ottobre 1623. Nel dettaglio al cap. 21, pag. 98, riga 4 dell’edizione originale, come visibile dall’immagine della pagina qui accanto. Dobbiamo dunque al genio italiano, fondatore della scienza moderna, la paternità [...]

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

ottobre 15, 2020

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

“Green Talk”, seconda edizione del convegno firmato 1000 Miglia Green, torna mercoledì 21 ottobre 2020 alle 10.30, in collaborazione con Symbola, Fondazione per le qualità italiane, che da diversi anni stila il rapporto italiano sulle eccellenze del settore e-mobility. Il Green Talk nasce allo scopo di approfondire le tematiche della sostenibilità, con particolare attenzione e riferimento [...]

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

ottobre 9, 2020

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

L’edizione 2020 di IMAG-E tour non poteva che prendere avvio dai messaggi per la “ripartenza” dopo l’onda lunga del lockdown: più attenzione alla salute e all’ambiente, transizione concreta alla green economy, solidarietà tra i vari settori produttivi e collaborazione tra il pubblico e il privato. Tutte missioni che oggi, grazie anche ai fondi europei previsti [...]

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende