Home » Idee »Off the Green »Rubriche » Comunicazione ambientale: evitiamo la “commodification”:

Comunicazione ambientale: evitiamo la “commodification”

novembre 9, 2012 Idee, Off the Green, Rubriche

Nel gergo economico il termine “commodity” indica un bene per cui c’è domanda, ma che è offerto senza differenze qualitative sul mercato. Il prodotto, cioè, è considerato lo stesso, indipendentemente da chi lo produce. Ecco il rischio che vedo, ultimamente, per la comunicazione e l’informazione sui temi dell’ambiente e della green economy, di cui si parlerà stamattina nel Social Media Corner di Ecomondo, su iniziativa della community dei giornalisti ambientali, a cui anche Greenews.info ha aderito.

La commodification (si legge su Wikipedia) “accade quando beni o servizi di un determinato mercato perdono la loro differenziazione”. E, aggiungerei nel caso specifico, quando iniziano ad essere considerati, dagli utenti (e dai clienti) come qualcosa di scontato e a basso valore, che può addirittura essere regalato all’acquisto di qualcos’altro, che viene, al contrario, percepito come il vero servizio o prodotto di valore.

Ho già accennato ieri, in un articolo sugli Stati Generali della Green Economy, al problema del ruolo ancillare che è stato riservato, in questa “piattaforma programmatica” (che considero, comunque, un’operazione meritoria e ammirevole) alla comunicazione della green economy e all’informazione sulla green economy. Quest’ultima, nella presentazione generale dell’ex ministro Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, è stata citata en passant, in poche righe di una slide di powerpoint, tra gli “altri strumenti” per la promozione dell’economia verde. Mi sembra francamente un po’ poco per chi, come il sottoscritto e molti altri colleghi dedica anni di lavoro – senza un euro di finanziamento pubblico, come solitamente accade per il giornalismo online - a raccontare cosa fanno gli enti, le imprese e le istituzioni della green economy, per comunicarne il valore aggiunto e informare correttamente non solo il cittadino, ma anche gli stessi operatori dei diversi settori della green economy (che spesso non sanno cosa fa il “vicino di casa”), sulle opportunità di sviluppo e le buone pratiche, nazionali e internazionali.

Paradossalmente, i primi due punti delle “70 proposte di sviluppo della green economy per contribuire a far uscire l’Italia dalla crisi“, contenuti tra le “Misure generali”, parlano proprio di come “diffondere la nuova visione della green economy” (proposta 1) e di come “migliorare e rafforzare la comunicazione agli investitori e ai mercati sui vantaggi della green economy” (proposta 2). In diversi passaggi torna poi spesso il termine “valorizzare” (il potenziale green delle imprese, il territorio italiano, le aree naturali ecc.). Forse la mia sarà una deformazione professionale, ma come si dovrebbero valorizzare questi asset del patrimonio nazionale, e diffondere una nuova cultura della green economy, se non, innanzitutto, comunicando e informando i diversi pubblici di riferimento?

Il mercato della comunicazione e dell’informazione stanno vivendo – come tutti, ma per certi versi in maniera più profonda – una crisi economica e d’identità senza precedenti. Le grandi e gloriose testate cartacee si interrogano sul proprio futuro e sull’ipotesi di migrare definitivamente su internet (per questioni di costi, non per convinzione). Gli editori indipendenti online continuano ad affrontare, quotidianamente (anche se molto meno del passato, a dire il vero), una sorta di discriminazione e di scetticismo diffuso, come se per diventare di qualità un contenuto dovesse essere necessariamente riversato su un supporto cartaceo (in contraddizione, per altro, con quanto sopra). Gli uffici stampa seri fanno i salti mortali per portare a casa qualche dignitoso contratto, mentre i non seri si improvvisano in un settore – quello della green communication – che non conoscono e che richiede una diversa sensibilità e, soprattutto, una conoscenza specifica dei temi (basta, per favore, scrivere che la tale impresa è “amica dell’ambiente”, o “sempre più green”! Servono contenuti e approfondimenti concreti). Tutti siamo costretti a rincorrere potenziali clienti d’agenzia e inserzionisti (più o meno illuminati), che vogliano ancora investire qualche euro in pubblicità, servizi editoriali o altri servizi di comunicazione. Già, perché, per chi se lo fosse dimenticato, agenzie e media non vivono d’aria e di sola gloria, ma di questo business, che, per quanto immateriale, è una professione, che richiede tempo, sudore, studio e aggiornamento continuo, come qualsiasi altro lavoro. Se i politici, gli amministratori e gli imprenditori – al di là dei proclami di circostanza – lo comprendessero a fondo ed evitassero, al primo soffio di aria fredda, di tagliare con l’accetta i budget di comunicazione, forse riusciremmo, tutti insieme, a far realmente decollare la green economy e uscire un po’ prima dalla crisi.

Andrea Gandiglio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

aprile 28, 2017

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

Di recente il Parlamento Europeo ha annunciato di aver raggiunto un accordo su un nuovo tipo di etichetta energetica per gli elettrodomestici con l’obiettivo di creare un sistema che sia realmente “2.0″. L’intenzione è fare in modo che, grazie alla presenza di QR code e link, entro la fine del 2019 ogni etichetta rimandi ad [...]

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

aprile 27, 2017

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

“Fare i conti con l’ambiente” il festival formativo ravennate, che si terrà da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio 2017, si appresta a tagliare il traguardo dei dieci anni con un programma ricco di iniziative. Grande spazio sarà previsto sulle tematiche connesse alla mobilità sostenibile con la presentazione di due progetti europei. Il primo, Low Carbon Transport [...]

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

aprile 27, 2017

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

Decongestionare il traffico, ottenere una maggiore efficienza energetica, ridurre le emissioni inquinanti: sono obiettivi sempre più stringenti che le amministrazioni locali devono perseguire per concorrere alla tutela ambientale e contrastare i cambiamenti climatici, in linea con le indicazioni dell’UE. Per questo il progetto europeo SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector PLAnning) ha aperto un bando dedicato ai [...]

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende