Home » Nazionali »Normative »Politiche » Certificazione energetica: un pezzo di carta a prezzo stracciato che oggi non serve a nulla:

Certificazione energetica: un pezzo di carta a prezzo stracciato che oggi non serve a nulla

ottobre 8, 2013 Nazionali, Normative, Politiche

Ha senso una certificazione energetica degli edifici come viene fatta oggi in Italia? E’ammissibile che le certificazioni vengano rilasciate da chi nemmeno visita l’immobile, addirittura online? Mentre di contro, ai professionisti vengono creati ostacoli per l’accesso all’accreditamento, confini regionali per lo svolgimento dell’attività e, soprattutto viene lasciato un mercato a prezzi “stracciati”, devastato da cattive pratiche. Sono queste, alcune delle criticità sulla certificazione energetica degli edifici evidenziate dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

Per quanto riguarda la questione dell’accreditamento, il CNI, in una Circolare indirizzata ai Ministri dello Sviluppo economico, dell’Ambiente e delle Infrastrutture, sollecita un intervento sul DPR 75 del 16 aprile 2013, entrato in vigore lo scorso luglio. «Il DPR – spiega Gaetano Fede, consigliere nazionale e responsabile “Area energia” del CNI – ha messo in campo dei meccanismi per l’accreditamento che sono a nostro avviso contra legem. Il nuovo meccanismo prevede lo svolgimento del corso di abilitazione per certificatore energetico anche per i laureati con il vecchio ordinamento in quanto non avrebbero le competenze necessarie. È un controsenso che potrebbe essere impugnato. Tutti i colleghi laureati prima del 2001 – secondo il consigliere – non devono fare il corso per diventare certificatori energetici perché hanno le competenze sufficienti acquisite con il titolo di laurea. Alcune Regioni inoltre hanno già legiferato in materia di accreditamento ed alcuni colleghi sono già abilitati. In questa maniera si troverebbero spiazzati».

La certificazione energetica degli edifici è regolata da leggi nazionali ma la competenza è regionale. Secondo il CNI invece la competenza dovrebbe essere nazionale: «La certificazione energetica a nostro avviso ha un problema di fondo legato alla sua competenza regionale». Perché? «Si dimostra nei fatti – risponde Fede – ci sono alcuni corsi di abilitazione in Lombardia che non permettono di essere abilitati in Piemonte. Si creano così grosse difficoltà a chi sta nelle zone a cavallo delle due regioni. È impensabile che professionisti inseriti in un mercato europeo non possano muoversi da una regione all’altra!».

Un altro aspetto critico è rappresentato dai prezzi “stracciati” praticati per il rilascio di una certificazione energetica. «Si parla in alcuni casi di 39 euro per una certificazione energetica (a fronte di un prezzo medio di circa 200 euro ndr) . Un prezzo – sottolinea Fede – che deve far suonare il campanello d’allarme. Bisogna dire chiaramente ai cittadini che “chi offre quel prezzo, il lavoro non te lo fa bene“. Per ovvi motivi. La certificazione energetica presuppone quantomeno la conoscenza dell’edificio: i materiali che lo costituiscono, un sopralluogo per vedere com’è articolato. Solo a quel punto si potrà rilasciare la certificazione».

Non esiste la possibilità di regolare i prezzi? «Oggi non esistono più i minimi tariffari e su questo non possiamo più intervenire – spiega – Questo è uno di quei casi in cui il minimo tariffario garantiva la collettività e non solo gli interessi degli ingegneri. Va bene il mercato, ma su determinati temi occorrono regole e competenze: credo che lo Stato debba anche tutelare il fatto che la prestazione sia di qualità. A questo proposito se avessimo la possibilità di partecipare, in qualità di professionisti del settore, ai tavoli di discussione ministeriali almeno le “storture” che sono emerse, a nostro avviso, verrebbero superate e ci sarebbero minori tentativi di portare le norme verso interessi di altro genere».

Al di là delle criticità, secondo il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, l’obiettivo è avvicinarsi verso una casa a “consumi zero” andando oltre l’attuale certificazione: «Vediamo un po’ riduttiva la certificazione energetica rispetto all’attività da svolgere in questo campo. La certificazione è un parametro utile per avvicinarci a quelle che sono le indicazioni europee. In questa direzione c’è ancora tanto da fare. A nostro avviso la norma dovrebbe essere ampliata allineandosi alle direttive europee». Piuttosto che una semplice certificazione occorrerebbe una “diagnosi” energetica dell’edificio: «Questo non è un lavoro che si può fare riempiendo semplicemente alcuni questionari come avviene in questo momento. Se vogliamo arrivare a degli edifici veramente a “consumo zero” occorrerà una diagnosi fatta da tecnici in grado di intervenire in maniera adeguata. Solo in questa maniera – ha concluso Fede – con un lavoro più complesso e articolato frutto di competenze si potrà dire che quell’edificio è “energivoro” e che per ridurre la sua capacità di consumo bisognerà intervenire in un determinato modo. L’obiettivo è quello di arrivare ad avere case che consumano meno energia. In questo modo il cittadino oltre a vantaggi economici avrà anche uno stato di comfort abitativo ottimale».

Giuseppe Iasparra

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

INGRID: in Puglia un progetto per lo stoccaggio di idrogeno allo stato solido

marzo 28, 2017

INGRID: in Puglia un progetto per lo stoccaggio di idrogeno allo stato solido

Sfruttare al massimo l’energia generata da fonti rinnovabili, superando i limiti che le caratterizzano, quali discontinuità e picchi di sovrapproduzione. È questo l’intento di INGRID, il progetto europeo di ricerca finanziato nell’ambito del 7° Programma Quadro che offre una soluzione tecnologica che consente lo stoccaggio in forma di idrogeno allo stato solido, attraverso dei dischi [...]

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

marzo 24, 2017

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

Alla vigilia delle celebrazioni per il Sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, un gruppo di attivisti di Greenpeace è entrato in azione nella capitale aprendo uno striscione di 100 metri quadri dalla terrazza del Pincio, con il messaggio “After 60 years: a better Europe to save the climate” rivolto ai leader europei, nei prossimi giorni [...]

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

marzo 24, 2017

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

«L’Italia è il quarto Paese al mondo dietro a Germania, Stati Uniti e Cina e secondo in Europa per numero di impianti di biogas nelle aziende agricole, che sono più di 1.250 realizzati e dagli attuali 2 miliardi di metri cubi abbiamo la potenzialità per arrivare a 8 miliardi di metri cubi di biometano entro [...]

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

marzo 23, 2017

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

Fino al 24 marzo 2017 torna, nella sede di Ferrara Fiere, il “Salone del Restauro”, rinominato, nella sua XXIV edizione, Restauro-Musei, Salone dell’Economia, della Conservazione, delle Tecnologie e della Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali. Tre giornate di esposizioni, convegni, eventi e mostre, con l’intento di promuovere il patrimonio culturale e ambientale sotto tutti gli aspetti. L’edizione [...]

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

marzo 23, 2017

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

  Venerdì 31 marzo Aboca presenterà alla quinta edizione di “Biennale Democrazia”, a Torino, l’edizione italiana del libro “The Ecology of Law” (“Ecologia del Diritto”), del fisico e teorico dei sistemi Fritjof Capra (direttore e fondatore del Centro per l’Ecoalfabetizzazione di Berkeley in California e membro del Consiglio della Carta Internazionale della Terra) e dello [...]

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

marzo 22, 2017

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

Con l’hashtag #WORLDWATERDAY anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite come momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle risorse idriche, evidenziare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. Il tema proposto di questo anno è infatti “Waste Water” (le acque di scarico): [...]

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

marzo 21, 2017

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

Coprono una superficie di circa 4 miliardi di ettari, quasi il 31% delle terre emerse. Sono le foreste, aree che svolgono un ruolo insostituibile per il Pianeta e di cui oggi si celebra la Giornata Internazionale. Le foreste conservano la biodiversità e l’integrità del suolo, danno cibo a miliardi di persone e assorbono gran parte del [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende