Home » Idee »Rassegna Stampa » Comunicazione ambientale. Un osservatorio per studiarla:

Comunicazione ambientale. Un osservatorio per studiarla

ottobre 28, 2010 Idee, Rassegna Stampa

Dal convegno organizzato ieri, dall’Istituto IEFE Bocconi, sulla comunicazione e informazione ambientale traspare un panorama variegato. In un’Europa in cui il 75% dei cittadini si dichiara disposto ad acquistare prodotti ambientali, anche se questo comporta un (piccolo) sovrapprezzo  – indagine Eurobarometro 2009, il tema della comunicazione ambientale assume un’importanza cruciale per orientare le scelte dei consumatori. Se a questo aggiungiamo la necessità, per le istituzioni pubbliche, di informare i cittadini sulle politiche, le azioni e le campagne pubbliche, possiamo comprendere quanto ampio sia lo spettro compreso nell’espressione “comunicazione e informazione ambientale”.

Per monitorare lo stato della comunicazione ambientale in Italia, lo IEFE Bocconi ha creato l’Osservatorio Comunicazione e Informazione Ambientale (CIA), patrocinato dalla Rappresentanza a Milano della Commissione Europea e dal Ministero dell’Ambiente, con la partecipazione di Assocomunicazione. L’Osservatorio rinasce dalle ceneri dell’Osservatorio sull’Informazione e Partecipazione Ambientale, con il proposito di monitorare sia il settore pubblico che quello privato. “Lo scopo – dichiara Edoardo Croci, coordinatore dell’Osservatorio CIA – è di dare un contributo al miglioramento delle policies” in materia di accesso alle informazioni e di corretta comunicazione ambientale dei privati e “divulgare buone pratiche di comunicazione ambientale, anche attraverso la collaborazione con la Commissione Europea e il Ministero dell’Ambiente”.

E’lo stesso Croci a introdurre il framework normativo delle istituzioni pubbliche, spiegando come l’accesso alle informazioni di carattere ambientale sia regolato dalla Convenzione di Ahrus, siglata nel 1998 dagli Stati aderenti all’UNECE (United Nation Economic Commission for Europe). Questa Convenzione garantisce ai cittadini alcuni diritti fondamentali relativi alle tematiche ambientali, tra cui la possibilità di richiedere l’accesso alle informazioni (senza dover necessariamente fornire una motivazione alla richiesta) e di poter partecipare ai processi decisionali e all’elaborazione di piani e programmi in materia ambientale.

Il quadro è completato da Carlo Corazza, Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea e autore del libro EcoEuropa. L”Unione Europea, speiga Corazza, ha la necessità di mostrarsi ai cittadini come una “casa di vetro”. La trasparenza degli atti e le campagne informative sono infatti un aspetto chiave nelle politiche europee. La Commissione Europea informa sull’ambiente principalmente attraverso il sito ufficiale e i rapporti dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, ma anche tramite eventi e conferenze pubbliche. Ed è inoltre tenuta a rispondere, entro 30 giorni - sotto l’occhio vigile dell’Ombudsman – alle richieste di informazioni di associazioni o singoli individui che ne facciano richiesta.

A Tania Molteni e Sabrina Melandri, dello IEFE Bocconi, il compito invece di parlare di un tema al quale Milano è particolarmente sensibile: la comunicazione ambientale dei grandi eventi. La gestione dei flussi di persone, gli aspetti legati alla mobilità, l’impatto delle strutture destinate a rimanere sul territorio anche dopo la fine dell’evento, le risorse naturali utilizzate, sono tutte problematiche di sostenibilità ambientale nell’organizzazione di grandi eventi che si ripercuotono nella comunicazione. Che, con l’arrivo dell’Expo 2015, Milano è obbligata a tenere in considerazione. Così come il coinvolgimento degli stakeholder, che sarà discusso l’11 novembre prossimo durante il  primo Forum della Valutazione Strategica Ambientale.

Se per le Pubbliche Amministrazioni l’aspetto prevalente, nella comunicazione ambientale, è l’accesso alle informazioni e la modalità di diffusione, per i privati i punti salienti sono altri: le aziende comunicano le proprie performance ambientali per usufruire di un vantaggio competitivo e associare l’immagine aziendale a valori positivi. Da uno studio dell’Università Sant’Anna di Pisa è risultato che il 10% dei messaggi pubblicitari in Italia ha una connotazione ambientale. Di questi, sarebbe interessante approfondire quanti siano claim reali, e quanti semplici greenwashing.

A questo proposito interviene Diego Masi, Presidente di Assocomunicazione, che ricorda come in Italia, seppur i canali di comunicazione stiano cambiando, la TV sia il principale mezzo su cui le aziende continuano a investire: dei circa 10 miliardi spesi ogni anno in attività di comunicazione, oltre il 50% va alla TV, il 26% alla stampa e solo il 10% al web. Ma, al di là del mezzo, ciò che conta è l‘integrità del messaggio pubblicitario, illustrata da Masi citando il caso Dove, in cui una famosa pubblicità della campagna Dove Onslaught è stata ripresa e trasformata da Greenpeace in una denuncia verso l’azienda stessa per l’utilizzo dell’olio di palma (battaglia che Greenpeace ha vinto, dimostrando la forza dell’informazione).

Riemerge così, in tutta chiarezza, il tema della diffidenza del cittadino, già riscontrata nell’indagine dell’Eurobarometro: il 47% degli intervistati dichiara di non aver fiducia nei rapporti ambientali delle imprese, mentre solo il 6% dichiara di averne piena fiducia. Un dato su cui le aziende farebbero bene a riflettere.

Veronica Caciagli

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Osservatorio Nimby Forum: anche energie rinnovabili e gestione rifiuti tra i progetti contestati

novembre 23, 2017

Osservatorio Nimby Forum: anche energie rinnovabili e gestione rifiuti tra i progetti contestati

Energia e rifiuti: è questo il fulcro delle contestazioni secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Media Permanente Nimby Forum, il database nazionale che dal 2004 monitora in maniera puntuale la situazione delle opposizioni contro opere di “pubblica utilità” e insediamenti industriali in costruzione o ancora in progetto. Presentata il 21 novembre a Roma, la nuova edizione dell’Osservatorio [...]

Comuni Ricicloni all’EcoForum del Piemonte: Barone Canavese primo classificato

novembre 23, 2017

Comuni Ricicloni all’EcoForum del Piemonte: Barone Canavese primo classificato

Una transizione completa a un’economia circolare in Europa potrebbe generare risparmi per circa 2.000 miliardi di euro entro il 2030; un aumento del 7% del PIL dell’UE, con un aumento dell’11% del potere d’acquisto delle famiglie e 3 milioni di nuovi posti di lavoro. Sono i dati da cui è partito ieri il primo EcoForum per [...]

Nuovo regolamento europeo sul biologico: le critiche di CCPB e EOCC

novembre 23, 2017

Nuovo regolamento europeo sul biologico: le critiche di CCPB e EOCC

L’organismo di certificazione italiano CCPB, in merito al nuovo Regolamento Europeo sul Biologico – a cui ieri la Commissione Agricoltura del Parlamento UE ha dato approvazione definitiva – ha comunicato di condividere la posizione critica di EOCC (The European Organic Certifiers Council), associazione che raggruppa i principali organismi di certificazione europei. Secondo EOCC i punti critici [...]

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

novembre 20, 2017

Da Altromercato arriva la “Ri-capsula” per caffè, riutilizzabile 250 volte

Altromercato, la maggiore organizzazione del Commercio Equo e Solidale in Italia, lancia Ri-capsula, una capsula per caffè riutilizzabile, grazie ad una tecnologia innovativa, proposta in esclusiva da Altromercato sul mercato italiano, che accoppia alluminio e tappo in silicone alimentare. Ricaricabile fino a 250 volte e personalizzabile con il macinato Altromercato che si desidera, Ri-Capsula è compatibile con le macchine per [...]

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende