Home » Idee »Nazionali »Politiche » Emergenza smog: il ruolo del verde urbano:

Emergenza smog: il ruolo del verde urbano

gennaio 2, 2016 Idee, Nazionali, Politiche

Sconti sul trasporto pubblico, potenziamento della mobilità condivisa, abbassamento della temperatura nei condomini e negli uffici pubblici, rallentamento delle auto ecc. Tutto bene, ma nel decalogo recentemente partorito dal Ministero dell’Ambiente, come vademecum per Sindaci e Presidenti di Regione, non c’è traccia di una misura banale, ma di sicura efficacia: l’arricchimento del verde urbano.

L’approccio ai temi “smart city”, in Italia, è spesso un po’troppo tecnologista e tende a dimenticare la componente naturale del vivere urbano, senza la quale le “città intelligenti” sembrerebbero delle megalopoli in stile Blade Runner (non dimentichiamoci che il film è ambientato a Los Angeles nel 2019, quando il Pianeta Terra è ormai diventato invivibile a causa dell’inquinamento e del sovraffollamento e chi può si trasferisce nelle “colonie extramondo”…).

Eppure “una delle risposte più valide è quotidianamente lì, davanti ai nostri occhi, in città – ci spiega Secondino Lamparelli, esperto di verde verticale di Naturart - in quell’albero gigantesco all’incrocio tra due viali, in quelle piante piene di bacche rosse nella rotatoria, nelle essenze fiorite dello spartitraffico del corso principale, nelle piante che si arrampicano sui muri delle case del centro storico fino a quelle che vivono sui tetti o dentro le fessure dei muri di cemento…”. “La natura – prosegue Lamparelli – ci mette a disposizione il suo regno, quel regno vegetale abitato da esseri silenziosi che ci donano frescura quando c’è il caldo torrido, ci regalano bellezza e pace quando osserviamo il paesaggio, ma soprattutto lavorano da spazzini instancabili quando noi rendiamo l’aria irrespirabile!“.

Il “lavoro” del verde urbano è ampiamente documentato da diversi studi internazionali realizzati sul campo. Uno dei più autorevoli, ci spiega Lamparelli, è quello condotto dal team del professor Thomas Pugh, del Karlsruhe Institute of Technology, secondo il quale la vegetazione ai lati delle strade strette tra i palazzi può catturare sino al 30% delle famigerate polveri sottili (PM10).

“Questo dato, come tanti altri simili che ci arrivano da tutto il mondo – conclude Lamparelli – induce a riflettere in modo positivo sulle nuove tecnologie verdi, se così le vogliamo chiamare, che permettono di rinverdire intere aree cementate delle nostre città: penso in particolare alle pareti verdi e ai giardini pensili“. “Un piano nazionale di riforestazione urbana, che contenga queste tecnologie – accanto alle classiche alberate, aiuole spartitraffico, rotatorie, ecc.. – potrebbe aiutare molto la nostra salute rendendo anche più gradevole il paesaggio urbano.”

Andrea Gandiglio


 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

settembre 27, 2016

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

La metà della popolazione dell’Unione Europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. È quanto dimostra il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale CE Delft [...]

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

settembre 15, 2016

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

Mai provata un’auto a emissioni zero? Come ha scritto il direttore editoriale di Greenews.info, Andrea Gandiglio, al rientro dalla 7° ECOdolomites, “è un’esperienza assolutamente da provare e suggerire a chiunque”. Il giorno del Battesimo Elettrico, per molti milanesi, potrebbe essere Sabato 17 settembre all’appuntamento che Share’ngo ha organizzato dalle 9.30 alle 13.00  presso l’Isola Digitale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende