Home » Finanziamenti »Normative » La ricetta I-Com per far decollare il fotovoltaico in Italia:

La ricetta I-Com per far decollare il fotovoltaico in Italia

gennaio 25, 2010 Finanziamenti, Normative

Courtesy of Elisabetta81 (Flickr)Nel corso del convegno ‘Sole a levante o a ponente? Le prospettive di sviluppo del settore fotovoltaico in Italia alla prova della politica’, tenutosi a Roma lo scorso 21 gennaio, è stata presentata la ricerca dell’Istituto per la Competitività (I-Com) sul potenziale contributo del fotovoltaico all’economia italiana.

Punto di partenza dello studio è l’amara presa di coscienza che il nostro Paese, nonostante le ottime potenzialità, registra un netto ritardo nel solare rispetto ad altre nazioni. Un esempio per tutti: la ben meno soleggiata Germania, ad oggi, può vantare 6 GW di potenza installata contro i soli 1000 MW della nostra penisola.

Non è tuttavia troppo tardi per recuperare il terreno perduto.

In base all’analisi quantitativa effettuata da I-com, installando una potenza di 9 GW di impianti fotovoltaici entro il 2020 e ipotizzando una produzione annuale. made-in-Italy equivalente a poco più di 3000 MW, il settore potrebbe generare una nuova occupazione pari a 23.000 unità di lavoro aggiuntive (in media annuale) per la fase di costruzione degli impianti e 22.000 ulteriori posti per la fase di gestione.

Elaborazioni I-Com

Se si considera che la spesa per la realizzazione e la gestione di un simile obiettivo  potrebbe toccare i 29 miliardi di euro (con un impatto complessivo sul sistema economico di circa 65 miliardi), risulta evidente che non si tratta di investimenti di poco conto. Eppure, secondo la ricerca, grazie a un apporto significativo delle esportazioni e a una crescita a due cifre del mercato mondiale, si potrebbe ottenere un valore aggiunto pari a 110 miliardi di euro e un’occupazione di circa 210.000 unità di lavoro nel periodo 2010-2020.

Tutt’altro che trascurabili sarebbero pure i benefici per le casse dello Stato (si veda il grafico). Nello scenario dei 9 GW al 2020, le entrate fiscali per il periodo di riferimento, sfiorerebbero i 6,6 miliardi di euro (per il 36,4% derivanti da redditi da lavoro, per il 31% da redditi d’impresa e per il resto da imposte prevalentemente indirette).

 

Da non dimenticare poi l’evidente impatto positivo per l’ambiente, dal momento che un sistema a regime permetterebbe una riduzione delle emissioni di circa 6 milioni di tonnellate annue e, di conseguenza, un minor ricorso all’uso di fonti fossili (800 mila tonnellate di carbone, 1,6 miliardi di metri cubi di gas e 200 mila tonnellate di prodotti petroliferi medi annui in meno, rispetto alle quantità richieste oggi dal nostro Paese).

Elaborazioni I-Com

Per passare dalle ipotesi numeriche alla realtà, ricorda I-Com, occorre non dimenticare l’obiettivo ultimo, ovvero la creazione di una stabile ed efficiente filiera produttiva. La forte discontinuità di policy da parte dell’Italia, infatti, continua ad ostacolare un settore che potrebbe offrire ampi margini di crescita.

L’imperativo che emerge dalla ricerca è quindi l’assoluta necessità di prevedere un orizzonte temporale di incentivazione sufficientemente lungo da ridurre l’incertezza degli investitori: diminuire drasticamente la tariffa incentivante per il 2011, infatti, rischierebbe di comprimere sensibilmente i rendimenti industriali degli impianti. Inoltre, molti progetti risulterebbero non finanziabili, soprattutto in un momento di crisi in cui i requisiti richiesti dalle banche sono divenuti più stringenti.

Secondo i ricercatori I-com, occorre infine semplificare l’architettura stessa degli incentivi (sull’esempio della Francia) prevedendo differenziazioni della tariffa non in base alla classe dimensionale dell’impianto, ma solo in base all’integrazione. Se infatti sembrano esserci validi elementi a favore dell’integrazione architettonica degli impianti, non sembra sussistere un’altrettanto valida giustificazione a supporto di una maggiore incentivazione degli impianti più piccoli rispetto a quelli più grandi, che sono peraltro sottoposti a misure di valutazione più rigorose e sono decisivi per raggiungere i target UE al 2020.

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

novembre 29, 2016

Treedom, alberi di Natale inconsueti per un regalo da coltivare

Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 a Firenze, che permette a persone e aziende di finanziare la piantumazione di alberi a livello globale, ha lanciato la campagna 2016 per un regalo di Natale insolito quanto utile: da oggi è on-line “We make it real”, un servizio che permetterà agli utenti di regalare a parenti e [...]

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

novembre 29, 2016

Federparchi apre ai privati. A Roma la presentazione della nuova Convenzione

Lunedi 5 dicembre 2016 presso la Sede romana di Intesa Sanpaolo, in via Del Corso, verrà firmata la Convenzione tra Federparchi, FITS! (Fondazione per l’Innovazione del Terzo Settore) e Rinnovabili.it. I tre partner si faranno promotori di un nuovo progetto dedicato al supporto di iniziative di conservazione, sviluppo e tutela del patrimonio ambientale e territoriale. L’obiettivo della Convenzione [...]

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

novembre 28, 2016

A 30 anni dalla Carta di Ottawa: il convegno di ISDE sulla “salute globale”

In occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla Carta di Ottawa, ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’Ambiente, ASL Sud Est Toscana e Regione Toscana organizzano il 29 novembre, nel contesto del 11° Forum Risk Management alla Fortezza da Basso di Firenze, la 6° Conferenza Nazionale sulla Salute Globale, dal titolo “Costruire una politica pubblica per la [...]

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

novembre 25, 2016

A Viareggio un laboratorio sul compost, per ridurre i rifiuti domestici

“Il cerchio del compost: riciclare per la Terra”. Si terrà sabato 26 novembre dalle 9 alle 12 a Villa Argentina a Viareggio il convegno di approfondimento di RicicLAB, il ciclo di laboratori creativi sul riuso a ingresso libero realizzato da Sea Risorse e Sea Ambiente e organizzato dallo spazio smartCO2 COworking+Community insieme ad una rete di associazioni [...]

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

novembre 25, 2016

Black Friday? No, “Buy Nothing Day” contro la deriva del consumismo selvaggio

Una nuova ricerca pubblicata ieri da Greenpeace Germania, alla vigilia del “Black Friday”, la giornata che negli Stati Uniti segna l’inizio dello shopping natalizio e che sta diventando popolare anche in Italia – con sconti selvaggi e istigazione all’acquisto compulsivo – evidenzia le gravi conseguenze sull’ambiente dell’eccessivo consumo, in particolare di capi d’abbigliamento. “Difficile resistere [...]

Storica vittoria di Greenpeace e PAN Europe alla Corte di Giustizia UE: il segreto industriale non potrà più coprire i danni all’ambiente

novembre 24, 2016

Storica vittoria di Greenpeace e PAN Europe alla Corte di Giustizia UE: il segreto industriale non potrà più coprire i danni all’ambiente

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ieri mattina ha accolto la richiesta di Greenpeace e del Pesticide Action Network (PAN) Europe stabilendo che i test di sicurezza condotti dalle aziende chimiche per valutare i pericoli dei pesticidi devono essere resi pubblici. Per la Corte di Giustizia questi studi rientrano infatti nell’ambito delle “informazioni sulle emissioni nell’ambiente“, [...]

Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione: Guido Barilla presenta la 7° edizione sui paradossi del cibo

novembre 24, 2016

Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione: Guido Barilla presenta la 7° edizione sui paradossi del cibo

Guido Barilla, Presidente della Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition, ha incontrato ieri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per presentare il 7° Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione dal titolo “Mangiare Meglio, Mangiare Meno, Mangiare Tutti” che si terrà il 1° dicembre 2016, all’Università Bocconi di Milano. Un grande evento interdisciplinare per creare un [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende