Home » Idee » Riscaldamento globale: “solo una religione”?:

Riscaldamento globale: “solo una religione”?

agosto 22, 2012 Idee

Sul sito della World Federation of Scientists - fondata dal fisico italiano Antonino Zichichi, nel 1973, a Erice - gli organizzatori dei Seminari Internazionali sulle Emergenze Planetarie, in corso in questi giorni nella “ridente cittadina in provincia di Trapani”, vantano nientemeno di aver contribuito alla fine della Guerra Fredda e della proliferazione atomica. E’una di quelle occasioni in cui mi viene spontaneo pensare: speriamo che costoro non mi vogliano mai salvare!

Già, perchè i cervelloni riuniti sotto il cocente sole siciliano, quest’anno, sono già riusciti a partorirne delle belle sulle questioni ambientali. La Stampa ha riportato ieri uno stralcio dell’intervento a Erice del Presidente della Repubblica Ceca ed economista,Vaclav Klaus, che vale la pena riprendere, a costo di rimanere nuovamente increduli e storditi. Klaus, già autore dell’eloquente saggio “Pianeta blu, non verde“, è notoriamente, oltre che un euroscettico, un negazionista convinto delle teorie sui cambiamenti climatici. “Il vero problema del nostro pianeta - esordisce il Presidente – non è il clima o il riscaldamento globale, ma la Dottrina del Riscaldamento Globale e delle sue conseguenze. Questa dottrina, in quanto insieme di credenze, è un’ideologia, se non una religione“. Curiosa accusa per chi partecipa ai Seminari organizzati dal professor Zichichi, autore di pensieri ispirati come il seguente: “Nata con un atto di Fede nel Creato, la Scienza non ha mai tradito il Suo Padre. Essa ha scoperto – nell’Immanente- nuove leggi, nuovi fenomeni, inaspettate regolarità, senza però mai scalfire, anche in minima parte, il Trascendente” (A. Zichichi, “Perchè io credo in Colui che ha fatto il mondo“, Il Saggiatore, 1999).  

Klaus rivendica il valore di razionalità dell’economia come disciplina scientifica e pur riconoscendo che “il mercato faccia errori” (la crisi attuale è ovviamente solo un’insignificante conseguenza di questi errori…), ribadisce che gli economisti non credono nel “principio di precauzione“,  e che “quindi bisognerebbe cominciare dal costo-beneficio di una riduzione delle emissioni di anidride carbonica”. Dunque, sentenzia, ”chi vuole ridurre le emissioni di CO2 deve anche mettere nel conto una rivoluzione nell’efficienza economica oppure cominciare a organizzare il declino dell’economia mondiale”. Ma visto che “di rivoluzioni nell’efficienza economica – prendendo un orizzonte temporale sufficiente – non se ne conoscono nel passato. E non ce ne saranno nel futuro“, l’aut-aut è presto risolto dal Presidente-economista, che aggiunge l’unico pensiero forse condivisibile: “È stata la crisi economica di questi anni a provocare una riduzione nelle emissioni di anidride carbonica (probabilmente temporanea) e non i miracoli tecnologici o le preghiere dell’Ipcc”. Vero, ma allora? Esiste qualcosa che forse il Presidente non ama (o conosce poco) che si chiama green economy e che, forse, potrebbe salvare capra e cavoli. A patto di compiere uno sforzo mentale oltre il modello attuale del PIL, oltre la produzione come viene intesa all’Ilva di Taranto e oltre una vetusta contrapposizione comunismo-capitalismo che può solamente sopravvivere nella testa di chi, come Klaus, non ha ancora sconfitto i demoni del passato e vede l’ambientalismo (da lui chiamato anche eco-dittatura), come l’estrema trasformazione del comunismo, nemico della libertà e dei mercati.

“Gli adepti della dottrina del riscaldamento globale – continua il Presidente – dovrebbero spiegare al popolo che mettere in atto i loro piani garantisce il declino planetario”, e conclude dicendosi d’accordo con quanto affermano ”molti seri climatologi” (quali, di grazia?) e cioè che “il riscaldamento prevedibile sarà molto piccolo“. ”Fermo restando che non si possono mettere in atto tentativi irrazionali di mitigare l’effetto umano sulla temperatura globale, le perdite economiche connesse col riscaldamento globale saranno prevedibilmente molto basse. Le perdite generate da una lotta senza quartiere al riscaldamento globale sarebbero molto, molto più grandi”.

Caro Presidente Klaus, la prossima estate, prima di andare a Erice, faccia una camminata lungo i ghiacciai delle Alpi.      

Andrea Gandiglio

Ieri i Seminari di Erice hanno invece trattato un altro grande cavallo di battaglia di Zichichi, il nucleare. Il professore si dichiara infatti, da sempre, a favore del “nucleare sicuro” (un po’come dirsi a favore dell’inquinamento non inquinante). I relatori, con un certo compiacimento, hanno sottolineato che nel mondo sono attive 433 centrali e, secondo le stime, altre 558 sarebbero “in arrivo”, una formula molto giornalistica e molto poco scientifica per impressionare il pubblico sulla bontà di questa tecnologia (se tutti la scelgono…) mischiando i dati degli impianti in costruzione, quelli in fase di progettazione e quelli “proposti” per la realizzazione.

Leggi anche Valerio Gualerzi, “Richard Muller, la lezione di un ex scettico“, Repubblica.it, 22 agosto 2012

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Bardonecchia promuove l’Ecoskipass: treno + sci costa meno!

gennaio 23, 2017

Bardonecchia promuove l’Ecoskipass: treno + sci costa meno!

Dal lunedì al venerdì (escluso il periodo di Pasqua dal 24 al 29 marzo) tutti coloro che si recheranno a sciare nella stazione piemontese di Bardonecchia, utilizzando i treni in partenza da Torino potranno ritirare l’”ecoskipass” al prezzo speciale di 26€, anziché 36€. Sarà sufficiente presentare il biglietto del treno all’ufficio skipass di Piazza Europa (proprio di fronte [...]

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

gennaio 20, 2017

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

Ieri a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, la Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, hanno consegnato ufficialmente, al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il testo della petizione lanciata a dicembre da Marevivo e che ha già raccolto, sulla piattaforma Change.org, 45 mila firme nel [...]

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

gennaio 20, 2017

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

La multinazionale Procter & Gamble ha annunciato ieri che Head & Shoulders, il proprio brand n. 1 al mondo per lo shampoo, produrrà il primo flacone riciclabile al mondo, nel settore hair care, realizzato con una percentuale fino al 25& di plastica proveniente dalla raccolta sulle spiagge. In partnership con gli esperti di TerraCycle – [...]

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende