Home » Normative » Nuove regole per l’Emission Trading Scheme:

Nuove regole per l’Emission Trading Scheme

dicembre 29, 2010 Normative

Commissione Europea, courtesy of European Parliament, Flickr.comIl 15 dicembre la Climate Change Committee, la Commissione sui Cambiamenti Climatici della Commissione Europea, ha approvato la proposta riguardante le nuove regole per l’allocazione dei crediti di CO2 alle aziende europee soggette alla Direttiva sull’Emission Trading (EU ETS). Il processo per arrivare a questa proposta è stato lungo e complesso: la Commissione descrive il lavoro di consultazione svolto come “senza precedenti”, con oltre 100 incontri bilaterali e la consultazione di una moltitudine di stakeholder, tra cui tutte le associazioni dei settori direttamente coinvolti nell’European Emission Trading, esperti degli Stati membri, studiosi del mondo accademico, organizzazioni non governative. La Commissione ha documentando sul proprio sito web il lavoro dei gruppi di lavoro e la consultazione degli esperti del settore.

La posta in gioco è infatti molto alta: queste nuove regole avranno delle implicazioni finanziarie dirette per le industrie, poiché i crediti ci CO2 che non saranno rilasciati in maniera gratuita dovranno essere acquistati sul mercato. Nella fase III dell’European Emission Trading Scheme, che copre il periodo 2013-2020, viene introdotto un approccio diverso alle allocazioni dei crediti di CO2 tra le aziende europee: innanzitutto, il processo di conferimento sarà armonizzato, in modo che non ci siano disuguaglianze nelle regole di assegnazione che potrebbero distorcere la concorrenza tra aziende europee. Ma la grande novità riguarda la regola generale di assegnazione dei crediti.

Il nuovo meccanismo prevede un assegnazione dei crediti a pagamento tramite aste pubbliche per il settore energetico, mentre per gli altri ci sarà un sistema transitorio di assegnazione gratuita basato su un valore di riferimento, il benchmark di settore. I benchmark sono calcolati sulla base dell’intensità di gas serra espressi in tonnellate di CO2 equivalente per unità di prodotto, basandosi sulla performance media delle installazioni appartenenti al 10% più efficiente o sulla cosiddetta BAT, Best Available Technology. In questo modo il valore delle assegnazioni sarà basato sulle industrie più virtuose e meno inquinanti.

In pratica, le allocazioni rilasciate a ogni installazione coperta dall’Emission Trading Scheme saranno calcolate moltiplicando un valore di riferimento, il benchmark, per il dato della produzione storica dell’impianto. Sono stati previsti 53 benchmark di prodotto, che coprono il 75% delle emissioni coperte dall’Emission Trading Europeo. Se un’installazione produce anche prodotti non coperti da un benchmark di prodotto, saranno allocati dei crediti aggiuntivi sulla base dell’energia termica utilizzata o del combustibile utilizzato (approccio fallback). Per queste istallazioni sarà anche possibile avere dei crediti per le emissioni non collegate all’uso di energia, chiamate “emissioni di processo”. Questo perché le emissioni di processo sono incluse nel benchmark, mentre non sono comprese nell’approccio fallback.

Dopo il parere favorevole del Climate Change Committee, seguirà un periodo di scrutinio di tre mesi, al termine dei quali, se non ci saranno opposizioni da parte del Parlamento Europeo o del Consiglio, la proposta sarà formalmente adottata dalla Commissione Europea come Decisione. Poi il numero assoluto di crediti per ciascuna installazione sarà calcolato dalle autorità competenti degli Stati membri, che sottoporranno alla Commissione entro il 30 settembre 2011. La Commissione fornirà delle linee guida con le regole di allocazione, con un helpdesk già attivo e procedure e possibili multe in caso di infrazione.

Veronica Caciagli

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

luglio 26, 2017

Wow! Anche i sex toys diventano naturali

E’ una delle tendenze di questa estate, ma è in crescita da diversi mesi a giudicare dai dati Google e social: gli italiani amano sempre di più utilizzare prodotti “per il benessere sessuale della coppia”. Solo nelle ultime settimane le ricerche sul web per i sex toys hanno registrato un aumento del 300%. Tendenza che riguarda [...]

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

luglio 25, 2017

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

Cocoon, incubatrice biodegradabile brevettata dall’azienda olandese Land Life Company, potrebbe aiutare a riforestare i territori italiani colpiti da siccità e incendi rivitalizzando ecosistemi degradati e comunità, come sta già succedendo in 24 Paesi nel mondo. Sono infatti due miliardi gli ettari di terreno degradati nel mondo, un’area più grande di quella dell’intero Sudamerica. Tanto che [...]

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

luglio 25, 2017

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

Reti wireless, fibra ottica e tecnologie di visione digitale in campo per prevenire e contrastare gli incendi estivi che stanno causando ingenti danni in molte regioni italiane. E’ la Regione Emilia Romagna, con il supporto della Protezione Civile, a lanciare  un progetto pilota che interessa due siti dell’Appennino tra Modena e Ferrara. Qui sono state installate stazioni di monitoraggio composte da [...]

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

luglio 25, 2017

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

“È necessario uscire dalla logica dell’emergenza per la mancanza di risorse idriche poiché l’intervento emergenziale, in una fase di grave siccità come quella che stiamo attraversando, rischia di portare al nulla”. Lo afferma Arcangelo Francesco Violo, segretario nazionale e coordinatore della Commissione Risorse idriche del Consiglio Nazionale dei Geologi. Il binomio caldo-siccità, in questa torrida estate [...]

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

luglio 24, 2017

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

Un’autovettura a energia solare? E’ già in circolazione sulle nostre strade, si tratta della Toyota Prius PHV, lanciata sul mercato a febbraio 2017, è dotata dei “Moduli Fotovoltaici HIT per Automobile” di produzione Panasonic. Il modello è definito un plug-in hybrid (PHV) perché rappresenta l’evoluzione dal sistema hybrid verso un veicolo sempre più elettrico. La [...]

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

luglio 24, 2017

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

Seconda vittoria legale dell’Abruzzo in pochi giorni: la Corte Costituzionale, con sentenza 198/2017, ha annullato il decreto “Trivelle” del 2015 in quanto emanato senza preventiva intesa con le Regioni: “Non spettava allo Stato e per esso al Ministro dello Sviluppo Economico – scrive la Consulta – adottare il decreto del 25 marzo 2015 senza adeguato coinvolgimento [...]

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

luglio 21, 2017

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, tramite il suo brand Climaveneta ha recentemente fornito due pompe di calore al District Heating di Fortum a Espoo, in Finlandia. Fortum, società energetica finlandese, aveva infatti la necessità di recuperare il calore espulso da un data center di Ericsson – multinazionale di servizi di telecomunicazione – per fornirlo alla rete [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende