Home » Idee » Un paese nucleare basato sui numeri: non ci resta che piangere:

Un paese nucleare basato sui numeri: non ci resta che piangere

ottobre 18, 2010 Idee

Un'immagine del film "Non ci resta che piangere", Courtesy of Movieplayer.itChe bella prospettiva per noi trentenni amanti della green economy! Cerco sempre di tenermi a margine delle questioni “politiche” o politicamente strumentalizzabili, perché sono orgoglioso dell’indipendenza e del carattere apartitico del nostro magazine. In alcuni casi però è difficile tacere. Come di fronte a simili prospettive bipartisan:

1) Le scorie prodotte dalle centrali nucleari, ha detto ieri il professor Umberto Veronesi (Pd), noto oncologo in corsa per la presidenza dell’Agenzia per la Sicurezza Nucleare, “non emettono radiazioni pericolose”, e per la loro sistemazione “ci sono tante soluzioni”. Un’affermazione di scientificità impeccabile – non come tutte quelle balle degli antinuclearisti, che il professore attribuisce alla deprecabile circostanza che “l’Italia non ha mai avuto una grande tradizione di amore per la scienza”. L’On. Veronesi , novello Candide e positivista ottocentesco, dichiara invece di avere “una grande fiducia nella scienza e nella tecnologia”. Tutti argomenti forti e inoppugnabili, che ci tranquillizzano. Soprattutto per l’età del venerando maestro che, a 84 anni, può permettersi il rischio di una scommessa pascaliana: al peggio, se si fosse sbagliato, lui non ci sarà più per chiedere scusa. Ermete Realacci, suo compagno di partito e fautore della green economy, lo ha definito una “foglia di fico” sul progetto nucleare italiano. Bontà sua. “Le scorie – prosegue il professore – vengono vetrificate e poste in zone protette, dove possono restare per sempre. Naturalmente – ha ribadito – bisogna pensare ad una sistemazione definitiva. A questo fine esistono tante soluzioni e tutte fattibili“. Professore, ce ne elenca cortesemente qualcuna? Ricordandosi che siamo in Italia, dove un’opera pubblica “normale” viene abitualmente realizzata nel triplo del tempo necessario, al doppio del costo e con un’inconfessabile timore di fondo: “funzionerà?”. E, per massima trasparenza, dica anche agli Italiani – come ha fatto il suo collega Carlo Rubbia (non esattamente un antiscientista) – che, per raggiungere il 30% del fabbisogno nazionale, di centrali ne serviranno 15 o 20 e non 3 o 4.

2) Per fugare qualsiasi sospetto di faziosità, passiamo sull’altra sponda politica, alla dichiarazione resa dal ministro Giulio Tremonti (Pdl), ospite del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Cernobbio. Con magnifico senso dell’opportunità il divo Giulio ha detto: “anni fa la politica veniva prima dei numeri, era l’arte di inventare i numeri, ora si deve adattare ai numeri”. Nobilissima concezione della politica di una volta. Quella attuale, invece, sì che è pragmatica ed efficace: “prima recuperi, poi spendi, non viceversa”. In termini ragionieristici non fa una piega. Ma siamo sicuri di arrivare a quel poi in cui potremo spendere? La mia impressione è che le piccole e medie imprese non possano aspettare molto. E forse nemmeno il cittadino medio. Sicuramente non può attendere l’ambiente. Non possono attendere i Parchi, la tutela della biodiversità, le politiche di riduzione dei rifiuti e dell’inquinamento, la mobilità sostenibile, il contrasto ai cambiamenti climatici, lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Ma soprattutto non può attendere la ricerca scientifica e tecnologica in questa direzione. Proprio quella ricerca invocata da Veronesi, che non può però esaurire tutte le risorse sul nucleare. Va bene il rigore di bilancio, ministro, ma ci conceda qualche visione un po’ più lungimirante!

Andrea Gandiglio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

ottobre 20, 2020

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

Pochi sanno che la parola “Ambiente” è stata utilizzata come sostantivo per la prima volta nel trattato “Il Saggiatore” di Galileo Galilei, pubblicato il 20 ottobre 1623. Nel dettaglio al cap. 21, pag. 98, riga 4 dell’edizione originale, come visibile dall’immagine della pagina qui accanto. Dobbiamo dunque al genio italiano, fondatore della scienza moderna, la paternità [...]

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

ottobre 15, 2020

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

“Green Talk”, seconda edizione del convegno firmato 1000 Miglia Green, torna mercoledì 21 ottobre 2020 alle 10.30, in collaborazione con Symbola, Fondazione per le qualità italiane, che da diversi anni stila il rapporto italiano sulle eccellenze del settore e-mobility. Il Green Talk nasce allo scopo di approfondire le tematiche della sostenibilità, con particolare attenzione e riferimento [...]

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

ottobre 9, 2020

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

L’edizione 2020 di IMAG-E tour non poteva che prendere avvio dai messaggi per la “ripartenza” dopo l’onda lunga del lockdown: più attenzione alla salute e all’ambiente, transizione concreta alla green economy, solidarietà tra i vari settori produttivi e collaborazione tra il pubblico e il privato. Tutte missioni che oggi, grazie anche ai fondi europei previsti [...]

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende