Home » Idee »Internazionali »Nazionali »Politiche » Alexander Langer: la “conversione ecologica” deve partire dai territori:

Alexander Langer: la “conversione ecologica” deve partire dai territori

dicembre 19, 2012 Idee, Internazionali, Nazionali, Politiche

Una “conversione ecologica”, che metta al centro non solo l’evoluzione delle tecnologie per la difesa dell’ambiente, ma anche i cambiamenti sociali e degli stili di vita per andare in contro a “un futuro amico”, che parta dalle economie del territorio incidendo però a livello globale. È questo il modello di futuro che la Fondazione dedicata ad Alexander Langer (1946-95), uno dei fondatori dei Verdi Italiani ed europei – e più in generale del pensiero ecologista – lancerà oggi pomeriggio a Bolzano in un convegno sul dopo Rio+20 e “la desiderabilità di una conversione ecologica”.

Langer stesso, tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, nei suoi scritti usava questa espressione di stampo “religioso”. Facendo discendere tutto dalla necessità di un cambio di passo generale nella mentalità delle persone: “Solo una decisa rifondazione culturale e sociale di ciò che in una società o in una comunità si consideri desiderabile” può “davvero causare la conversione di rotta”, scriveva nel 1994 nei Colloqui di Dobbiaco, introducendo uno dei suoi passaggi più noti. “Sinora si è agito all’insegna del motto olimpico citius, altius, fortius (più veloce, più alto, più forte), che meglio di ogni altra sintesi rappresenta la quintessenza dello spirito della nostra civiltà, dove l’agonismo e la competizione non sono la nobilitazione sportiva di occasioni di festa, bensì la norma quotidiana e onnipervadente. Se non si radica una concezione alternativa, che potremmo forse sintetizzare, al contrario, in lentius, profundius, suavius (più lento, più profondo, più dolce), e se non si cerca in quella prospettiva il nuovo benessere, nessun singolo provvedimento, per quanto razionale, sarà al riparo dall’essere ostinatamente osteggiato, eluso o semplicemente disatteso”. La conversione ecologica, insomma, sintetizzava Langer, “potrà affermarsi soltanto se apparirà socialmente desiderabile”.

Ma se è necessario partire dalle persone, non bisogna trascurare il contesto globale in cui questa svolta deve avvenire, a partire dagli squilibri Nord-Sud: “La distruzione di equilibri ambientali, sociali e umani nei paesi poveri non riguarda solo i popoli del Sud del pianeta. Come un boomerang comincia ormai a ripercuotersi sui paesi dell’abbondanza. L’emergenza ecologica, oltre che acuire la povertà e la fame, scavalca rapidamente i confini tra Nord e Sud, tra Est e Ovest, tra ricchi e poveri”, scriveva Langer nel 1988. “Riconoscersi comuni debitori della biosfera, invece che controparti di un iniquo debito/credito finanziario, e affrontare insieme il risanamento del nostro comune debito con la natura non è più questione umanitaria, ma di comune sopravvivenza”, spiegava con grande lucidità.

I due piani, quello locale e quello internazionale, racconta Edi Rabini, collaboratore della Fondazione Langer e curatore, con Adriano Sofri, della raccolta di scritti di Langer “Il viaggiatore leggero” (Sellerio), sono in realtà strettamente legati: “Qualcuno ritiene che lui avesse ribaltato il motto degli ambientalisti ‘Pensare globalmente, agire localmente’. Langer preferiva dire ‘Pensare localmente, agire globalmente, perché il pensiero deve ancorarsi a esperienze concrete di economie locali, e da lì si può incidere poi a livello più ampio”. La conversione ecologica a cui pensava anche Langer, continua Rabini, dunque “deve partire da economie del territorio, e in questo senso una forte spinta viene dalla crisi economica. In Sudtirolo, per esempio, c’è un’agricoltura di qualità, fatta di piccoli produttori che vendono a mercati locali e Gruppi d’Acquisto Solidali. Oggi, per esempio, parlerà al convegno anche Franz Egger, agricoltore biologico e insegnante: ha un progetto con i contadini di Capo Verde, che adesso, grazie al suo aiuto, producono il vino necessario per coprire il fabbisogno della popolazione e dei turisti”.

Certo, sul piano internazionale, l’insuccesso del vertice di Rio è preoccupante: “Non è riuscito a dare il segno dell’enorme cambiamento in atto, che ha portato a una moltiplicazione dei Nord, e di conseguenza anche dei Sud, del mondo. Basti pensare agli indos Xavante, in lotta con lo Stato brasiliano, che è diventato il loro Nord”. Cosa aspettarsi per i prossimi anni? “Nei Paesi di più recente sviluppo deve maturare la consapevolezza dei danni che le loro produzioni stanno facendo all’ambiente. È una dinamica che deve arrivare a compimento, in cui l’ambiente non sia più un oggetto di scontro, ma un patrimonio comune da salvaguardare, a partire dalle singole dimensioni locali”.

I partiti dei Verdi sono in tutta Europa sostenitori di questo processo, con un discreto successo: in Germania hanno 68 seggi al Bundestag, nel Parlamento svedese 25. Cos’è allora che non ha funzionato nel partito italiano, nato con le migliori premesse grazie anche all’impegno di Langer? “I Verdi – riflette dispiaciuto Rabini – sono forti nei Paesi in cui le regole vengono fatte rispettare. È difficile pensare che il tema dell’ambiente abbia un’accoglienza forte in Paesi dove invece queste regole sono ignorate. Purtroppo, in tutta l’Europa meridionale è così e i movimenti dei Verdi hanno una vita difficile”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

luglio 24, 2017

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

Seconda vittoria legale dell’Abruzzo in pochi giorni: la Corte Costituzionale, con sentenza 198/2017, ha annullato il decreto “Trivelle” del 2015 in quanto emanato senza preventiva intesa con le Regioni: “Non spettava allo Stato e per esso al Ministro dello Sviluppo Economico – scrive la Consulta – adottare il decreto del 25 marzo 2015 senza adeguato coinvolgimento [...]

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

luglio 21, 2017

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, tramite il suo brand Climaveneta ha recentemente fornito due pompe di calore al District Heating di Fortum a Espoo, in Finlandia. Fortum, società energetica finlandese, aveva infatti la necessità di recuperare il calore espulso da un data center di Ericsson – multinazionale di servizi di telecomunicazione – per fornirlo alla rete [...]

A Milano partono i lavori per l’asilo pubblico di CityLife

luglio 21, 2017

A Milano partono i lavori per l’asilo pubblico di CityLife

Ieri il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e  l’Assessore Pierfrancesco Maran hanno inaugurato i lavori per la costruzione dell’asilo pubblico nell’area di CityLife, nella neonata via Demetrios Stratos. L’asilo sarà il primo realizzato interamente in legno a Milano, immerso nel nuovo grande parco urbano che, una volta ultimato, sarà di 173.000 mq complessivi e ospiterà oltre [...]

“Clothes for Love”: nei punti vendita Auchan il nuovo contenitore digitale per i vestiti usati

luglio 20, 2017

“Clothes for Love”: nei punti vendita Auchan il nuovo contenitore digitale per i vestiti usati

La tecnologia al servizio della solidarietà. Parte oggi da Milano, presso il punto vendita Simply di Viale Corsica 21, il progetto Clothes for love, a cura dell’organizzazione umanitaria HUMANA People to People Italia e in collaborazione con Auchan Retail Italia e le principali amministrazioni comunali lombarde. Il progetto prevede il posizionamento di un nuovo contenitore [...]

Binari senza tempo: riparte la “Ferrovia del Tanaro”, tra fiabe, trekking e treni storici

luglio 20, 2017

Binari senza tempo: riparte la “Ferrovia del Tanaro”, tra fiabe, trekking e treni storici

La storica Ferrovia del Tanaro si rimette in marcia: dopo la sospensione della circolazione ordinaria nel 2012 e la terribile ferita alluvionale del novembre 2016, la linea ferroviaria Ceva-Ormea, è di nuovo pronta a partire, grazie al progetto “Binari senza tempo” della Fondazione FS Italiane, in collaborazione con Regione Piemonte, Unione Montana Alta Valle Tanaro e il [...]

Ecoturismo in crescita: secondo una ricerca italiana online è boom delle vacanze sostenibili

luglio 20, 2017

Ecoturismo in crescita: secondo una ricerca italiana online è boom delle vacanze sostenibili

Attenzione al consumo di risorse, utilizzo di fonti rinnovabili, alimentazione biologica e a km. zero e forme di mobilità condivisa. Sono solo alcune delle buone pratiche che decretano il successo di strutture e località turistiche, apprezzate dal 48% degli Italiani, che pare abbiano deciso di premiare, anche in vacanza, le iniziative con maggiore rispetto dell’ambiente. Sono [...]

Agenzia del Demanio: il 24 luglio apre il bando per la concessione gratuita di 46 immobili pubblici

luglio 17, 2017

Agenzia del Demanio: il 24 luglio apre il bando per la concessione gratuita di 46 immobili pubblici

L’Agenzia del Demanio e il Touring Club Italiano hanno presentato i risultati della consult@zione pubblica online del progetto “Cammini e Percorsi”, iniziativa a rete promossa da MiBACT e MIT che, nell’ambito del Piano Strategico del Turismo 2017–2022, punta alla riqualificazione e riuso di immobili pubblici situati lungo percorsi ciclopedonali e itinerari storico-religiosi. Il report esamina i [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende