Home » Idee »Rassegna Stampa » Marea nera: l’11 settembre dell’ambiente:

Marea nera: l’11 settembre dell’ambiente

giugno 15, 2010 Idee, Rassegna Stampa

Obama, Courtesy of APcomE’ l’11 settembre dell’ambiente“. Così il Presidente americano Barack Obama ha definito ieri, durante la sua quarta visita nelle zone colpite, il disastro ambientale provocato dalla fuoriuscita sottomarina di petrolio nel pozzo di BP nel Golfo del Messico. “Penso che questo disastro cambierà il modo in cui penseremo all’ambiente e all’energia per molti anni a venire“, ha concluso Obama, che ha convocato per domani alla Casa Bianca Carl-Henric Svanberg, presidente della compagnia petrolifera anglo-americana.

Domani si saprà dunque se la decisione del consiglio di amministrazione di BP di sospendere il pagamento dei dividendi agli azionisti per il secondo quadrimestre 2010, per costituire un fondo di indennizzo da alcuni miliardi di dollari, per le imprese e i privati danneggiati - atto dovuto secondo il presidente americano – sarà confermata.

Intanto il disastro ecologico rischia di avere pesanti ricadute diplomatiche tra Gran Bretagna e Stati Uniti, con il neo-premier David Cameron che tenta di salvare il salvabile della più grande azienda britannica e il presidente Obama che ribadisce che BP è responsabile e dovrà pagare fino all’ultimo centesimo – non solo per i danni diretti all’ambiente, ma anche per la perdita di posti di lavoro nel settore petrolifero, causata dalla necessaria moratoria alle trivellazioni off-shore imposta dal governo americano.

Ma un disastro ambientale di questa entità può veramente far fallire un colosso petrolifero delle dimensioni di BP?

Lo abbiamo chiesto a Adolfo Vannucci, petroliere, ex amministratore delegato di IES – Italiana Energia e Servizi (la compagnia petrolifera italiana acquisita nel 2007 dal Gruppo MOL) e già membro dell’Unione Petrolifera Italiana.

D) Il 9 giugno il titolo BP ha perso in borsa il 15%, il 47% da quando il disastro ambientale ha avuto inizio, con l’esplosione della piattaforma nel Golfo del Messico. Ora la compagnia (la terza al mondo) è esposta a tentativi ostili di scalata da parte di altri competitors come Petro China. E’possibile che un disastro ecologico come quello in corso possa mettere definitivamente in ginocchio una compagnia petrolifera di queste dimensioni?

R) Certo, è possibile, anche se è difficile fare previsioni su cosa succederà perché un incidente di queste dimensioni non si è mai verificato prima nel settore petrolifero. Non esistono dunque casi analoghi su cui basarsi, anche per prevedere le ripercussioni economiche sulla compagnia.

D) Ma qual è esattamente il danno maggiore per BP: la perdita del greggio che si sta disperdendo in mare, il danno finanziario e d’immagine o il costo degli interventi di contenimento e bonifica?

R) Non c’è dubbio: è il costo di risanamento ambientale. La perdita di greggio, per quanto ammonti a decine di migliaia di barili al giorno e quindi, in prospettiva, a milioni di euro di mancati incassi dalle vendite, è trascurabile per una compagnia di queste dimensioni. Ma quanto costerà ripagare il danno prodotto da ogni singolo barile riversatosi in mare? Nessuno lo può dire con esattezza, così come non si sa ancora quanto potrebbe durare la fuoriuscita… Qualcuno sostiene che potrebbe continuare anche fino a fine anno. Sarà in ogni caso un costo enorme per la compagnia e l’amministrazione americana non ha nessuna intenzione di farsene carico, anche perché è in gioco la credibilità stessa della green economy, fortemente promossa dal presidente Obama 

D) Qual è la lezione che emerge da questo incidente?

R) Che dobbiamo ridurre la nostra dipendenza dal petrolio. Lo dico da petroliere. E l’investimento sull’efficienza energetica è una delle soluzioni migliori perché previene, invece che curare. Se riusciremo infatti a ridurre progressivamente il fabbisogno energetico degli edifici e della mobilità avremo risparmiato enormi quantità di combustibile.   

Andrea Gandiglio

Vedi anche: Maurizio Molinari, “Marea nera, resa della BP: pagheremo 20 miliardi“, La Stampa, 17 giugno 2010

Su segnalazione della nostra collaboratrice in Florida, Heidi Veres, riproponiamo al pubblico italiano le tragiche immagini della serie “Scene dal Golfo del Messico“, pubblicate l’11 giugno dal sito Boston.com, nella sezione The Big Picture (autori vari):   

"Scenes from the Gulf of Mexico", Courtesy of Boston.com "Scenes from the Gulf of Mexico", Courtesy of Boston.com

 

 

 

 

"Scenes from the Gulf of Mexico", Courtesy of Boston.com "Scenes from the Gulf of Mexico", Courtesy of Boston.com

 

 

 

 

"Scenes from the Gulf of Mexico", Courtesy of Boston.com "Scenes from the Gulf of Mexico", Courtesy of Boston.com

 

 

 

 

"Scenes from the Gulf of Mexico", Courtesy of Boston.com "Scenes from the Gulf of Mexico", Courtesy of Boston.com

 

 

 

 

"Scenes from the Gulf of Mexico", Courtesy of Boston.com "Scenes from the Gulf of Mexico", Courtesy of Boston.com

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

gennaio 12, 2017

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

La difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo imminente del riscaldamento globale, la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà. Sono questi gli argomenti attorno cui ruota la mostra “Artico. Ultima frontiera” in programma dal 15 gennaio al 2 aprile 2017 [...]

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

gennaio 11, 2017

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

Dal 1° gennaio 2017 le aziende pubbliche del servizio idrico lombardo, che nei mesi scorsi avevano emesso una gara congiunta per la fornitura di energia elettrica, si riforniscono solo più con energia prodotta da fonti rinnovabili. L’opzione “verde”, che impegna il fornitore a consegnare energia al 100% ottenuta da fonti rinnovabili certificate, consentirà di evitare l’immissione [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende