Home » Idee » Greenpeace ai leader: adesso o mai più. E Berlusconi ci resta di ghiaccio.:

Greenpeace ai leader: adesso o mai più. E Berlusconi ci resta di ghiaccio.

dicembre 3, 2009 Idee

Courtesy of Greenpeace.italia.gif

E’ firmata Greenpeace la provocatoria iniziativa di posizionare ai Fori Imperiali di Roma  – accanto agli antichi imperatori – una statua di ghiaccio raffigurante il Premier. Non si tratterebbe questa volta di un attacco, bensì di un tributo-monito a Silvio Berlusconi per la decisione di partecipare al vertice di Copenhagen, che inizierà il prossimo 7 dicembre – giorno in cui il mezzobusto dovrebbe essersi completamente sciolto.

“Andare a Copenhagen è sicuramente una decisione positiva – commenta Francesco Tedesco, responsabile Campagna Energia e Clima di Greenpeace – Tuttavia, oltre a partecipare alle ‘vetrine’ internazionali, occorrerebbe perseguire politiche coerenti qui in Italia, politiche che al momento non vediamo. Sul clima, Berlusconi rischia di essere dunque un leader che si scioglie“.

Il Presidente del Consiglio Italiano non è stato tuttavia l’unico a suscitare le attenzioni del movimento ambientalista. Da questa mattina, infatti, la facciata Sud della Hauptbahnhof di Berlino, quella di fronte alla cancelleria, é coperta da due poster di 28×18 metri: uno con l’immagine della Merkel, l’altro con l’appello “Frau Merkel: Salva il clima! Adesso o mai più. Protezione del clima adesso! Copenhagen 2009”. I poster, di 504 metri quadrati ciascuno, sono stati affissi da 12 ambientalisti con l’intento di ricordare alla Merkel che l’imminente summit sul clima non può permettersi di degenerare  “in un festival della retorica politica” – scrive Greenpeace in un comunicato.

Ma non è tutto. Su iniziativa di Greenpeace e Tcktcktck.org, l’aeroporto di Copenhagen  ospita decine di cartelloni pubblicitari raffiguranti i volti di Obama, Sarkozy, Brown, Merkel, Lula, Zapatero invecchiati di vent’anni. Accanto un amaro mea culpa: “Mi dispiace. Potevamo fermare gli effetti catastrofici dei cambiamenti climatici… non l’abbiamo fatto“.

Act now: change the Future. “Agisci ora: cambia il futuro”. Questo il claim per ricordare che il successo di Copenhagen potrà giungere solamente da un accordo equo, ambizioso e vincolante:

  • un impegno da parte dei Paesi industrializzati a tagliare le emissioni del 40% al 2020 rispetto ai livelli del 1990
  • un piano per fermare la distruzione delle foreste tropicali entro il 2020
  • almeno 140 miliardi di dollari all’anno in risorse finanziarie pubbliche per contrastare i cambiamenti climatici nei Paesi in via di sviluppo.

Ciò che viene spontaneo chiedersi è se, con tutto questo can-can di richieste e contro-richieste, non si corra il rischio dello stordimento confusionale, rimanendo invischiati nel consueto parlare, piuttosto che nell’agognato fare.

Andrea Gandiglio

 
 
 
 
 

 

 

 

NB. Per tutte le immagini utilizzate in questo articolo si ringrazia Greenpeace.italia

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende