Home » Internazionali »Normative »Politiche » La resa di Connie: esenzione ETS per le compagnie aeree extraeuropee:

La resa di Connie: esenzione ETS per le compagnie aeree extraeuropee

novembre 14, 2012 Internazionali, Normative, Politiche

Connie Hedegaard, Commissario Europeo per l’Azione sui Cambiamenti Climatici, ha annunciato lunedì che la Commissione intende esentare temporaneamente i voli non europei dall’Emission Trading Scheme (ETS) come risposta ai progressi sui negoziati internazionali. “Per creare un’atmosfera positiva intorno alle importanti negoziazioni dell‘International Civil Aviation Authority (ICAO), ho raccomandato in una conferenza telefonica con i 27 Stati membri che l’Europa fermi il tempo sull’inclusione dell’aviazione nell’Emission Trading europeo di voli da e verso Paesi non europei”. La settimana scorsa, pare infatti che la riunione dell’ICAO abbia riportato concreti passi in avanti, per un accordo sulle emissioni di CO2 del settore aereo, che potrebbe già essere firmato nel 2013: condizione che, secondo la Commissione Europea, potrebbe portare il settore aviazione fuori  dall’ETS.

L’Emission Trading Scheme prevede attualmente che, alle aziende sottoposte a obbligo di riduzione delle emissioni, siano rilasciati dei crediti equivalenti alle tonnellate di CO2 che possono emettere, con un’assegnazione decrescente di anno in anno. Le aziende che avranno ridotto più dell’obbligo avranno quindi un surplus di crediti, che potranno rivendere; quelle poco attente alle emissioni dovranno invece acquistarne da quelle virtuose, mentre non potranno essere creati nuovi crediti. In questo modo, il tetto massimo di emissioni e la conseguente riduzione è garantita.

La direttiva ETS era stata estesa, dal 2012, anche al settore aereo e per tutti i voli in arrivo o in partenza da un aeroporto europeo, con l’obbligo innanzitutto di tenere una contabilità delle emissioni e in secondo luogo di partecipare al meccanismo ETS, con la prima restituzione di quote prevista per aprile 2013. Paesi terzi come gli Stati Uniti, la Russia e la Cina avevano tuttavia fortemente protestato contro questa decisione.

L’esenzione per i volti intercontinentali potrebbe ora durare fino alla prossima assemblea generale dell’ICAO prevista per l’autunno 2013. La Hedegaard ha annunciato che le compagnie aeree dovranno comunque tenere la contabilità delle loro emissioni, ma non saranno soggette a pagamenti durante la sospensione. “Se questo esercizio non porterà a niente, inutile aggiungere che ritorneremo esattamente al punto di partenza con l’EU ETS, in modo automatico” ha detto, aggiungendo che questa è una “finestra di opportunità” per i Paesi terzi di aderire a un accordo globale. Critiche sono tuttavia giunte sia da alcune associazioni ambientaliste – secondo le quali sarebbe più opportuno sospendere l’ETS per l’aviazione solo dopo la firma dell’accordo internazionale – che dalla European Low Fares Airlines Association, che avverte come l’iniziativa potrebbe minare la competitività del trasporto aereo europeo rispetto a quello internazionale. La proposta Hedegaard dovrà comunque passare, ora, al Parlamento Europeo.

Intanto in Italia sono quasi conclusi i preparativi per entrare nella terza fase dello schema Emission Trading: è terminato cioè il processo di consultazione pubblica sulle assegnazioni di quote agli impianti italiani e il Comitato ETS ha approvato, con delibera 20/2012, le misure nazionali e l’elenco degli impianti, in allegato alla delibera. Gli impianti sono divisi in tre elenchi: il primo riguarda gli impianti esistenti e già soggetti alla direttiva o che lo saranno dal 1 gennaio 2013, con la loro assegnazione provvisoria di quote per il primo anno della terza fase, ovvero il numero di tonnellate di CO2 che un’azienda può emettere. Questo numero diventerà definitivo solo dopo il controllo della Commissione Europea, che applicherà un fattore di riduzione per gli anni successivi: infatti, il numero totale assegnato scende gradualmente di anno in anno, obbligando le aziende a ridurre le emissioni di CO2 o acquistare quote da aziende virtuose che hanno ridotto più del loro limite. Così anche il tetto di emissioni italiano complessivo (e relative emissioni) scende, in linea con gli obiettivi europei. Gli altri due elenchi riguardano invece gli impianti per i quali ancora non si conosce la data di inizio e l’elenco degli impianti “piccoli emettitori” che hanno richiesto l’esclusione dall’applicazione della Direttiva.

Veronica Caciagli


Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

novembre 25, 2016

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

Una nuova ricerca pubblicata ieri da Greenpeace Germania, alla vigilia del “Black Friday”, la giornata che negli Stati Uniti segna l’inizio dello shopping natalizio e che sta diventando popolare anche in Italia – con sconti selvaggi e istigazione all’acquisto compulsivo – evidenzia le gravi conseguenze sull’ambiente dell’eccessivo consumo, in particolare di capi d’abbigliamento. “Difficile resistere [...]

Storica vittoria di Greenpeace e PAN Europe alla Corte di Giustizia UE: il segreto industriale non potrà più coprire i danni all’ambiente

novembre 24, 2016

Storica vittoria di Greenpeace e PAN Europe alla Corte di Giustizia UE: il segreto industriale non potrà più coprire i danni all’ambiente

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ieri mattina ha accolto la richiesta di Greenpeace e del Pesticide Action Network (PAN) Europe stabilendo che i test di sicurezza condotti dalle aziende chimiche per valutare i pericoli dei pesticidi devono essere resi pubblici. Per la Corte di Giustizia questi studi rientrano infatti nell’ambito delle “informazioni sulle emissioni nell’ambiente“, [...]

Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione: Guido Barilla presenta la 7° edizione sui paradossi del cibo

novembre 24, 2016

Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione: Guido Barilla presenta la 7° edizione sui paradossi del cibo

Guido Barilla, Presidente della Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition, ha incontrato ieri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per presentare il 7° Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione dal titolo “Mangiare Meglio, Mangiare Meno, Mangiare Tutti” che si terrà il 1° dicembre 2016, all’Università Bocconi di Milano. Un grande evento interdisciplinare per creare un [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende