Home » Nazionali »Politiche » 110% e lode: il Superbonus dà la carica alle “comunità energetiche rinnovabili”:

110% e lode: il Superbonus dà la carica alle “comunità energetiche rinnovabili”

settembre 12, 2020 Nazionali, Politiche

Si aprono nuove opportunità per le “comunità energetiche rinnovabili“. Dopo il Decreto Milleproroghe di inizio anno, che ha dato una definizione precisa a queste associazioni, è arrivata un’altra spinta legislativa (il più recente Decreto Rilancio) che prevede importanti incentivi fiscali per gli impianti realizzati da questi gruppi organizzati di persone o di imprese, organizzazioni che producono e condividono energia pulita e che possono rappresentare una via alternativa per la transizione energetica dell’Italia e un contributo al raggiungimento degli obiettivi sul clima.

Le comunità energetiche rinnovabili, secondo la recente definizione, sono associazioni di cittadini, attività commerciali o imprese che si uniscono per produrre e condividere energia elettrica da fonti pulite. In altre parole, singoli privati, negozi o aziende e uffici nello stesso stabile che decidono di unirsi per dotarsi di un impianto da fonte rinnovabile, con una potenza complessiva non superiore a 200 kW, e condividere l’energia prodotta o per il consumo immediato, utilizzando la linea di distribuzione elettrica esistente, o per stoccarla in sistemi di accumulo (e utilizzarla quando necessario).

Diffuse ormai da diversi anni in alcuni paesi del Nord Europa, come Danimarca e Germania, non sono una novità di quest’anno nemmeno per l’Italia, visto che ad oggi se ne contano già 32 da Nord a Sud, dalle valli alpine, fino alle campagne del Mezzogiorno, secondo l’ultimo rapporto di Legambiente. Tuttavia, grazie alla conversione in legge del Decreto Milleproroghe, nei primi mesi del 2020 si è introdotto anche in Italia il concetto di comunità energetiche, contenuto nella Direttiva Europea RED II (2018/2001/UE), dandone una definizione precisa e dunque il via libera alla loro formazione. Inoltre, la nuova legge ha attribuito una dignità giuridica alle comunità energetiche, stabilendo i diritti dei singoli partecipanti e le modalità di scambio e condivisione di energia.

Un’ulteriore scossa allo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili è arrivata, infine, dal Decreto Rilancio, il cui testo finale, approvato nel corso dell’estate, ha allargato la platea di soggetti beneficiari del Superbonus 110%, includendo anche le comunità energetiche rinnovabili.

Il Superbonus, in generale, è una agevolazione che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di installazione di impianti fotovoltaici (come intervento “trainato”), oltre che di interventi antisismici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

In particolare, le comunità energetiche rinnovabili possono usufruire della detrazione fiscale per impianti di potenza fino a 200 kW (senza fare riferimento specifico alla tecnologia rinnovabile da adottare, anche se il fotovoltaico sembra essere quella che si presti a sfruttare meglio i vantaggi del provvedimento) come segue: i primi 20 kW hanno accesso al Superbonus (quindi all’aliquota al 110%), mentre per la potenza restante si applica l‘aliquota ordinaria del 50%, secondo quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate. Il tutto, entro il limite di spesa complessivo di 96.000 euro. Una soglia che potrebbe non coprire l’intero costo dell’impianto da 200 kW, ma l’incentivo fiscale previsto rappresenta pur sempre un importante passo in avanti per agevolare lo sviluppo di energia pulita a chilometro zero. Senza escludere che, a breve, si possa arrivare a una adeguata remunerazione dell’investimento e dei relativi costi. Si attendono infatti ulteriori interventi legislativi in merito, tra cui quello da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, chiamato a stabilire un incentivo specifico a sostegno di queste configurazioni.

Una possibile ulteriore spinta alle comunità energetiche rinnovabili potrebbe inoltre giungere anche dal Recovery Plan che l’Italia è chiamata a presentare quest’autunno per ottenere quelle risorse finanziarie necessarie al rilancio del paese a seguito della crisi economica innescata dal Covid-19. Una possibile “seconda rivoluzione” della generazione da fonti rinnovabili, attraverso una partecipazione dal basso (una delle novità di questo modello), che potrebbe essere una risposta non solo per sostenere la ripresa economica ma anche per accelerare la transizione energetica del paese prevista dal Green Deal europeo. Anche nel 2019 si è infatti confermato, secondo il rapporto di Legambiente, una crescita dell’energia pulita positiva in Italia, ma ancora troppo lenta, che rende difficile il raggiungimento degli obiettivi ambientali fissati al 2030.

Redazione Greenews.info

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende