Home » Idee » L’architettura sostenibile secondo Aedas Visconti & Partners:

L’architettura sostenibile secondo Aedas Visconti & Partners

novembre 27, 2009 Idee

Marco Visconti, Courtesy of Aedas Visconti & Partners

Alla vigilia di Restructura, la fiera di Torino che dedica quest’anno una particolare attenzione all’edilizia sostenibile, abbiamo intervistato l’architetto Marco Visconti, allievo di Renzo Piano e fondatore dello studio MDN Visconti & Partners, integratosi, in ottobre, con Aedas, il colosso della progettazione che raggruppa 2.000 professionisti in 41 sedi sparse nel mondo, da New York a Hong Kong, dove, con uno staff di 650 persone, è in assoluto il più grande studio di architetti dell’isola asiatica. 

Dopo aver curato, di recente, l’intera sezione sull’architettura sostenibile della manifestazione ”Uniamo le Energie“, il 2 dicembre lo studio Aedas Visconti & Partners, insieme alle più importanti imprese del settore, sarà nuovamente chiamato dalla Regione Piemonte e dal Politecnico di Torino ad un compito di responsabilità formativa, ovvero l’orientamento dei giovani neolaureati della Facoltà di Architettura di Torino, riuniti al Castello del Valentino per la giornata di “Architetti on the job”.

D) Architetto Visconti, da dove nasce l’esigenza di fondersi con un gruppo internazionale come Aedas?

R) Questa nuova realtà professionale nasce dall’incontro di un laboratorio creativo –  quello da me diretto a Torino insieme a Donatella Chiaruttini e Giuliano Pairone – con una grande organizzazione di architetti e specialisti diffusa nel mondo e dotata di una solida rete di rapporti internazionali, che consentirà a MDN di applicare e rafforzare le proprie esperienze su una più vasta scala e a Aedas di confrontarsi con un design interamente Made in Italy. Il principale punto di forza di questa aggregazione sta infatti nella complementarietà delle esperienze, unita a una condivisa volontà di studiare e approfondire nuovi approcci alla sostenibilità nel campo dell’architettura.

D) Quando inizia a manifestarsi il vostro interesse per l’architettura sostenibile? 

R) La progettazione degli uffici per il Centro di Calcolo delle Ferrovie dello Stato di Palermo risale al 1985. Nonostante in quegli anni non ci fosse una particolare attenzione ai temi del risparmio energetico ho voluto adottare alcuni accorgimenti e soluzioni che sono poi entrate a far parte della nostra prassi progettuale, a partire dall’orientamente dell’edificio secondo il tracciato solare Est-Ovest, oppure l’utilizzo di schermi “filtro-riflettenti” che consentono di ottenere protezione solare, ma anche un’uniformità di luce naturale. Devo sicuramente molto alla mia esperienza con Renzo Piano. La commessa dello stabilimento FIAT di Melfi aprì allora un ampio ragionamento sull’impatto ambientale in termini generali. Nella progettazione della fabbrica si tenne conto, in maniera lungimirante, delle caratteristiche del luogo. Gli edifici vennero studiati bassi e inseriti nel verde, con richiami al dettaglio delle persiane verde scuro, tipiche della zona, e al colore del tufo, materiale locale. A queste attenzioni furono inoltre affiancati interventi per garantire la migliore efficienza energetica possibile.  

FerroviedelloStato, Palermo, Courtesy of Aedas Visconti & Partners

D) Qual è la regola principale che, a suo avviso, un architetto dovrebbe seguire nella progettazione sostenibile?

R) La cosiddetta “architettura passiva”. L’edificio deve cioè essere ben progettato a priori, per rispondere bene alle esigenze – prima ancora di andare ad aggiungere elementi come pannelli solari o altre soluzioni migliorative. E’una questione di “atteggiamento progettuale“. Nel nostro caso dedichiamo estrema attenzione al contesto e all’innovazione tecnologica funzionale alla sostenibilità. La fusione con Aedas ci consentirà di applicare questo modus operandi su larga scala e in modo estremamente organizzato.

D) Un esempio della vostra progettazione recente di cui è particolarmente soddisfatto? 

R) Il ristorante aziendale della Ferrari di Maranello. Abbiamo progettato l’edificio con particolare attenzione alla ventilazione naturale, direzionandolo verso i venti dominanti, mentre la luce proviene dalle ampie vetrate che si aprono a Est e a Ovest. Abbiamo poi integrato elementi fotovoltaici nella costruzione e interpretato la sostenibilità anche attraverso elementi scultorei funzionali.

Ristorante aziendale Ferrari, Courtesy of David VicarioAedas_Ristorante Ferrari_flusso correnti aria

 

 

 

 

       

D) Aedas è molto attiva in Oriente, in particolare a Hong Kong e Shanghai, due metropoli in rapidissima evoluzione. Pensa che dall’Oriente possa giungere ispirazione anche per gli architetti occidentali?     

R) Quello che è ancora carente in un paese come la Cina è la visione urbanistica. L’urbanistica cinese è vecchia – e anche l’architettura, se vogliamo. C’è ancora la tendenza a stupire a tutti i costi, senza curarsi del contesto. Credo che gli architetti europei possano ancora insegnare molto, ispirandosi alla metafora dell’aliante: è una macchina progettualmente fantastica, molto sostenibile, che utilizza una tecnologia raffinatissima, regala gioia a chi lo pilota e curiosità a chi lo guarda. L’architettura dovrebbe essere così.

Andrea Gandiglio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

gennaio 18, 2018

“IODP Expedition 374″: una nuova missione oceanografica all’Antartide per indagare i cambiamenti climatici

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS torna a indagare l’Antartide e i cambiamenti climatici a un anno di distanza dalla missione che aveva portato al largo del Mare di Ross l’OGS Explora, l’unica nave da ricerca di capacità oceanica con classe artica di proprietà di un ente italiano. Laura De Santis, [...]

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

gennaio 18, 2018

Una geniale “pausa caffè” all’Università di Bolzano. Ecco come riciclare le cialde

“Mai una pausa caffè fu tanto proficua. Mentre tra colleghi sorseggiavamo il nostro espresso ottenuto con una macchinetta come quelle che ora vanno di moda, sia negli uffici che nelle case, abbiamo scherzato sul senso di colpa indotto dalla mole di packaging che, caffè dopo caffè, occorre smaltire”, afferma il Prof. Matteo Scampicchio della Libera [...]

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende