Home » Idee »Top Contributors » Commento a Ian Pearson:

Commento a Ian Pearson Top Contributors

novembre 23, 2009 Idee, Top Contributors

Pubblichiamo il commento che Giuseppe Gamba, Presidente di AzzeroCO2, ci ha cortesemente inviato in risposta all’articolo di Ian PearsonVerso una Gaia elettronica”.

Giuseppe Gamba, Courtesy of AzzeroCO2L’intervento di Ian Pearson, mi suscita due pensieri, in parte contrastanti. La pressione straordinaria a cui l’umanità (in crescita numerica ed economica) sottopone gli ecosistemi non ci consente di essere ottimisti: essi sono destinati a cambiare e il futuro ci sarà garantito (deve essere garantito!) non da un anacronistico ritorno al passato, ma da tecnologie più efficienti e “intelligenti”. Informatica e biologia saranno sicuramente al centro della rivoluzione tecnologica e industriale che si annuncia. Le tecnologie che modificano e possono creare la vita sono, del resto, già alla portata dell’uomo, ma che ciò possa consentire – un giorno non lontano – di creare nuovi ecosistemi non mi pare né un argomento originale, né uno scenario desiderabile.

Praticamente tutti gli ecosistemi che conosciamo sono già stati modificati dall’uomo, con l’esclusione di alcune aree circoscritte nelle zone più remote e impervie del Pianeta. Questo fenomeno si verifica almeno da quando esiste l’agricoltura e – con effetti ben più ampi – da quando la rivoluzione industriale ci ha dotato di potenza e desideri illimitati. A questo ci riferiamo quando parliamo di cambiamenti globali (clima, desertificazione, salinizzazione del suolo e riserve idriche, ozono stratosferico, esaurimento di risorse fossili, contaminazioni chimiche, batteriologiche e nucleari, ecc.). Alcune di queste trasformazioni - o “nuovi ecosistemi” – si sono realizzate volontariamente e per stratificazioni successive e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Si pensi alle magnifiche foreste europee o alle fertili e incantevoli regioni agricole mediterranee: sono molti gli ecosistemi a cui la mano umana ha contribuito. Altri si sono prodotti per una colpevole inavvedutezza: la salinizzazione della mezza luna fertile, la desertificazione di ampie plaghe del pianeta, la scomparsa prossima del lago d’Aral, ecc. Ma ciò che si deve notare è che tutti gli ecosistemi sono il risultato di processi di ”prova ed errore”, che hanno avuto evoluzioni lente e mai esattamente prevedibili.

Non so se sarà mai possibile creare un ecosistema totalmente nuovo, la ritengo una provocazione utile a riflettere, ma come prima impressione rimango perplesso pensando alla complessità e alla fragilità degli equilibri naturali che regolano gli ecosistemi. Ipotizzarne la creazione di nuovi – di fronte  all’evidenza dei problemi che stiamo creando agli ecosistemi “quasi naturali” attuali – è  un ragionamento ancora prigioniero dell’inconsapevolezza dei limiti , un errore di solito attribuito  ai sostenitori impenitenti della crescita economica a ogni costo. Nel loro caso la risposta all’esaurimento e al depauparamento delle risorse naturali è fideisticamente basata sulla fiducia che la tecnologia trovi la soluzione giusta al momento giusto.

L’idea che le nostre migliori energie intellettuali e le più avanzate tecnologie debbano essere impegnate per costruire nuovi ecosistemi, in sostituzione di quelli naturali stremati dall’”economia umana”, mi pare francamente poco desiderabile. Perché non applicare le raffinate conoscenze biologiche, fisico-chimiche, informatiche di cui disponiamo (e disporremo) all’alleggerimento della nostra impronta sul pianeta? Per far sì che i nove miliardi di esseri umani che calcheranno la terra nel 2050 siano “più leggeri” dei sei miliardi di oggi!

Esempi di tecnologie avanzatissime impegnate in questa direzione (riduzione del peso attuale e non sostituzione di quel che avremo rotto), sono per fortuna già all’opera. Si pensi agli straordinari risultati del Biomimicry Institute di Janine Banyus, che opera con l’obiettivo di “imparare dalle forme, dai processi e dagli ecosistemi naturali per copiarli ed emularli creando tecnologie e design più sostenibili e salutari per l’uomo”. 

Giuseppe Gamba

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

agosto 10, 2017

Il “grand tour” di Goethe 231 anni dopo, nelle gambe di una donna

“Il 25 Agosto 2017 lascerò l’Italia per raggiungere Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, da dove il 28 Agosto partirò a piedi per ripercorrere, ben 231 anni dopo, il viaggio di Wolfgang Goethe del 1786. Il viaggio di Goethe  ha avuto una grande importanza nella cultura europea e sicuramente potrebbe coincidere con l’inizio del mito del [...]

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

agosto 4, 2017

RÖFIX lancia CalceClima, intonaci e finiture a base canapa per la bioedilizia

RÖFIX, azienda austriaca presente in Italia dal 1980, ha lanciato una nuova linea di prodotti industriali per la bioedilizia a base di canapa a marchio “CalceClima Canapa“. I prodotti CalceClima – intonaco e finitura a base di canapulo e calce idraulica naturale – hanno già ottenuto il marchio di qualità Natureplus, che certifica la loro [...]

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

agosto 4, 2017

CRESCO Award: candidature aperte fino al 7 settembre per i progetti di sostenibilità dei Comuni

E’ stato prorogato fino al 7 settembre alle ore 13.00 il termine per la presentazione delle candidature per il CRESCO Award – Città sostenibili, il premio promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in partnership con alcune aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, per valorizzare la spinta innovativa dei Comuni italiani nel mettere [...]

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

agosto 3, 2017

Mister Lavaggio: la pulizia dell’auto arriva a casa con un’App. E senza acqua

Anche il lavaggio dell’automobile, in tempi di siccità, finisce sotto accusa per l’eccessivo  e inutile spreco di acqua. Un’ordinanza diffusa in alcune città italiane vieta infatti ai cittadini  l’utilizzo improprio  di  acqua destinata ad azioni quotidiane, come irrigare superfici private adibite ad attività sportive, riempire piscine private, alimentare impianti di condizionamento, pulizia e lavaggio della fossa  biologica o “lavare [...]

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

agosto 3, 2017

Mobilità come servizio: a Torino parte il progetto “IMove” con altre tre città europee

Torino sarà una delle città, con Berlino, Manchester e Göteborg, dove si testerà il servizio MaaS (acronimo di Mobility as a Service). La Città, insieme alla società partecipata 5T, è infatti tra i partner di IMove,  progetto del programma europeo Horizon 2020 che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di un servizio MaaS, che [...]

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

agosto 1, 2017

Earth Overshoot Day: nel 2017 le risorse naturali annuali si esauriscono il 2 agosto

Mancano poche ore ormai al 2 agosto, il cosiddetto Earth Overshoot Day 2017 (o Giorno del superamento delle risorse della Terra), la giornata in cui l’umanità avrà usato l’intero “budget” annuale di risorse naturali. Stando ai dati a disposizione, il Global Footprint Network ha stimato che per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali [...]

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

luglio 31, 2017

Rural Festival, un presidio di biodiversità tra Emilia e Toscana

Sabato 2 e domenica 3 settembre 2017 a Rivalta di Lesignano De’ Bagni, in provincia di Parma, torna per il quarto anno l’appuntamento del “Rural Festival“, dedicato alla varietà di produzioni artigianali locali di agricoltori e allevatori: un invito alla scoperta e all’assaggio di prodotti di antiche razze animali e varietà vegetali. L’area protetta di biodiversità [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende