Home » Idee » Green Garbage Project: un anno senza rifiuti:

Green Garbage Project: un anno senza rifiuti

luglio 27, 2010 Idee

Green garbage project, Courtesy of greengarbageproject.comIn un mondo dove è molto più semplice ed economico buttare via gli oggetti piuttosto che ripararli (chiunque abbia provato a cambiare la batteria del proprio cellulare sa bene che i costi sono paragonabili a quelli di un cellulare nuovo di zecca) è naturale che i rifiuti si accumulino fino a raggiungere i 32,5 milioni di tonnellate della produzione nazionale italiana del 2008 (secondo il rapporto Rifiuti 2009 dell’ISPRA).

Negli Stati Uniti la situazione è ancora peggiore: il cittadino americano medio produce oltre due chilogrammi di rifiuti ogni giorno, più che in qualsiasi altro luogo al mondo. In aggiunta, il 95% circa dei beni acquistati, in media, da un americano (ma forse non soltanto da un americano…), finisce nella spazzatura entro i 6 mesi successivi!

Sono dati preoccupanti, per certi versi addirittura inquietanti. C’è infatti chi si è chiesto se tutto questo abbia un senso. Una coppia di giovani statunitensi di Dallas, Oregon, ha cercato di rispondere a questa fatidica domanda sia a parole che con i fatti.

Le parole sono quelle del loro blog, che ha accompagnato un’avventura lunga 365 giorni durante i quali Amy e Adam si sono impegnati a non produrre alcun tipo di rifiuto – o almeno a non produrre più rifiuti di quelli che possano essere raccolti, complessivamente, in un unico sacchetto per la spazzatura.

Il Green Garbage Project, progetto per una spazzatura “verde”, inizia il 6 giugno 2009 con una serie di regole autoimposte e una soglia di partenza, in termini di spazzatura prodotta, di poco inferiore alla media americana di circa 20 chilogrammi di immondizia prodotti a settimana.

Le regole sono piuttosto semplici ma, al tempo stesso, assolutamente rigide e vincolanti:

  • non comprare prodotti non riciclabili;
  • acquistare un compost (qui si possono trovare informazioni utili);
  • coltivare frutta e verdura in giardino o sul balcone (qui alcuni suggerimenti);
  • fabbricare in casa prodotti come sapone, formaggio, pane ecc.
  • conservare tutto quello che non viene raccolto dagli enti locali e portarlo nelle apposite discariche;
  • utilizzare borse di stoffa per riporre gli acquisti;
  • portare al ristorante contenitori lavabili per eventuali avanzi (doggy bag sì, ma riciclabile!);
  • sostituire tutte le pile usa-e-getta con pile ricaricabili, e le lampadine a incandescenza con lampadine a basso consumo (quest’ultima azione ormai obbligatoria in Italia);
  • frequentare negozi che vendono oggetti e abiti di seconda mano sia per vendere sia per acquistare;
  • impegnarsi a raccogliere informazioni sulle modalità di produzione degli oggetti e su cosa è realmente riciclabile e cosa non lo è.

Dopo un anno vissuto “pericolosamente” all’insegna dell’impegno green, i risultati sono strabilianti: tutta l’Courtesy of greengarbageproject.comimmondizia prodotta dalla coppia, che non è stato possibile smaltire secondo le regole sopra indicate, pesa meno di un chilo e mezzo ed è contenuta in uno scatolone poco più grande di una scatola da scarpe. Questo significa, in termini di peso, che Amy e Adam sono riusciti a ridurre la propria produzione di immondizia a un millesimo delle quantità precedenti – da 20 chilogrammi a settimana, ossia poco più di 1000 chilogrammi all’anno, a poco più di 1 chilogrammo! I numeri parlano da soli.

Vale dunque la pena di analizzare il contenuto della famigerata scatola: Adam e Amy, infatti, hanno deciso di raccontare ai lettori del loro blog cosa è stato impossibile smaltire durante il loro (primo, come amano scrivere) anno senza spazzatura. Sono esclusi dalla lista solo eventuali rifiuti tossici o parzialmente tossici (come perdite di carburante dall’auto) e i rifiuti prodotti sul posto di lavoro in modo inconsapevole, di cui non è stato possibile tenere conto.

Gli oggetti che hanno rappresentato più problemi, ad ogni modo, sono quelli legati alla salute e all’igiene personale: ricambi per spazzolini elettrici, lamette per rasoi, contenitori di farmaci (dai blister delle pillole anticoncezionali alle scatoline per le lenti a contatto).

E’ interessante notare come amici e familiari della coppia si siano uniti al loro sforzo green anche in una delle occasioni in cui la quantità di rifiuti tende ad aumentare esponenzialmente: il periodo natalizio. Tra cesti di vimini, vecchie tende e tovaglie, fogli di carta di giornale, nastri in stoffa anziché in carta plastificata, tutti i regali sono stati impacchettati nel rispetto dell’ambiente – tranne uno, la cui carta decorativa è finita infatti nello scatolone.

Gli altri piccoli oggetti di cui è stato impossibile disfarsi in modo sostenibile  ammontano all’etichetta di una borsa (le etichette, in genere, sono di carta plastificata non riciclabile in nessun modo), due guanti di plastica usa-e-getta (ironia della sorte, distribuiti alla coppia durante un’attività volontaria di pulitura spiagge!) e un paio di regali non troppo desiderati (un palloncino offerto durante una cena al ristorante e un bicchiere di polistirolo regalato ad Amy da uno dei suoi studenti).

Meno di un chilo e mezzo: in un anno sono stati prodotti meno rifiuti di quanto ognuno di noi produce ogni giorno secondo le medie nazionali. Il tutto, tra l’altro, come emerge chiaramente dalla lettura dei post settimanali sul blog (ricchi di fotografie e di consigli utili), vissuto dalla coppia con entusiasmo ed energia – non come privazione, ma come una grande opportunità.

Sicuramente, lo sforzo di Amy e Adam non è facile da replicare nella nostra vita quotidiana: è necessaria costanza, innanzitutto, ma anche la possibilità di disporre del tempo necessario, ad esempio, per coltivare ortaggi, e fare il pane in casa anziché comprarlo al supermercato.

E’ indubitabile comunque che la loro piccola grande impresa possa costituire una bella fonte di ispirazione e riflessione per ciascuno di noi.

Eva Filoramo

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

giugno 5, 2017

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

Nell’aspetto sembra una cassetta qualunque, ma grazie a un innovativo brevetto, frutto di cinque anni di studi universitari, è uno strumento intelligente contro lo spreco alimentare: consente infatti di ridurlo in modo significativo. È il packaging “Attivo” che Bestack – il consorzio non profit dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta – ha messo [...]

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

giugno 1, 2017

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

Dopo i 20 anni di Cinemambiente, nella Torino “green” si celebra un altro compleanno: [TO]BIKE, il servizio di bike sharing cittadino, compie sette anni. Inaugurato nel 2010, dalla sua attivazione ad oggi ha registrato 27.500 abbonati annuali, che ogni anno percorrono sulle oltre 1.100 biciclette gialle circolanti in città circa 3.700.000 chilometri. Come già lo scorso anno l’intento [...]

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

maggio 31, 2017

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

La 20° edizione del Festival Cinemambiente è la prima che si tiene nell’Antropocene, la nuova epoca geologica segnata dalle attività umane, da poco formalmente riconosciuta dalla società scientifica internazionale. La coincidenza temporale sarà lo spunto ideale per “Il punto” di Luca Mercalli, che apre ufficialmente il cartellone degli appuntamenti (alle ore 21 di stasera al [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende