Home » Nazionali »Politiche » Il “giovane turco” Orlando all’Ambiente. Chi è e cosa potrebbe fare il nuovo ministro:

Il “giovane turco” Orlando all’Ambiente. Chi è e cosa potrebbe fare il nuovo ministro

aprile 29, 2013 Nazionali, Politiche

Quarantaquattro anni, spezzino, diploma di liceo scientifico, Andrea Orlando – neo-ministro all’Ambiente del governo Letta che stasera dovrebbe incassare la fiducia della Camera – ha due legislature alle spalle (la XV: 2006-2008 e la XVI: 2008-2013), ed è stato candidato alla Camera come capolista della lista Pd nella circoscrizione Liguria, alle elezioni politiche del 2013.

Membro della Commissione Bilancio, della Commissione Giustizia e della Commissione d’inchiesta sulla mafia, Orlando ha una storia politica tutta interna al partito: prima Pci, poi Pds, dunque Ds e, infine, Pd. Una storia che parte dal Consiglio comunale di La Spezia e, nel 2003, lo fa entrare nella direzione nazionale del Pd, chiamato da Piero Fassino, fino a diventare portavoce nazionale dei democratici nel 2008, incaricato da Veltroni, e per volontà di Bersani presidente del Forum Giustizia del partito, nel 2009 e commissario del Pd di Napoli, nel 2011.

Orlando fa parte di quella nutrita schiera di giovani amministratori e dirigenti del Pd, uniti nell’associazione “Rifare l’Italia“, con posizioni socialdemocratiche e di (ex?) fede bersaniana: giornalisticamente conosciuti come “giovani turchi”. Insieme a Stefano Fassina, responsabile Economia del partito e Matteo Orfini alla Cultura, Orlando condivide l’età anagrafica ma – come dichiarava lui stesso in un’intervista a La Repubblica – soprattutto l’idea della “politica come azione collettiva”: “Ci lega un punto di vista, molto più che un perimetro anagrafico. L’idea che oggi tocchi alla generazione politica che qui è raccolta avere il coraggio della concretezza, il coraggio di assumersi la responsabilità di una proposta di cambiamento […] E questo significa pensare nuove categorie, per dare significato a parole come rappresentanza, cittadinanza, mobilità sociale” (La Repubblica, 2 gennaio 2013).

Parole che rappresentano anche i temi prioritari, se non esclusivi – insieme a quelli relativi alla riforma della giustizia – dell’impegno politico del neo-ministro, e attorno a cui ruotano tutti i suoi interventi pubblici, consultabili in Rete (interessante l’intervento a La Spezia del 14 aprile 2013, riproposto oggi da Greenews.info come Video del Giorno).

La stessa attività legislativa di Orlando, quasi completamente spesa in materia giudiziaria, vede tra le proposte di legge presentate come primo firmatario, una sola avente per oggetto temi ambientali: si tratta dell’atto n.3417,Disposizioni concernenti la sistemazione e la manutenzione dei corsi d’acqua nelle province colpite da eventi meteorologici calamitosi nei mesi di dicembre 2009 e gennaio 2010″ (presentata il 21 aprile 2010, in seguito alle piogge torrenziali che provocarono frane ed esondazioni in Liguria). E proprio la lotta al consumo di suolo e al dissesto idrogeologico è stato il tema di ripetute sollecitazioni rivolte da Orlando al governo Berlusconi per l’erogazione di fondi da destinare agli enti locali volti alla messa in sicurezza del territorio ligure flagellato, annualmente, da alluvioni e inondazioni.

Orlando è innanzi tutto, dunque, un dirigente del Partito Democratico: in quanto tale, ad esempio, condivide l’impostazione del partito rispetto al grande nodo dell’Alta Velocità – “una infrastruttura fondamentale per la modernizzazione del Paese e per la realizzazione di una rete di trasporti” – certo, tale constatazione non fa di lui, necessariamente, un politico disattento alle cruciali questioni della protezione dell’ambiente o poco sensibile a quelle dello sviluppo sostenibile. È vero però che la partita fondamentale che questo governo, di cui Orlando fa parte, sembra inclinato a giocare, è, soprattutto, in campo sociale ed economico. E il rischio è che la scommessa ambientale, cruciale al pari delle prime due, in assenza di una sensibilità attenta alla spinta della green economy e al contrasto dei cambiamenti climatici, possa risultare indebolita. Le competenze maturate da Orlando nella Commissione parlamentare sulla mafia potrebbero, invece, tornare utili nella lotta alle mafie ambientali mentre l’origine spezzina del nuovo ministro e l’attenzione da lui rivolta, negli anni, ai temi del dissesto idrogeologico, potrebbero rafforzare l’attenzione della politica in quella direzione.

Al netto di tutte queste considerazioni, già il suo stesso incarico è figlio di una buona notizia: è stato infatti sventato il progetto (suggerito a suo tempo anche da Bersani) di accorpare il Ministero dell’Ambiente a quello dello Sviluppo Economico o delle Infrastrutture – idea che aveva fatto tremare gli ambientalisti italiani.

Ilaria Donatio

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Arte e cambiamenti climatici: a Venezia una conferenza e opere d’ispirazione scientifica

ottobre 19, 2017

Arte e cambiamenti climatici: a Venezia una conferenza e opere d’ispirazione scientifica

Il 27 ottobre a Venezia inaugurerà Climate 04 – Sea Level Rise, progetto d’arte pubblica sulle conseguenze dei cambiamenti climatici e l’innalzamento del livello del mare in Laguna, che trae ispirazione dai recenti studi sull’innalzamento del livello medio del mare, le onde estreme, e il ruolo delle piante costiere e di barena per l’ecosistema lagunare. L’iniziativa prevede [...]

I RAEE nell’economia circolare. I risultati dello studio IEFE Bocconi per Remedia

ottobre 18, 2017

I RAEE nell’economia circolare. I risultati dello studio IEFE Bocconi per Remedia

Un incremento dell’immesso al consumo dei prodotti pari a circa 1.330.000 tonnellate (rispetto alle 875.000 tonnellate di AEE – apparecchiature elettriche ed elettroniche – domestiche e professionali immesse nel sistema attuale) oltre a un aumento del numero di produttori coinvolti nel sistema RAEE, tra i 6.000 e i 9.000 in più (rispetto agli attuali 6.000/7.000 mila): sono [...]

Il CdM approva il “Bonus Verde”: detrazioni fiscali del 36% per la sistemazione di giardini e terrazzi

ottobre 17, 2017

Il CdM approva il “Bonus Verde”: detrazioni fiscali del 36% per la sistemazione di giardini e terrazzi

Dopo quasi tre anni di lavoro di sensibilizzazione, promozione, cultura e networking, il CNFFP – Coordinamento Nazionale Filiera del Florovivaismo e del Paesaggio annuncia l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del cosiddetto “Bonus Verde”, ovvero la nuova detrazione fiscale del 36% per la cura del verde privato. Annunciato ieri dal Ministro delle Politiche Agricole, [...]

Hyundai IONIQ riceve il “Green Gold Award 2018″ per la tripla alimentazione

ottobre 16, 2017

Hyundai IONIQ riceve il “Green Gold Award 2018″ per la tripla alimentazione

È Hyundai IONIQ la vincitrice del titolo “Green Gold Award 2018”, assegnato dall’Unione Italiana Giornalisti Automotive (UIGA) martedì scorso a Frascati (Roma). Il premio rappresenta un importante riconoscimento alla triplice tecnologia sviluppata da Hyundai sulla gamma IONIQ, prima auto di serie al mondo disponibile in versione Hybrid, Electric oppure Plug-in Hybrid. IONIQ avvicina così le [...]

MiMoto, il primo scooter sharing elettrico senza stazioni

ottobre 13, 2017

MiMoto, il primo scooter sharing elettrico senza stazioni

Nasce a Milano MiMoto, il primo ed unico servizio di scooter sharing elettrico ed ecosostenibile della città. Un’idea semplice che unisce in sé rispetto per l’ambiente, Made in Italy, sicurezza stradale, condivisione ed efficienza. MiMoto oltre a essere una start up innovativa, è un servizio che ha l’obiettivo primario di offrire ai propri clienti finali [...]

Copernicus: il programma europeo sbarca in Emilia Romagna a sostegno dell’agricoltura sostenibile

ottobre 13, 2017

Copernicus: il programma europeo sbarca in Emilia Romagna a sostegno dell’agricoltura sostenibile

Sbarca in Italia Copernicus, il programma di osservazione della Terra sviluppato dalla Commissione Europea. C3S – Copernicus Climate Change Service è costituito da un insieme complesso di dati provenienti da più fonti (satelliti di osservazione, stazioni di terra, sensori in mare e aerei) che possono fornire informazioni affidabili e aggiornate su ambiente e sicurezza, aiutando a [...]

Il 14 ottobre si celebra la 1° Giornata Mondiale dell’educazione ambientale

ottobre 12, 2017

Il 14 ottobre si celebra la 1° Giornata Mondiale dell’educazione ambientale

Il 14 ottobre 2017 si celebrerà la prima Giornata mondiale dell’Educazione Ambientale, a 40 anni dalla Conferenza ONU di Tbilisi (capitale della Georgia), in cui si svolse – il 14 ottobre del 1977 – la Conferenza intergovernativa delle Nazioni Unite sull’educazione ambientale, organizzata da UNESCO e UNEP, che si concluse il 26 ottobre con una Dichiarazione [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende