Home » Internazionali »Politiche » Cambiamenti climatici: parte oggi a Marrakech la COP22, per dare gambe all’Accordo di Parigi:

Cambiamenti climatici: parte oggi a Marrakech la COP22, per dare gambe all’Accordo di Parigi

novembre 7, 2016 Internazionali, Politiche

Con l’entrata in vigore, il 4 novembre, del nuovo Accordo globale sul Clima registrato alla COp21 di Parigi (#ParisAgreement) è stato segnato un momento storico della lotta per regolare le emissioni di gas ad effetto serra, individuate ormai con certezza, dalla scienza, come maggiori responsabili dell’aumento della temperatura del Pianeta e dei conseguenti danni all’ambiente e alla salute dell’uomo.

L’Accordo di Parigi rappresenta la nuova “piattaforma internazionale” per affrontare i cambiamenti climatici, alla cui negoziazione hanno partecipato circa 200 paesi attraverso l’ADP (Ad Hoc Durban Platform), ovvero il gruppo negoziale a cui fu affidato il compito di preparare l’Accordo nell’ambito della 21°Conferenza delle Parti (da qui l’acronimo COP) della Convenzione Quadro per la lotta contro i cambiamenti climatici, tenutasi nella capitale francese a dicembre 2015.

Nel 1997 fu adottato il Protocollo di Kyoto (ratificato solo nel 2005), primo passo verso la definizione di target di riduzione vincolanti, che fissava per i Paesi industrializzati l’obiettivo di ridurre almeno del 5% le emissioni complessive di gas serra rispetto ai valori del 1990, per il periodo dal 2008 al 2012. Gli Stati Membri dell’Unione Europea, in quell’occasione, attuarono gli impegni congiuntamente, come consentito dall’art. 4 del Protocollo. Nel dicembre 2012, in occasione della Conferenza sui cambiamenti climatici tenutasi a Doha, le Parti del Protocollo di Kyoto decisero poi di adottare il cosiddetto “Emendamento di Doha” che istituiva un secondo periodo di impegno, dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2020, con un obiettivo di riduzione delle emissioni per le Parti elencate nell’annesso I della Convezione UNFCCC.

Questi, in estrema sintesi, gli step che hanno portato il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon a firmare ufficialmente, il 22 Aprile 2016 – durante la Giornata Mondiale della Terra - l’Accordo di Parigi emerso, dopo lunghe e complesse negoziazioni, alla fine della COP21. Un accordo entrato “velocemente” in vigore, 30 giorni dopo l’adesione di almeno 55 Paesi che rappresentano almeno il 55% delle emissioni, come previsto dal Trattato.

L’Italia – che dovrà partecipare alla prima capitalizzazione del “Green Climate Fund” (con 50 milioni di euro per ogni anno, dal 2016 al 2018)- ha ratificato l’Accordo di Parigi sul filo del rasoio, il 19 ottobre alla Camera e il 27 ottobre al Senato (poco prima dell’entrata in vigore ufficiale), con il disegno di legge “Ratifica ed esecuzione dell’Accordo di Parigi collegato alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, adottato a Parigi il 12 dicembre 2015” – giusto in tempo per potersi sedere tra i protagonisti attivi alla nuova Conferenza delle Parti annuale che apre oggi a Marrakech.

La COP22 si terrà nella città marocchina dal 7 al 18 novembre e avrà il delicato compito di stabilire i dettagli di implementazione di quanto deciso nell’Accordo di Parigi. Durante la Conferenza di Marrakech si prevede, tra le altre cose, di decidere sull’Istituzione del Comitato di Parigi sulla Capacity Building (PCCB); affrontare la review del Meccanismo Internazionale di Varsavia (WIM) sulla perdita e il danno; iniziare a costruire le modalità per riconoscere gli sforzi di adattamento nell’ambito del Global Stocktake e su come le valutazioni dell’IPCC debbano sostenere questo decisivo processo di confronto sugli sforzi messi in campo; avviare il processo per definire le informazioni da comunicare sulla finanza del clima. Tutti tecnicismi molto complessi e apparentemente avulsi dalla realtà quotidiana, ma che determineranno il successo o meno dell’applicazione concreta dell’Accordo di Parigi.

Francesca Sirico*

* Coordinatrice del gruppo di discussione Ambiente & Diritto

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

luglio 25, 2017

Cocoons, le ciambelle di cartone con tecnologia “plant & forget” per riforestare i terreni degradati

Cocoon, incubatrice biodegradabile brevettata dall’azienda olandese Land Life Company, potrebbe aiutare a riforestare i territori italiani colpiti da siccità e incendi rivitalizzando ecosistemi degradati e comunità, come sta già succedendo in 24 Paesi nel mondo. Sono infatti due miliardi gli ettari di terreno degradati nel mondo, un’area più grande di quella dell’intero Sudamerica. Tanto che [...]

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

luglio 25, 2017

Test in Emilia Romagna per EFLAME, il sistema per monitorare i principi di incendio

Reti wireless, fibra ottica e tecnologie di visione digitale in campo per prevenire e contrastare gli incendi estivi che stanno causando ingenti danni in molte regioni italiane. E’ la Regione Emilia Romagna, con il supporto della Protezione Civile, a lanciare  un progetto pilota che interessa due siti dell’Appennino tra Modena e Ferrara. Qui sono state installate stazioni di monitoraggio composte da [...]

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

luglio 25, 2017

“Basta con l’emergenza! Si usi il sottosuolo come banca dell’acqua”: il Consiglio dei Geologi interviene sul problema siccità

“È necessario uscire dalla logica dell’emergenza per la mancanza di risorse idriche poiché l’intervento emergenziale, in una fase di grave siccità come quella che stiamo attraversando, rischia di portare al nulla”. Lo afferma Arcangelo Francesco Violo, segretario nazionale e coordinatore della Commissione Risorse idriche del Consiglio Nazionale dei Geologi. Il binomio caldo-siccità, in questa torrida estate [...]

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

luglio 24, 2017

Panasonic mette il fotovoltaico sul tetto della Toyota Prius PHV

Un’autovettura a energia solare? E’ già in circolazione sulle nostre strade, si tratta della Toyota Prius PHV, lanciata sul mercato a febbraio 2017, è dotata dei “Moduli Fotovoltaici HIT per Automobile” di produzione Panasonic. Il modello è definito un plug-in hybrid (PHV) perché rappresenta l’evoluzione dal sistema hybrid verso un veicolo sempre più elettrico. La [...]

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

luglio 24, 2017

L’Abruzzo guida la rivolta delle Regioni contro le trivelle

Seconda vittoria legale dell’Abruzzo in pochi giorni: la Corte Costituzionale, con sentenza 198/2017, ha annullato il decreto “Trivelle” del 2015 in quanto emanato senza preventiva intesa con le Regioni: “Non spettava allo Stato e per esso al Ministro dello Sviluppo Economico – scrive la Consulta – adottare il decreto del 25 marzo 2015 senza adeguato coinvolgimento [...]

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

luglio 21, 2017

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, tramite il suo brand Climaveneta ha recentemente fornito due pompe di calore al District Heating di Fortum a Espoo, in Finlandia. Fortum, società energetica finlandese, aveva infatti la necessità di recuperare il calore espulso da un data center di Ericsson – multinazionale di servizi di telecomunicazione – per fornirlo alla rete [...]

A Milano partono i lavori per l’asilo pubblico di CityLife

luglio 21, 2017

A Milano partono i lavori per l’asilo pubblico di CityLife

Ieri il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e  l’Assessore Pierfrancesco Maran hanno inaugurato i lavori per la costruzione dell’asilo pubblico nell’area di CityLife, nella neonata via Demetrios Stratos. L’asilo sarà il primo realizzato interamente in legno a Milano, immerso nel nuovo grande parco urbano che, una volta ultimato, sarà di 173.000 mq complessivi e ospiterà oltre [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende