Home » Idee » Batterio killer e bufale anti-biologico: la replica degli operatori:

Batterio killer e bufale anti-biologico: la replica degli operatori

giugno 21, 2011 Idee

Mentre la caccia al batterio killer brancola ancora nel buio e, abbandonati i cetrioli spagnoli, si concentra sui germogli (prima quelli di soia, ora quelli di aglio, broccoli e fieno greco), gli operatori del biologico lanciano un allarme: «Si registrano – raccontano preoccupati – tentativi di discredito e sabotaggio del settore bio, attraverso la diffusione sui media di informazioni false e errate». In particolare, viene contestata l’associazione tra batterio killer e agricoltura biologica: «La proliferazione dell’E. Coli – ripetono gli agronomi – non ha niente a che vedere con uno specifico metodo di coltivazione, che comunque deve rispettare precise norme igieniche».

In Italia, l’attacco forse più violento al metodo biologico è arrivato da un articolo pubblicato sul quotidiano Libero domenica 5 giugno, dal titolo “Il cibo bio fa ammalare 200mila tedeschi all’anno” (ora introvabile on-line, è  stato rimosso?). I dati su cui si basa l’articolo, però, riguardano in realtà tutte le intossicazioni alimentari, e non solo quelle da cibi biologici: «Il Roberto Koch Institut (RKI), in prima fila nella lotta al maligno virus E.Coli, ha comunicato che ogni anno in Germania dalle 150.000 alle 200.000 persone si ammalano per contaminazioni “in natura” di generi alimentari». Intossicazioni che spesso, sottolinea Marina Marcarino, agronoma e titolare dell’azienda vinicola Punset, «spesso avvengono per scarsa igiene del consumatore e non per azioni sbagliate del coltivatore».

L’articolo basa l’allarme sulla presunzione che, in agricoltura biologica, esisterebbero maggiori rischi di contaminazione, dovuti all’uso di concime organico: «Il peccato originale della filiera alimentare biologica sarebbero i fertilizzanti organici, in genere escrementi di animali da stalla. Vengono usati dai coltivatori che, per motivi ideologici o commerciali, hanno messo al bando i concimi artificiali a base chimica. Così, non solo l’Ehec, ma anche altri batteri come salmonella, listeriosi, micotossine da funghi si sviluppano e possono diffondersi più facilmente».

Un discorso che però, a chi conosce bene il settore, sembra «insensato» e «assurdo»: «Il giornalista che lo ha scritto non conosce il settore dell’agricoltura biologica, e non sa che ci sono delle norme igieniche ben precise anche per l’uso del letame. Per usare gli escrementi come concime, prima devono essere fatti maturare: vengono compostati, con aggiunta di paglia e leguminose, e lasciati maturare, in modo che perdano la parte liquida. Durante la fermentazione, nel caso siano presenti, i batteri nocivi come l’E. Coli muoiono», spiega Marina Marcarino.

Paolo Carnemolla, agronomo e presidente di Federbio, che ha anche inviato una lettera di rettifica al quotidiano, aggiunge: «L’utilizzo del letame fresco o dell’acqua di fogna è una cosa che non esiste nel ciclo produttivo delle aziende agricole. Basta fare allarmismi, ci sono regole precise a cui gli agricoltori si attengono. E poi, i germogli sono coltivazioni che non necessitano di concime: il seme genera la pianta con acqua e calore. Un ambiente certo perfetto anche per la proliferazione di batteri. Ma in questa fase, l’ipotesi che sembra più plausibile è che fossero infettati i semi». La lettera, che cita diverse ricerche sulle qualità nutrizionali dei prodotti biologici, precisa: «Laddove vengano seguite le regole della coltivazione biologica e le regole igieniche idonee è impossibile che si possano creare le condizioni per lo sviluppo di batteri che creerebbero stragi».

I semi a cui si riferisce Carnemolla sarebbero per altro stati importati dall’azienda tedesca incriminata. Ed è qui, forse, che sta il punto cruciale. Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, spiega che, mentre in UE c’è «un sistema di regole, standard produttivi e controlli unico al mondo in termini di efficacia e funzionalità», grazie al quale in Europa abbiamo «i prodotti alimentari più sicuri nel pianeta», il problema viene quando i prodotti arrivano da fuori i confini comunitari. «Ciò che occorre con urgenza è garantire, nell’ambito degli accordi sul commercio internazionale, la così detta reciprocità delle regole. L’attenzione a questo tema è fondamentale per evitare che gli sforzi dei nostri agricoltori in materia di sicurezza alimentare siano vanificati da un mercato che è incapace di riconoscere i valori sociali incorporati nei beni alimentari».

L’emergenza, sottolinea De Castro, ha avuto gravi ripercussioni su tutto il comparto agricolo: «Gli agricoltori, in particolare, come purtroppo spesso accade in queste situazioni, sono finiti subito sul banco degli imputati e, per effetto di una psicosi ingiustificata, hanno subito gravissime perdite che si aggiungono alle difficoltà del settore alle prese con una crisi economica senza precedenti negli ultimi anni». Per sostenere gli imprenditori agricoli, «la Commissione esecutiva e il Consiglio agricolo Ue sono intervenuti con un pacchetto di aiuti (210 milioni di euro) necessari a remunerare parte delle perdite subite dai produttori di ortofrutta».

L’associazione tra batterio killer e metodo biologico, in ogni caso, spiega De Castro, non tiene: «Non credo sia corretto considerare l’agricoltura biologica come il capro espiatorio. Del resto, sono ormai anni che, fortunatamente, l’agricoltura europea, oltre che sulla quantità, punta sulla qualità, tanto da farne uno dei principali elementi di forza. In questo ambito, l’agricoltura biologica occupa un ruolo centrale». Il settore, continua il presidente della commissione Agricoltura, rappresenta «un patrimonio che va difeso e tutelato e non colpevolizzato in una situazione di incertezza in cui, l’allarmismo ingiustificato nei confronti dei prodotti ortofrutticoli europei, rischia di creare una psicosi generalizzata nei consumi con gravi ripercussioni per i produttori».

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

dicembre 5, 2016

Greening the Islands Net: il nuovo laboratorio online di buone pratiche per le isole del mondo

Il tempo è scaduto, le isole rischiano di sparire a causa degli effetti dei cambiamenti climatici. Le istituzioni a livello internazionale dovrebbero prenderne atto e agire velocemente per contrastare il fenomeno e supportare l’innovazione tecnologica nelle isole. È l’appello che arriva dalle istituzioni e popolazioni delle isole che oggi sono in prima linea ad affrontare, [...]

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

dicembre 5, 2016

Giornata Mondiale del Suolo: People4Soil chiede principi e regole vincolanti

Immaginate una nazione di medie dimensioni, come l’Ungheria, il Portogallo o la Repubblica Ceca. Ora immaginate l’intera area di quella nazione ricoperta da cemento e asfalto: è grossomodo la superficie di suoli agricoli che negli ultimi 50 anni è stata “consumata” da insediamenti e infrastrutture nei 28 paesi dell’Unione Europea. Il suolo continua ad essere [...]

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

novembre 25, 2016

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

Una nuova ricerca pubblicata ieri da Greenpeace Germania, alla vigilia del “Black Friday”, la giornata che negli Stati Uniti segna l’inizio dello shopping natalizio e che sta diventando popolare anche in Italia – con sconti selvaggi e istigazione all’acquisto compulsivo – evidenzia le gravi conseguenze sull’ambiente dell’eccessivo consumo, in particolare di capi d’abbigliamento. “Difficile resistere [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende