Home » Idee »Off the Green »Rubriche » Elezioni europee. Chi ha paura dei “Greens”?:

Elezioni europee. Chi ha paura dei “Greens”?

aprile 18, 2014 Idee, Off the Green, Rubriche

Oggi, dopo l’ufficializzazione delle liste, avrei voluto pubblicare un articolo per comunicare ai lettori di Greenews.info le ragioni della mia accettazione della candidatura alle elezioni europee per Green Italia - Verdi Europei, il movimento nato il 1° marzo scorso con l’ambizione di affermare, in Italia e in Europa, un “green new deal“, per uscire dalla crisi attraverso la concretizzazione della green economy e la valorizzazione di quell’immensa ricchezza incompresa che sono le risorse naturali e culturali, il paesaggio, la biodiversità.

Ieri mattina è però successo un fatto molto grave. Le liste, regolarmente presentate da Green Italia in tutte e 5 le Circoscrizioni, sono state ricusate. Gli uffici elettorali hanno infatti deciso di applicare una circolare del Ministero dell’Interno che limiterebbe l’esenzione dalla raccolta delle firme ai soli partiti che già dispongano di parlamentari eletti in Italia (e non in Europa, nonostante si tratti di elezioni europee).

Eppure la legge è chiara a riguardo: l’art. 12 comma 4 della legge 18/1979, precisa che sono esenti dalla raccolta delle firme quei partiti politici che hanno una rappresentanza “nel Parlamento Europeo”. E, per l’appunto, nel Parlamento Europeo siede il gruppo parlamentare degli “European Greens“, il Partito Verde Europeo, al quale Green Italia aderisce (insieme ai Gruene tedeschi e agli ecologisti francesi) e di cui è l’unico rappresentante in Italia.

La questione era già stata chiarita, per altro, dal Tar del Lazio, che, interpellato il 21 marzo scorso, aveva risposto al ricorso di Green Italia emettendo un’ordinanza che affermava esplicitamente che “l’art. 12 comma 4 della legge n.18/1979 ha caratteristiche d’immediata applicazione che non rendono necessarie disposizioni di dettaglio”. In sostanza, ribadiva il Tar, una circolare ministeriale (disposizione di dettaglio) non può modificare la legge!

“Una disparità di comportamento inspiegabile – spiegano Monica Frassoni e Fabio Granata, di Green Italia, insieme a Angelo Bonelli e Luana Zanella, dei Verdi – visto che sono state accettate altre liste che erano nelle stesse nostre condizioni, come il Centro Democratico di Tabacci o Fratelli d’Italia”.

Due pesi e due misure, dunque? Paura dell’unica lista ecologista che si è presentata in Italia per le europee? Fatto sta che le ragioni della green economy e dell’ambientalismo più innovativo e promettente rischiano di nuovo, per un cavillo burocratico, di non essere rappresentate nel Parlamento Europeo e – se l’Italicum verrà definitivamente approvato – di incontrare enormi difficoltà anche nelle prossime politiche italiane, per l’innalzamento delle soglie di sbarramento. Tutto questo mentre i 600 scienziati dell’ultimo report IPCC ribadiscono l’urgenza di intervenire sulle cause dei cambiamenti climatici e il Prof. Veronesi confessa la sua tragica previsione che, nei prossimi anni, un italiano su due si ammalerà di tumore. Tutto questo proprio mentre cresce, nella popolazione, la sensibilità verso la tutela dell’ambiente e negli imprenditori e amministratori più illuminati la consapevolezza che la sostenibilità ambientale non è un costo, ma una via per aumentare la competitività e uscire dalla crisi, creando nuovi posti di lavoro.

Una lettera di protesta dei presidenti dei Verdi Europei è già partita all’indirizzo del Presidente del Consiglio e del Presidente della Repubblica. Ma è desolante pensare che, in Italia, ogni buon progetto, ogni iniziativa lungimirante debba sempre scontrarsi non sul merito e sull’approvazione (o meno) dei cittadini, ma nei meandri di una burocrazia e di un impianto normativo medievali, in grado di esasperare anche i meglio intenzionati. E che quasi tutto venga ormai deciso “per imposizione” di segreterie di partito e forzature legislative dei Governi, senza il minimo rispetto delle regole elementari della democrazia.

Entro il 25 aprile si saprà se l’avventura di Green Italia – Verdi Europei potrà continuare, nell’arena elettorale, per cercare di portare al Parlamento Europeo tutti quei temi che i partiti tradizionali continuano vergognosamente a ignorare.

Andrea Gandiglio

Aggiornamento: il 19 aprile 2014 la Suprema Corte di Cassazione ha ammesso le liste di Green Italia – Verdi Europei alle elezioni europee con le motivazioni descritte nella sentenza n. 2/2014 RIC.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

gennaio 5, 2021

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

Il 2020 si è chiuso con un’impennata delle vendite di auto elettriche che porta ad un dato record in termini percentuale di + 251,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 59.875 auto immatricolate di cui 32.500 Bev (vale a dire auto con batteria elettrica) e 27.375 Phev (auto ibride plug in). Nel 2019 il [...]

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

dicembre 4, 2020

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

La sostenibilità e l’attenzione alle tematiche ambientali e sociali si sta confermando tema chiave per le aziende, in quanto strumento importante di competitività e di attrattività verso gli investitori e il mercato, come dimostra il sondaggio Ipsos sul tema dell’economia circolare, presentato all’EcoForum di Legambiente lo scorso ottobre, secondo il quale un’impresa su quattro investe [...]

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

novembre 12, 2020

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

FCA Italy S.p.A., società interamente controllata dal gruppo Fiat Chrysler Automobiles N.V., ed ENGIE EPS, player tecnologico dell’energy storage e della mobilità elettrica, hanno stipulato un Memorandum d’Intesa per costituire una joint venture che dia vita ad un’azienda leader nel panorama europeo della e-Mobility e che potrà avvalersi delle risorse finanziarie e della consolidata esperienza [...]

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

ottobre 28, 2020

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

La salvaguardia dell’ambiente dagli elementi inquinanti è il tema del quarto appuntamento con “A qualcuno piace Green”, il viaggio in un’Italia sorprendentemente sensibile e innovativa sui temi ambientali con il biologo marino e divulgatore Raffaele Di Placido, in onda giovedì 29 ottobre alle ore 21.10 su laF (Sky 135, on Demand su Sky e su Sky Go). “Salute e benessere” [...]

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

ottobre 20, 2020

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

Pochi sanno che la parola “Ambiente” è stata utilizzata come sostantivo per la prima volta nel trattato “Il Saggiatore” di Galileo Galilei, pubblicato il 20 ottobre 1623. Nel dettaglio al cap. 21, pag. 98, riga 4 dell’edizione originale, come visibile dall’immagine della pagina qui accanto. Dobbiamo dunque al genio italiano, fondatore della scienza moderna, la paternità [...]

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

ottobre 15, 2020

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

“Green Talk”, seconda edizione del convegno firmato 1000 Miglia Green, torna mercoledì 21 ottobre 2020 alle 10.30, in collaborazione con Symbola, Fondazione per le qualità italiane, che da diversi anni stila il rapporto italiano sulle eccellenze del settore e-mobility. Il Green Talk nasce allo scopo di approfondire le tematiche della sostenibilità, con particolare attenzione e riferimento [...]

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

ottobre 9, 2020

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

L’edizione 2020 di IMAG-E tour non poteva che prendere avvio dai messaggi per la “ripartenza” dopo l’onda lunga del lockdown: più attenzione alla salute e all’ambiente, transizione concreta alla green economy, solidarietà tra i vari settori produttivi e collaborazione tra il pubblico e il privato. Tutte missioni che oggi, grazie anche ai fondi europei previsti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende