Home » Internazionali »Politiche » Copenhagen o Babele? La seconda settimana inizia in salita:

Copenhagen o Babele? La seconda settimana inizia in salita

dicembre 14, 2009 Internazionali, Politiche

Si è aperta oggi, dopo un giorno di sosta e le riunioni informali dei Ministri dell’Ambiente, giunti in Danimarca, la seconda settimana della Conferenza Onu sui cambiamenti climatici di Copenhagen che vedrà, tra giovedì e venerdì l’arrivo dei Capi di Stato e di Governo per le decisioni finali.

Courtesy of Blogscienze.comE’noto che le dinamiche delle negoziazioni tra Stati siano materia difficilmente comprensibile al cittadino comune, ma talvolta assumono contorni così aggrovigliati e contradditori, che impongono di darne notizia - anche da parte di chi, come noi, si è proposto (si veda l’Editoriale) di non cedere alla tentazione della telecronaca “calcistica”.

Cerchiamo quindi di ricostruire brevemente i nodi principali e gli sviluppi attesi.

DUE TESTI SONO MEGLIO CHE UNO: dai lavori “tecnici” della prima settimana del vertice sono usciti due testi, in cui mancano: a) qualsiasi riferimento a cifre precise - economiche o di riduzione delle emissioni; b) indicazioni circa la natura legislativa del nuovo trattato. Secondo gli “osservatori” però il fatto che si sia giunti ad accogliere i Ministri, in arrivo a Copenhagen, con due testi dimostra che c’è volontà di chiudere. Una logica curiosa…

PRUDENTEMENTE OTTIMISTA: il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon, appena sceso dall’aereo che lo ha portato a Copenhagen, non si sbilancia e dichiara: “Sono sempre ottimista, ma prudente. Sono prudentemente ottimista”. E saggiamente aggiunge: “Si deve attendere la fine dei lavori per vedere se la 15esima Conferenza Onu sul Clima intende realmente inviare un messaggio”. Un capolavoro di diplomazia.

UN INCORAGGIAMENTO NOTEVOLE: così il capo negoziatore Onu, Ivo de Boer, ha salutato lo stanziamento di 7,2 miliardi di euro, per i paesi poveri, deciso dall‘Unione Europea venerdì scorso, al termine di due giorni di trattative – parallele al summit di Copenhagen – per sbloccare “aiuti immediati da destinare ai paesi in via di sviluppo, soprattutto a quelli più vulnerabili, per aiutarli a partecipare alla lotta contro il riscaldamento del pianeta”. L’importo si intende complessivo per i tre anni del cosiddetto “fast start” (2010, 2011 e 2012) e costituisce circa 1/3 degli aiuti che la UE auspica possano arrivare dai paesi sviluppati su base volontaria. In ambito istituzionale europeo il risultato viene celebrato come un primo traguardo incoraggiante, la Cina sostiene che un finanziamento “a corto termine” non è invece una risposta valida e le associazioni ambientaliste si dicono deluse per le modeste ambizioni dell’UE, che non intende assumersi autonomamente l’onere di passare dal 20 al 30% di riduzioni di CO2 entro il 2020, prima di essere sicura che anche gli altri (leggi: USA e Cina) facciano qualcosa di significativo. ”L’attitudine aspetta e vedi del presidente della Commissione Barroso e di altri leader è responsabile di questa paralisi”, ha commentato Joris den Blanken, responsabile clima di Greenpeace. D’altro avviso il Minsitro Stefania Prestigiacomo che ribadisce: “Non è ragionevole pensare che l’Europa possa da sola caricarsi il grave peso economico di un accordo, onerosissimo per le nostre economie e che non produrrebbe alcun effetto per l’ambiente”. I leader della UE si riuniranno comunque giovedì per un summit informale ”di concertazione”.

LUNGA VITA A KYOTO/BASTA KYOTO: i paesi “poveri” del G77 (di cui fanno parte anche Cina, India, Brasile e Sud Africa, che proprio poveri non sono) propongono di estendere, con qualche ritocco, la durata dell’attuale Protocollo di Kyoto al 2020. Non hanno nulla da perdere, perchè Kyoto non vincola questi paesi ad alcun intervento obbligatorio, per non opprimerne le economie. Ma Russia, Giappone e Canada non ci stanno e vogliono un trattato globale che lo scalzi definitivamente. Il ministro Prestigiacomo ricorda: “Se Copenhagen deve essere l’occasione per salvare il Pianeta non può essere il luogo della replica di un accordo che non ha aiutato l’ambiente, visto che da quando è stato firmato le emissioni globali sono aumentate del 40% e continuano a crescere”.

UN DIALOGO TRA SORDI: “Le distanze fra le posizioni sono molte lontane ed a volte sembra di assistere ad un dialogo fra sordi”, ha rilevato il ministro Prestigiacomo al termine della riunione ministeriale informale di ieri. “Nei prossimi giorni”, ha aggiunto, “dovremo mettere in campo uno sforzo straordinario e cercare di superare le rigidità degli interessi nazionali se vorremo giungere ad un risultato positivo e consegnare ai Capi di Stato e di Governo la fase finale di un negoziato con pochi e chiari nodi da sciogliere”.

Andrea Gandiglio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

gennaio 16, 2018

Klimahouse Startup Award 2018: 10 finaliste del “costruire secondo natura”

Dai Concentratori Solari Luminescenti che trasformano comuni finestre in pannelli solari semitrasparenti  in grado di soddisfare  il  fabbisogno energetico di un edificio, al sistema robotizzato che velocizza il montaggio di ponteggi nei cantieri, inventato da una startup di Monaco di Baviera, fino alle mattonelle fatte di funghi sviluppate da una giovane azienda di Varese, perfette come materiale da costruzione [...]

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

gennaio 12, 2018

Stefano Boeri Architetti: a Eindhoven il “Bosco Verticale” si fa social

Lo studio Stefano Boeri Architetti prosegue nella progettazione di “boschi verticali” nel mondo: dopo i progetti di Milano, Nanjing, Utrecht, Tirana, Losanna, Parigi – e  dopo  la  diffusione  globale  del  videoappello per  la  Forestazione  Urbana in vista del World Forum on Urban Forests di Mantova 2018 -  è arrivato nei giorni scorsi l’annuncio  del nuovo [...]

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

gennaio 11, 2018

“Mi abbatto e sono felice”. L’ecomonologo di Daniele Ronco in scena a Roma

Fino al 14 gennaio, al Teatro Belli di Roma, torna in scena, con la regia di Marco Cavicchioli, “Mi abbatto e sono felice“, l’ecomonologo di Daniele Ronco prodotto da Mulino ad Arte, vincitore di numerosi premi e ispirato al concetto di “decrescita felice” di Maurizio Pallante. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a [...]

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

gennaio 8, 2018

“Out of Fashion”: un percorso formativo nella moda sostenibile

Riprenderà venerdì 12 gennaio 2018 alla Fondazione Ferrè di Milano il percorso formativo di “Out of Fashion“ nell’ambito della moda sostenibile, etica e consapevole. Ideato nel 2014 da Connecting Cultures con l’ambizioso obiettivo di promuovere una nuova cultura della moda attraverso un pensiero originale e indipendente, il progetto Out of Fashion si è sviluppato attraverso l’offerta [...]

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

gennaio 8, 2018

Ujet lancia lo scooter elettrico “di lusso”

La lussemburghese Ujet ha presentato ieri, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il suo primo scooter elettrico, che punta sulla “nuova mobilità urbana” attraverso un mix di praticità, design, divertimento e facilità d’uso. Progettato da zero in Germania, lo scooter “bandiera” di Ujet combina connettività intelligente e materiali ad alte prestazioni – tipici del settore [...]

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

dicembre 20, 2017

Camerlenghi, nuovo presidente AIGAE: “Il turismo ambientale è in grande crescita”

Filippo Camerlenghi, coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche (GAE) della Lombardia è il nuovo Presidente Nazionale di AIGAE. Camerlenghi, 52 anni, laureato in Scienze della Terra presso l’Università Statale di Milano, è ideatore e promotore di importanti progetti di educazione ambientale e divulgazione scientifica e opera anche come guida europea in Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Islanda, in [...]

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

dicembre 18, 2017

AccorHotels e l’agricoltura verticale: debutta al Novotel Milano il “Living Farming Tree”

Debutta a Milano con AccorHotels la prima installazione del Living Farming Tree, l’innovativo orto verticale indoor firmato Hexagro Urban Farming, startup italiana composta da un team internazionale di ingegneri, designer industriali e gastronomi. In linea con gli obiettivi del proprio programma di sviluppo sostenibile Planet21 volto a promuovere un’ospitalità positiva e virtuosa, il gruppo leader mondiale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende