Home » Nazionali »Politiche » Auto elettriche, incentivi più vicini. Intervista a Agostino Ghiglia:

Auto elettriche, incentivi più vicini. Intervista a Agostino Ghiglia

luglio 13, 2012 Nazionali, Politiche

Dopo continui stop and go, gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche potrebbero finalmente essere votati alla Camera prima dell’estate, per poi passare al Senato e diventare realtà in un futuro non troppo lontano. Agostino Ghiglia, deputato Pdl e membro della Commissione Ambiente, è il primo firmatario della proposta di legge per l’incentivazione della mobilità elettrica, presentata a giugno 2010 e sottoposta all’analisi delle commissioni Trasporti e Attività Produttive. Il testo attuale, modificato rispetto all’originale, prevede fondi pari a 140 milioni l’anno per tre anni, a partire dal 2013: 70 milioni per le infrastrutture di ricarica elettrica e per gli incentivi alla ricerca, e 70 per l’incentivazione all’acquisto delle auto (5 milioni per l’acquisto di auto elettriche pure, 15 per i veicoli ibridi, o comunque che non emettano più di 95 microgrammi di CO2 per chilometro, e 50 milioni per le auto che emettono tra i 95 e i 120 microgrammi di CO2 per chilometro).

D) On. Ghiglia, la sua proposta  di legge per l’incentivazione della mobilità elettrica si avvicina all’approvazione. Quando pensa che sarà votata alla Camera?

R) Oggi le commissioni daranno il loro parere, e quindi il testo sarà poi pronto per l’aula. Visto l’accumulo di provvedimenti importanti da votare prima della sospensione estiva dei lavori, non è detto che il testo venga incardinato entro fine luglio. Ma sicuramente a settembre, alla ripresa dei lavori, sarà uno dei provvedimenti che verranno calendarizzati, anche perché c’è convergenza. Dopo, dovrà passare al Senato.

D) Lei ha presentato la proposta come primo firmatario due anni fa. Come è nata l’idea?

R) E’ nata dalla constatazione che gran parte dei produttori di automobili, in tutto il mondo, stavano investendo miliardi di dollari in ricerche sui motori elettrici. E solo in Italia, rispetto anche agli altri Paesi europei, mancava una normativa di settore che incentivasse la ricerca e l’acquisto di auto elettriche e definisse i poteri dei Comuni. Le amministrazioni locali potranno agevolare i possessori delle auto elettriche in vari modi, per esempio prevedendo dei posti ad hoc con sosta gratuita.

D) La proposta è stata presentata a giugno 2010, ma poi è rimasta in stand by per un lungo periodo. Perché?

R) La pausa è dovuta al fatto che non si riuscivano a trovare le risorse. Purtroppo è arrivata in un momento economico molto difficile per l’Italia. Finalmente i fondi sono stati trovati, e ritengo importantissimo, pur con le modifiche apportate durante il lavoro in commissione, che siamo riusciti a portare avanti il provvedimento in un contesto simile.

D) Non c’è il rischio che, vista la situazione delle finanze statali, gli incentivi saltino?

R) Allo stato attuale lo escluderei. Quelle risorse vengono da un fondo del Ministero dell’Ambiente dedicato alla riduzione delle emissioni in atmosfera. Abbiamo degli obblighi europei al riguardo e non sarebbe possibile spostare quei soldi in un altro capitolo di spesa.

D) Quali sono state le principali modifiche apportate in commissione rispetto al testo originale?

R) E’ stato allargato il novero delle auto che possono accedere ai contributi, passando dagli incentivi alla mobilità elettrica a quelli alla mobilità a basso impatto. Infatti, avranno diritto al contributo anche le auto ibride, a metano e a biocombustibili. Nel testo originale, avevo escluso queste tipologie per non togliere risorse alla mobilità elettrica. Altra modifica sostanziale è il collegamento dell’incentivo alla rottamazione.

D) Lo spirito della legge è stato salvaguardato?

R) Sì, lo spirito è quello iniziale. Grazie alla legge, l’elettrico acquista diritto di cittadinanza, e viene e riconosciuto a tutti gli effetti come un’alternativa possibile e valida ai motori tradizionali, cessando di essere considerato appannaggio di modellisti o collezionisti.

D) Diceva che sul testo c’è convergenza, quindi anche il Pd lo voterà?

R) Sì. Accanto alla mia proposta, c’era quella di Andrea Lulli del Pd. La sua era più circoscritta, la mia più sistematica. Sono state abbinate in commissione  e per due anni abbiamo lavorato su un testo unico e condiviso.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende