Home » Idee »Smart City » Non solo Smart Cities. Puntiamo alla Smart Country:

Non solo Smart Cities. Puntiamo alla Smart Country

ottobre 29, 2012 Idee, Smart City

In un ciclo economico recessivo, con il governo costretto al binomio tagli-tasse per tenere in equilibrio i conti pubblici, con le elezioni alle porte e la politica alle prese, di fatto, con la campagna elettorale, quali sono i modelli a cui guardare per pensare a uno sviluppo duraturo e sostenibile? Che cosa fare, con poche risorse pubbliche a disposizione per sostenere la crescita, per traghettare il paese fuori dalla crisi?.

Una risposta potrebbe venire guardando a come si stanno muovendo alcune città italiane nell’ambito dei progetto europei “smart city”. La Commissione Europea finanzia infatti, attraverso bandi in sei diversi settori (smart economy, smart people, smart governance, smart mobility, smart environment e smart living), la riconversione intelligente di una rete di città, da qui al 2020. Il progetto fa parte del Piano strategico per le Tecnologie Energetiche (SET) e punta alla creazione di un percorso di sviluppo economico e urbano dai bassi costi e dal ridotto impatto ambientale.

Fin qui l’Europa. Ma, come ha spiegato il Presidente della Fondazione Torino Smart City - l’assessore all’Ambiente Enzo Lavolta - tutto questo non basta: presentare progetti, partecipare ai bandi, in alcuni casi vincere finanziamenti è una condizione necessaria ma non sufficiente per diventare una smart city. In primo luogo le priorità di intervento di tutta la macchina comunale dovrebbero essere re-indirizzate tenendo conto delle esigenze di uno sviluppo sostenibile. Ma sopratutto l’ente pubblico dovrebbe diventare il vertice di una rete che coinvolge anche imprese private, fondazioni, associazioni no profit e singoli cittadini nella costruzione di una mentalità in cui l’ambiente, l’energia, i trasporti diventino un’occasione di sviluppo. In sostanza, prima ancora che un investimento economico, il concetto di smart city diventa un’occasione di riconversione produttiva e culturale, una rivoluzione copernicana che dovrebbe arrivare a investire tutti gli attori di una città.

Ed è a questo modello che la politica può guardare per ricostruire il paese: allargare il concetto di smart city a tutto il territorio, per arrivare a una smart country. Non è detto cioè che servano grandi risorse per rilanciare la crescita: servono idee. E quindi, in questo senso, sarebbe utile cogliere l’enorme potenziale di sviluppo collegato a una riconversione green degli interventi in economia, dall’innovazione alla ricerca, dalle tecnologie agli apparati produttivi, dai trasporti all’energia, dai grandi eventi ai piccoli interventi di manutenzione urbana.

E di esempi se ne potrebbero portare a decine: dalle grandi opere fino alla ristrutturazione degli edifici scolastici, dalla promozione della mobilità sostenibile fino al sostegno alla chimica verde, dalla tutela del patrimonio artistico e paesaggistico fino alla scelte di politica energetica: sono innumerevoli i settori di intervento in cui la mano pubblica può decidere di spostare l’ago della bilancia verso una ripresa sostenibile, senza dover allocare risorse diverse da quelle già attualmente stanziate.

Marco Bobbio*

*Direttore responsabile greenews.info

twitter: @markize

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende