Home » Idee »Top Contributors » Il supporto di Simest alla green economy:

Il supporto di Simest alla green economy Top Contributors

giugno 17, 2010 Idee, Top Contributors

energia rinnovabile, Courtesy of Rodolpho Lupus, Flickr.comDagli Stati Uniti al Guatemala, dal Cile al Golfo Persico. Senza dimenticare l’Unione Europea: aumenta il raggio di azione di Simest, anche nel settore delle energie rinnovabili. Grazie al concorso di due fattori: la mission di Simest, finanziaria pubblico-privata che ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo internazionale delle nostre imprese, e le grandi opportunità offerte dalla green economy alle aziende fortemente innovative.

Nell’ultimo anno solare, i dati risalgono a fine maggio, abbiamo approvato progetti riguardanti le energie rinnovabili per oltre 720 milioni di euro di investimenti all’estero” dice Massimo D’Aiuto, Amministratore Delegato di Simest. Simest offre una serie di servizi che vanno dagli studi di fattibilità, al fund raising al project financing. “Inoltre, partecipiamo al capitale di rischio di società estere, sia direttamente sia attraverso il fondo pubblico di venture capital da noi gestito.

Di fatto, pur in un periodo di grande crisi, per tutte quelle realtà dotate di grande know how, che abbiano continuato a ritenere strategici ricerca e sviluppo, si  sono presentate ottime opportunità di investimento e di crescita. Una crescita favorita da un lato dal consolidamento degli investimenti energetici nel Golfo Persico e dall’emergere o dal consolidarsi di  mercati come quelli cinese, indianobrasiliano, Dall’altro dal manifestarsi di inaspettate e concrete possibilità di business in aree storicamente più industrializzate. “Basti pensare agli Stati Uniti. Dove la crisi ha costretto i fondi di private equity a vendere molte delle società controllate proprio perché, per loro natura, questo tipo di fondi non sono in grado di realizzare implementazioni industriali. Che sono invece nel dna dei nostri partner e che, così, hanno potuto operare con acquisizioni mirate” sottolinea D’Aiuto.

In tale contesto le occasioni prospettate dalla green economy sono davvero interessanti. Soprattutto per i grandi gruppi. L’Arabia Saudita, ad esempio, movimenterà 80 miliardi di dollari per diversificare le fonti energetiche e per portare la capacità installata a 60 GW entro il 2020 (a fronte dei 46 GW attuali). E la diversificazione si dovrebbe concretizzare anche nella realizzazione di diversi impianti a energia solare. Come quello pensato da IBM e dalla King Abdulaziz City for Science and Technology per la città di Al Khafji (nord est del Paese). Obiettivo: desalinizzazione e possibilità di fornire 30.000 metri cubi di acqua al giorno a più di 100.000 persone. Senza contare gli accordi che il colosso petrolifero Saudi Aramco sta stringendo con altre multinazionali del settore per la costruzione di impianti solari pilota, che dovrebbero fornire elettricità a piccole comunità locali.

Vista l’enorme concentrazione di capitali destinati a investimenti infrastrutturali e innovativi nel settore energetico, non è un caso che per Simest il Golfo Persico sia un’area strategica e che vi operi con un’importante attività di scouting e di selezione di partner ritenuti affidabili per le aziende italiane.

La finanziaria pubblica sta attualmente promuovendo lo sviluppo di un gruppo nazionale attivo nelle fonti rinnovabili e il cui nome, per ragioni di comprensibile riservatezza, non è ancora stato reso noto. Dal Golfo all’America Centrale, dove Simest ha recentemente affiancato Enel Green Power nella realizzazione e la gestione di un  impianto idroelettrico “ad acqua fluente” nel distretto di Quiche, in Guatemala. La centrale di Palo Viejo avrà una capacità complessiva di 84 MW, sfrutterà il flusso del fiume Cotzal e dei suoi tre affluenti e comporta un investimento complessivo di 185 milioni di euro. Palo Viejo dovrebbe inoltre evitare l’emissione in atmosfera di 280.000 tonnellate di CO2.

Più concretamente, tutta l’America Latina ha grandi risorse non ancora utilizzate nel settore delle rinnovabili. “E’ proprio con queste premesse che stiamo ragionando con Enel Green Power su progetti ad ampio raggio nell’area.” Inoltre, Simest punta molto anche allo sviluppo delle biomasse in Brasile e, in misura minore, in Argentina. Ma, a differenza degli Stati Uniti, l’America Latina non è una zona del mondo destinata solo ai big industriali. In quest’area vi sono infatti possibilità per le PMI “sia per quanto riguarda la fase produttiva, sia per quella della gestione e dei servizi accessori, come  i sistemi di controllo”.

Diverso il caso, come detto, degli Stati Uniti, accessibili per D’Aiuto solo a realtà di grandi dimensioni. Come il gruppo Brevini,  di cui Simest è partner nella realizzazione di un impianto per la produzione di generatori eolici. Negli Stati Uniti gli investimenti in energia eolica si sono potuti raddoppiare in un biennio anche grazie agli incentivi stanziati dal governo federale.  Washington ha infatti come obiettivo di arrivare, entro il 2030, a produrre il 20% del fabbisogno di energia attraverso il settore eolico. Nel 2009 sul suolo americano sono stati installati oltre 10.000 MW di impianti eolici, portando così la capacità a 35.000 MW Ma se “gli Stati Uniti restano il mercato sicuramente più importante per la Green Economy anche perché favorito dalla politica verde di Obama, sempre più attuale dopo il disastro ambientale del Golfo del Messico” non va dimenticato che dal 2010 Simest può acquisire, a condizioni di mercato, partecipazioni minoritarie nell’Unione Europea. Italia compresa. E la politica economica di Bruxelles, è noto, è molto orientata a promuovere progetti nel campo della green economy. “Personalmente credo molto alle opportunità che si potranno creare nel settore fotovoltaico e nell’eolico”, dice D’Aiuto. Senza dimenticare che in Serbia, Montenegro e Albaniapensiamo a ritorni non solo di business ma, in futuro, anche di approvvigionamento energetico.

Bruno Pampaloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

maggio 13, 2019

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

Per la comunità scientifica italiana, in particolare quella che studia i Poli, si tratta di un grande risultato, che aprirà la strada a nuovi studi. L’OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – grazie ad un finanziamento di 12 milioni di euro ricevuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – ha acquistato dalla norvegese Rieber [...]

Clean Cliff Project: il progetto di salvaguardia delle scogliere nato da due tuffatori estremi

maggio 4, 2019

Clean Cliff Project: il progetto di salvaguardia delle scogliere nato da due tuffatori estremi

Per la prima volta dalla nascita di questa competizione sportiva, uno speciale progetto di salvaguardia ambientale, accompagnerà la Red Bull Cliff Diving World Series, il campionato mondiale di tuffo da scogliere naturali, per lanciare un forte messaggio in difesa degli oceani, grazie alla volontà e tenacia di due giovanissimi campioni: Eleanor Townsend Smart, high diver americana, e Owen Weymouth, [...]

Amianto: sono ancora 125 milioni i lavoratori esposti al “killer silenzioso”

aprile 29, 2019

Amianto: sono ancora 125 milioni i lavoratori esposti al “killer silenzioso”

Domenica 28 aprile si è celebrata la “Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto”, una ricorrenza per ricordare che, ancora oggi, sono circa 125 milioni i lavoratori esposti alla fibra killer, che provoca non meno di 107.000 decessi ogni anno (secondo le stime OMS), di cui circa 6.000 solo in Italia. Una guerra al “killer silenzioso” che non può essere vinta [...]

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

aprile 15, 2019

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

Il neozelandese Mitch Evans, del team Panasonic Jaguar, si è aggiudicato sabato 13 aprile il Gran Premio di Roma, settima tappa del campionato mondiale ABB FIA Formula E, “la formula 1 delle auto elettriche”. Al secondo posto Andrè Lotterer su DS Techeetah e al terzo Stoffel Vandoorne del team HWA Racelab. Secondo le stime degli organizzatori la gara è stata seguita [...]

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

marzo 29, 2019

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

Dall’11 al 13 aprile la città di Catania si prepara a ospitare ECOMED, la prima “green expo” siciliana dedicata ai temi della green economy e dell’economia circolare, riletti in prospettiva mediterranea (e non solo nazionale). Per tre giorni il più grande centro fieristico ai piedi dell’Etna – le suggestive “Ciminiere” – sarà la casa di [...]

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

marzo 15, 2019

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

Come sarà la viticoltura in Trentino nel 2099? A causa dei cambiamenti climatici tra 80 anni si vendemmierà con un anticipo fino alle 4 settimane. A calcolarlo è uno studio interdisciplinare condotto da Fondazione Edmund Mach e Centro C3A con l’Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler. Lo studio indaga l’impatto dei cambiamenti climatici sulle fasi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende