Home » Nazionali »Politiche » Cambiamenti climatici ed eventi meteo estremi: “in un giorno caduti tanti alberi quanti se ne tagliano in un anno”:

Cambiamenti climatici ed eventi meteo estremi: “in un giorno caduti tanti alberi quanti se ne tagliano in un anno”

novembre 5, 2018 Nazionali, Politiche

A seguito dei disastrosi eventi meteorologici che hanno colpito molte regioni italiane negli ultimi giorni, il WWF ha chiesto al governo di convocare con urgenza una conferenza nazionale sul cambiamento climatico, coinvolgendo tutte le regioni e le istituzioni interessate alla riduzione delle emissioni climalteranti e alla prevenzione attraverso la cura e la messa in sicurezza del territorio.

Il moltiplicarsi degli eventi metereologici estremi rappresenta infatti una tendenza che i climatologi avevano previsto come effetto del riscaldamento globale e non può più essere ignorato dai decisori politici. Gli effetti sono oggi sotto gli occhi di tutti e hanno provocato morte e devastazione su tutta la penisola, dalla Sicilia al Veneto dove, nell’ultimo fine settimana, si sono registrate altre vittime.

Secondo il WWF non c’è dunque altro tempo da perdere: è necessario varare un “Piano di Adattamento al Cambiamento Climatico” e, in quel quadro, predisporre di conseguenza un piano nazionale per mettere in sicurezza il territorio. Proprio alla fine di quest’anno, del resto, il Governo dovrà predisporre la prima bozza del “Piano Nazionale Energia Clima“, nel quale occorrerà dare avvio a un vero e proprio cambiamento sistemico in tutti i settori per la decarbonizzazione dell’economia.

Arrivano intanto, anche da AIGAE, l’Associazione delle Guide Ambientali Escursionistiche, le testimonianze scioccanti delle guide locali che hanno verificato le devastazioni sui territori di Sicilia, Veneto e Trentino, le regioni più colpite negli ultimi giorni.

“Ho attraversato dai Nebrodi fino alla Valle del Simeto e c’è fango, le strade sono piene di detriti – racconta Violetta Francese, Coordinatrice AIGAE della Sicilia – I terreni non riescono ad assorbire acqua anche perché in questa zona hanno una percentuale argillosa e la quantità di acqua è stata tanta. Nel territorio etneo ancora sta piovendo ed i muri a secco, in pietra lavica cedono, crollano. Nei  giorni scorsi abbiamo dovuto comunicare alle nostre guide di valutare con attenzione il territorio e di evitare luoghi come le Gole dell’Alcantara. Per i 350 soci del coordinamento regionale delle guide ambientali escursionistiche della Sicilia, AIGAE ha ritenuto comunque di avviare corsi di formazione con la Protezione Civile regionale sui rischi idrogeologici legati al territorio. I nostri associati potranno così valutare meglio le condizioni e i rischi idrogeologici legati ad alcuni territori”.

“In Veneto – aggiunge il collega Andrea Gelmetti – ci sono ben due luoghi naturalistici di alto valore, quali la Gola dei Serrai di Sottoguda e la Valle di San Lucano che sono stati praticamente cancellati. La Valle di San Lucano ha un valore geologico importante ed ora tutte le sue caratteristiche ambientali sono state completamente cancellate. Rocca Pietore, uno dei borghi più belli d’Italia è stato durissimamente colpito. Ben 3 milioni di piante abbattute, 100.000 gli ettari segnati per almeno un secolo. Migliaia di metri cubi di acqua e detriti si sono riversati nel Garda dall’Adige con non pochi problemi per il delicato ecosistema del Lago. Parliamo inoltre di circa 10.000 famiglie isolate soprattutto nelle zone del Feltrino e dell’Agordino, ma anche il Comelico e l’Ampezzano, Alpago, l’altipiano di Asiago ed il Cansiglio. Tutti luoghi che rappresentano alcune tra le principali peculiarità naturalistiche e tradizionali del Veneto. Il rischio ora è che alcune frane possano riattivarsi”.

Conclude l’inquietante quadro Linda Tambosi, Coordinatrice delle guide AIGAE del Trentino: “Un disastro umano, naturale e paesaggistico. Alcune nostre guide raccontano di come abbiano visto volare i tetti delle case, in Valsugana o Val di Pejo, tante strade inagibili per frane ed alberi tranciati dal vento, dal Passo del Tonale alle Dolomiti di Fassa e al Lagorai. Carrarecce forestali e sentieri di alcune zone sono completamente scomparsi: abeti rossi spezzati come fiammiferi e valli rase al suolo, ad esempio la Val Calamento. Si calcola che in un giorno siano caduti tanti alberi quanti ne vengono tagliati in Italia in un anno. Ci vorranno anni per ripristinare e pulire i sentieri e strade forestali, ci sono ancora zone isolate e senza luce, è stato come tornare al medioevo di colpo, una buona occasione per riflettere su quanto siamo dipendenti dall’elettricità… La nostra socia Michela Luise ci ha raccontato che si sente disorientata da questo paesaggio mutato: i boschi e le zone che conosce fin da bambina, punti di riferimento da sempre, semplicemente non esistono più. Un tale cambiamento paesaggistico ci ricorda la situazione di 100 anni fa, durante la Grande Guerra…”.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

gennaio 17, 2019

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

Secondo il Global Risks Report 2019, pubblicato ieri dal World Economic Forum, i rischi ambientali, come i fenomeni atmosferici estremi, la mancanza di azioni sul clima e la perdita di biodiversità, rappresentano le più grandi sfide, sempre crescenti, con cui l’umanità deve fare i conti. Proprio quelli di carattere ambientale rappresentano tre dei primi cinque rischi [...]

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

gennaio 16, 2019

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

Sono in arrivo nuove agevolazioni a sostegno delle clean technologies piemontesi, un settore sempre più strategico per il futuro del Paese. È infatti aperto il bando Prism-E della Regione Piemonte, che mette a disposizione 8,5 milioni di euro a piccole medie imprese – a cui si aggiungono grandi imprese che collaborano con le PMI – di Piemonte e [...]

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

gennaio 16, 2019

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

Il prossimo 24 gennaio a Innsbruck, in Austria, prenderà il via il “Worn Wear Tour” di Patagonia, lo storico brand di abbigliamento da montagna fondato da Yvon Chouinard, che farà tappa presso le destinazioni sciistiche più importanti di tutta Europa riparando cerniere, bottoni, strappi e anche abbigliamento tecnico in GORE-TEX. Ideata nel 2013, l’iniziativa Worn Wear [...]

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

gennaio 10, 2019

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

Il rosso del ferro, l’oro della pirite e l’argento dell’ematite, fino alle mille sfumature del granito. Quello dell’Isola d’Elba è un viaggio tra i colori delle pietre, custodite da sempre nel ventre dell’isola e scavate, a partire dagli Etruschi fino a una manciata di anni fa, con giacimenti apparentemente inesauribili. Chiuse nel 1981 dopo quasi [...]

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

dicembre 19, 2018

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

La Camera dei Deputati ha approvato a grande maggioranza, nei giorni scorsi, il testo unificato delle proposte di legge “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”, che prevede l’introduzione di un logo nazionale e il riconoscimento del ruolo ambientale dell’agricoltura biologica, oltre a quello economico-sociale [...]

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

dicembre 19, 2018

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

Reborn Ideas è la nuova start up marchigiana nata con l’obiettivo di aggregare e vendere prodotti “ecochic”, 100% Made in Italy, ispirati all’upcycling, al recycling, o realizzati con nuovi materiali ecosostenibili, grazie alla riscoperta della sapiente manualità artigianale italiana. L’upcycling, in particolare, è il processo di conversione di materie prime di scarto o prodotti dismessi [...]

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende