Home » Idee » Grigliata di ferragosto: occhio all’impatto della carne:

Grigliata di ferragosto: occhio all’impatto della carne

agosto 15, 2014 Idee

La carne è uno degli  alimenti con conseguenze ambientali più pesanti. Il principale problema è il suo eccessivo consumo nelle nostre diete. In Paesi come l’Italia o gli Stati Uniti, il consumo è elevato ma relativamente stabile da qualche anno: rispettivamente 87 e 122 chili di carne consumata in media annualmente. In Paesi come Cina e India sta diventando una delle principali fonti di proteine animali.

Il ciclo di produzione fonda le proprie radici sulle immense distese di mais e soia disseminate su tutta la superficie del pianeta, indispensabili per nutrire, in maniera più veloce ed economica possibile, la moltitudine di animali continuamente richiesti dal mercato. Sterminati campi di mais e soia occupano ormai l’80% delle terre coltivate, mentre solo l’8% è dedicato all’alimentazione umana.  Le monocolture hanno la caratteristica di rendere meno resiliente il terreno, rendendolo cioè meno capace di ristabilire l’equilibrio  dell’ecosistema preesistente agli shock esterni. Per sopravvivere, le monocolture necessitano di pesticidi, erbicidi e fertilizzanti azotati, principali cause di inquinamento del terreno, delle falde acquifere e dell’atmosfera.

I cocktail di mais e soia vengono arricchiti con ingenti quantità di antibiotici: il 70% degli antibiotici prodotti negli USA viene destinato a questo scopo. Questi ultimi vengono aggiunti perché negli allevamenti intensivi, l’innaturale affollamento di animali è la principale causa di trasmissione di malattie; ma soprattutto perché, inspiegabilmente, gli antibiotici accelerano enormemente la crescita degli animali, diminuendo tempi e costi di “produzione” della carne.

Secondo il rapporto Meat Atlas del gennaio 2014, i principali produttori di carne sono un pugno di aziende multinazionali che controllano tutto il ciclo di produzione, dalle monocolture alla distribuzione finale. Sul podio troviamo la JBS brasiliana, e le americane Tyson Foods e Cargill. La JBS è responsabile della macellazione quotidiana di 85.000 capi di bestiame, 70.000 maiali e 12 milioni di uccelli, per un fatturato annuo che supera il 38 miliardi di dollari. Dopo la produzione, c’è il trasporto per la distribuzione. Gli animali vengono trasportati sia dall’allevamento al macello, che dal macello ai punti di distribuzione finale. E’ stimato che nella sola Europa circolino su gomma più di 50.000 animali ogni giorno. Questo traffico è responsabile dell’emissione in atmosfera di 992.3 milioni di tonnellate di CO2 annue (rapporto LAV).

In conseguenza delle dimensioni della produzione e del consumo di carne globale, vaste popolazioni del Sud del mondo si vedono private delle terre precedentemente utilizzate per il consumo familiare, in quanto destinate alla produzione di soia e cereali per il mercato della carne. Secondo il Rapporto Stern del 2006, queste popolazioni, sparse su tutto il globo dall’Africa all’Asia, sono le stesse che subiranno prima ed in maniera più grave le conseguenze del cambiamento climatico quali: maggiore incidenza di eventi climatici catastrofici, innalzamento delle temperature e del livello del mare (si pensi all’esempio emblematico del Bangladesh). Complessivamente, secondo il rapporto LAV (Lega Anti-Vivisezione 2012) il mercato della carne è responsabile del 21% delle emissioni di CO2, del 72% delle emissioni di CH4 e del 65% dell’NO2. È anche responsabile dello spreco di enormi quantità di acqua potabile: l’impronta idrica di un chilo di carne di manzo è pari a 15.500 litri, secondo il BCFN (Barilla Center for Food & Nutrition).

L’agricoltura e l’allevamento intensivi, oltre ad essere fra le prime cause di inquinamento, saranno anche le prime vittime del cambiamento climatico. Se fossero gestite in maniera tradizionale, principalmente per il consumo interno, potrebbero rivelarsi tra le principali fonti di cattura della CO2 (principalmente per mezzo della biodiversità locale, per ottenere un  terreno sano da sfruttare come potente carbon sink), diventando così parte della soluzione del problema. L’allevamento intensivo e l’agricoltura meccanizzata, figlie della “Rivoluzione Verde” (nome fuorviante), sono passate dal voler essere la soluzione al problema della fame del mondo, ad esserne una delle principali cause.

Alla domanda “la carne è davvero un alimento indispensabile per la salute?” è difficile rispondere. Certo è che ai livelli di produzione e consumo attuali, l’abuso di carne è una piaga per il pianeta. Nella diffusione di stili di vita più salubri, come la dieta mediterranea, che contempla il consumo di carne non più di due volte alla settimana, e di pratiche di produzione meno impattanti, stanno le radici di un futuro più sano per noi, per gli animali e per il pianeta.

Marco Ciot

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

gennaio 5, 2021

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

Il 2020 si è chiuso con un’impennata delle vendite di auto elettriche che porta ad un dato record in termini percentuale di + 251,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 59.875 auto immatricolate di cui 32.500 Bev (vale a dire auto con batteria elettrica) e 27.375 Phev (auto ibride plug in). Nel 2019 il [...]

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

dicembre 4, 2020

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

La sostenibilità e l’attenzione alle tematiche ambientali e sociali si sta confermando tema chiave per le aziende, in quanto strumento importante di competitività e di attrattività verso gli investitori e il mercato, come dimostra il sondaggio Ipsos sul tema dell’economia circolare, presentato all’EcoForum di Legambiente lo scorso ottobre, secondo il quale un’impresa su quattro investe [...]

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

novembre 12, 2020

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

FCA Italy S.p.A., società interamente controllata dal gruppo Fiat Chrysler Automobiles N.V., ed ENGIE EPS, player tecnologico dell’energy storage e della mobilità elettrica, hanno stipulato un Memorandum d’Intesa per costituire una joint venture che dia vita ad un’azienda leader nel panorama europeo della e-Mobility e che potrà avvalersi delle risorse finanziarie e della consolidata esperienza [...]

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

ottobre 28, 2020

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

La salvaguardia dell’ambiente dagli elementi inquinanti è il tema del quarto appuntamento con “A qualcuno piace Green”, il viaggio in un’Italia sorprendentemente sensibile e innovativa sui temi ambientali con il biologo marino e divulgatore Raffaele Di Placido, in onda giovedì 29 ottobre alle ore 21.10 su laF (Sky 135, on Demand su Sky e su Sky Go). “Salute e benessere” [...]

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

ottobre 20, 2020

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

Pochi sanno che la parola “Ambiente” è stata utilizzata come sostantivo per la prima volta nel trattato “Il Saggiatore” di Galileo Galilei, pubblicato il 20 ottobre 1623. Nel dettaglio al cap. 21, pag. 98, riga 4 dell’edizione originale, come visibile dall’immagine della pagina qui accanto. Dobbiamo dunque al genio italiano, fondatore della scienza moderna, la paternità [...]

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

ottobre 15, 2020

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

“Green Talk”, seconda edizione del convegno firmato 1000 Miglia Green, torna mercoledì 21 ottobre 2020 alle 10.30, in collaborazione con Symbola, Fondazione per le qualità italiane, che da diversi anni stila il rapporto italiano sulle eccellenze del settore e-mobility. Il Green Talk nasce allo scopo di approfondire le tematiche della sostenibilità, con particolare attenzione e riferimento [...]

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

ottobre 9, 2020

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

L’edizione 2020 di IMAG-E tour non poteva che prendere avvio dai messaggi per la “ripartenza” dopo l’onda lunga del lockdown: più attenzione alla salute e all’ambiente, transizione concreta alla green economy, solidarietà tra i vari settori produttivi e collaborazione tra il pubblico e il privato. Tutte missioni che oggi, grazie anche ai fondi europei previsti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende