Home » Finanziamenti »Nazionali »Normative »Politiche » Cos’è un bosco? La nuova definizione che “semplifica” il taglio degli alberi:

Cos’è un bosco? La nuova definizione che “semplifica” il taglio degli alberi

In linea generale può essere considerato bosco “un terreno coperto di alberi d’alto fusto sotto i quali si sviluppano anche arbusti e piante erbacee”. A livello giuridico esiste invece una definizione che elenca le aree che rientrano nei vincoli previsti dalla normativa forestale. Nel 2012 il Decreto Semplificazioni (art. 26) ha modificato la definizione di bosco escludendo alcune tipologie di aree. Tra le aree escluse ci sono tutte quelle zone che sono state oggetto di riforestazione attraverso i fondi previsti dalle misure agroambientali delle politiche di sviluppo rurale dell’Unione europea.

La modifica fu accolta con “estremo favore” da Coldiretti: «L’introduzione della norma risolve in questo modo l’annoso problema legato al fatto che fino a prima dell’entrata in vigore di tali regole gli impianti di arboricoltura da legno, ricadendo nella definizione di bosco, rientravano nel regime vincolistico che la legislazione ambientale riserva ai boschi e ciò comportava notevoli limitazioni per quanto riguardava l’esercizio da parte dell’agricoltore, ad esempio, del taglio colturale sottoposto a regime autorizzativo, creando così una situazione incompatibile con la gestione economica di tali superfici e che ha sempre limitato l’impatto positivo di tale tipologia di investimento nel contesto del sistema legno nazionale».

Non è dello stesso avviso WWF Italia che vede in quella norma un modo per snellire le procedure al fine di favorire la creazione di filiere del legno a scopo energetico. «La finalità principale – ha dichiarato Franco Ferroni, Responsabile Policy Biodiversità, Aree protette e Agricoltura del WWF Italia – è svincolare queste aree per renderle produttive soprattutto nella prospettiva dell’avvio delle filiere legno-energie su cui si sta puntando molto soprattutto in vista del prossimo periodo di programmazione delle risorse comunitarie (2014-2020). Nei prossimi anni, infatti, l’energia da fonti rinnovabili che riceverà la quantità più consistente di sussidi sarà quella derivante dal legno. Questa modifica della normativa forestale è di fatto finalizzata a semplificare e ridurre il sistema dei vincoli e delle procedure amministrative a cui dovrebbe adeguarsi chi decide di sviluppare una filiera legno con finalità energetica (es. pellet e cippato destinato alla produzione di energie da biomasse)».

Ma quali sono le dimensioni di queste aree? «Di quanta superficie si tratti – ha sottolineato Franco Ferroni – è difficile dirlo. Il decreto non dà un riferimento esplicito. Sostanzialmente dice che non sono più classificate “bosco” quelle aree che sono state oggetto di interventi di riforestazione ma non dà un anno preciso di riferimento. E potrebbe essere una qualsiasi area entrata all’interno delle misure comunitarie negli ultimi 20 anni».

Occorre ricordare che la gestione forestale non è una materia di carattere esclusivo dello Stato, ma viene gestita con le Regioni. Di conseguenza le Regioni stanno adeguando la normativa a quella statale. Il decreto tuttavia non stabiliva un termine entro il quale adeguarsi e lascia alle Regioni massima libertà e autonomia. Ad avere già adeguato la propria normativa c’è la Regione Piemonte. Anche in questo caso non sono mancate le perplessità sulla norma. Quando era ancora in fase di discussione, il Corpo Forestale dello Stato aveva presentato le proprie osservazioni alla proposta piemontese e aveva sottolineato che «la definizione nazionale di bosco vale solo se le Regioni non hanno legiferato in maniera autonoma. Avendolo invece la Regione Piemonte effettuato (grazie all’art. 3 della Legge regionale 4/2009), non c’è obbligo di recepimento delle novità introdotte nella norma nazionale». Per quanto riguarda i rimboschimenti finanziati attraverso contributi europei, sottolinea il Corpo Forestale dello Stato, «la Regione Piemonte aveva nei bandi chiaramente definito come impianti destinati a formare boschi non reversibili, per distinguerli da altri reversibili a compimento del programma finanziato. Inoltre l’art. 4 della L.r. 4/2009 già dà la definizione di arboricoltura da legno, escludendola dalla definizione di bosco. Il comma quindi introduce confusione in una normativa piemontese che, allo stato dei fatti, è ben chiara e di facile applicazione».

Nononostante le osservazioni, sulla definizione di bosco la Regione Piemonte ha tirato dritto. Secondo il WWF Piemonte, che riprende le osservazioni del Corpo Forestale dello Stato, in questo modo si mette a rischio il 50% dei boschi piemontesi. La norma approvata il 12 agosto 2013, seguendo la norma nazionale, ha escluso dalla definizione di bosco anche “i paesaggi agrari e pastorali di interesse storico coinvolti da processi di forestazione, naturale o artificiale, oggetto di recupero a fini produttivi” e i “terrazzamenti”. Nel primo caso, come hanno denunciato gli ambientalisti, preoccupano le dimensioni delle aree che non verrebbero più comprese nella definizione di bosco. Nelle sue osservazioni il Corpo Forestale dello Stato aveva precisato che «metà dell’attuale superficie forestale piemontese si è accresciuta su ex coltivi o pascoli, e quindi potenzialmente è a rischio di essere abbattuta senza formalità quasi la metà dei boschi piemontesi». Nel secondo caso, preoccupano invece le conseguenze che il taglio degli alberi può avere in termini di dissesto idrogeologico: «Moltissimi terrazzamenti – sottolinea WWF Piemonte – sono stati realizzati per stabilizzare i versanti, e la successiva colonizzazione da parte del bosco li ha resi ancora più efficaci contro frane e smottamenti. Quando queste aree saranno disboscate non ci sarà più alcuna copertura forestale a impedire alla pioggia battente di scavare il terreno instabile, e a frenare il ruscellamento, con conseguenze facilmente immaginabili».

Giuseppe Iasparra

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

gennaio 16, 2019

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

Il prossimo 24 gennaio a Innsbruck, in Austria, prenderà il via il “Worn Wear Tour” di Patagonia, lo storico brand di abbigliamento da montagna fondato da Yvon Chouinard, che farà tappa presso le destinazioni sciistiche più importanti di tutta Europa riparando cerniere, bottoni, strappi e anche abbigliamento tecnico in GORE-TEX. Ideata nel 2013, l’iniziativa Worn Wear [...]

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

gennaio 10, 2019

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

Il rosso del ferro, l’oro della pirite e l’argento dell’ematite, fino alle mille sfumature del granito. Quello dell’Isola d’Elba è un viaggio tra i colori delle pietre, custodite da sempre nel ventre dell’isola e scavate, a partire dagli Etruschi fino a una manciata di anni fa, con giacimenti apparentemente inesauribili. Chiuse nel 1981 dopo quasi [...]

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

dicembre 19, 2018

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

La Camera dei Deputati ha approvato a grande maggioranza, nei giorni scorsi, il testo unificato delle proposte di legge “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”, che prevede l’introduzione di un logo nazionale e il riconoscimento del ruolo ambientale dell’agricoltura biologica, oltre a quello economico-sociale [...]

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

dicembre 19, 2018

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

Reborn Ideas è la nuova start up marchigiana nata con l’obiettivo di aggregare e vendere prodotti “ecochic”, 100% Made in Italy, ispirati all’upcycling, al recycling, o realizzati con nuovi materiali ecosostenibili, grazie alla riscoperta della sapiente manualità artigianale italiana. L’upcycling, in particolare, è il processo di conversione di materie prime di scarto o prodotti dismessi [...]

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

dicembre 11, 2018

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

GBC Italia con UNESCO e il Comune di Ferrara organizzano dall’11 al 13 dicembre 2018 “Heritage & Sustainability“, un workshop internazionale incentrato sugli strumenti energetico-ambientali per la governance sostenibile del patrimonio architettonico esistente. L’evento, in collaborazione con la fiera RemTech Expo, si svolgerà tra due dei più prestigiosi edifici storici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale. [...]

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

dicembre 7, 2018

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

Dopo la positiva esperienza del 2017, anche nel 2018, la Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) prosegue e rafforza il suo impegno a favore del contesto ambientale e paesaggistico della provincia di Cuneo promuovendo il “Bando Distruzione“, con il duplice obiettivo di distruggere le brutture e ripristinare la bellezza di un contesto paesaggistico e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende