Home » Nazionali »Politiche » La nuova Strategia energetica nazionale: passi avanti e perplessità:

La nuova Strategia energetica nazionale: passi avanti e perplessità

ottobre 19, 2012 Nazionali, Politiche

Il giudizio sulla nuova strategia elettrica nazionale, presentata dal governo martedì, non può che essere positivo: se però da un lato resta qualche dubbio sulla sua effettiva applicabilità, dall’altra lascia immaginare importanti sviluppi per la green economy in settori diversi da quello strettamente energetico.

Il dato di fondo di questo piano, che arriva a venti anni dall’ultimo, è che assume come linea guida, come principi ispiratori, il “green thinking” e mette nero su bianco che gli obiettivi cardine per il nostro paese fino al 2020 sono «riduzione dei costi energetici, pieno raggiungimento e superamento di tutti gli obiettivi europei in materia ambientale, maggiore sicurezza di approvvigionamento e sviluppo industriale del settore energia». E potrà sembrare scontato, ma questa strategia dice anche chiaramente che il raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico e di tutela ambientale sono anche un volano per lo sviluppo e saranno «accompagnati da benefici in termini di crescita economica ed occupazione».

Alcune delle proposte concrete contenute nel documento ci paiono particolarmente convincenti, come il rafforzamento delle norme e degli standard sull’efficenza energetica per edilizia e trasporti (provvedimento a costo zero per il governo), come l’estensione delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edili votate al risparmio energetico, o la possibilità per le pubbliche amministrazioni di accedere a forme di credito agevolato per interventi su questi temi. Sono altrettanto utili gli incentivi a scalare per lo sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili con l’obiettivo arrivare al 36-38% dei consumi finali nel settore elettrico nel 2020, ben sopra gli standard minimi posti dall’Europa con il piano 20-20-20. Così come sono apprezzabili gli investimenti proposti per ammodernare la rete elettrica, per agganciare l’Italia ai mercati internazionali del gas e per di cancellare quel gap di costi in termini di approvvigionamento che pesa sulla competitività delle imprese.

Detto questo, le perplessità principali riguardano l’attuazione di questa strategia. Il documento presentato infatti sarà sottoposto, fino al 30 novembre, a un ampio giro di consultazioni, sia via internet (sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico) con la possibilità di inviare osservazioni e commenti, sia con le principali Istituzioni interessate (in particolare le Commissioni Parlamentari competenti), con le parti sociali e le associazioni di categoria. Siamo curiosi di vedere quanto il piano uscirà modificato, migliorato o snaturato, da questo doverso percorso di consultazione. Un certo scetticismo riguarda anche l’effettiva capacità, da parte di un governo che resterà in carica ancora pochi mesi, di procedere all’implementazione delle linee guida proposte: che cosa succederà se l’esecutivo che uscirà a aprile dalle urne dovesse optare per soluzioni differenti? Come si garantisce che gli impegni di spesa e l’allocazione di risorse previste siano mantenute?

Infine, ci auguriamo che questo green thinking non rimanga applicato unicamente alle politiche settoriali dell’energia ma diventi una prassi consolidata e un set di valori guida dell’agire di governo. Faccio in proposito due esempi e due proposte. Pochi giorni fa, il governo ha varato la legge di stabilità nella quale, accanto a numerosi tagli e tasse, vengono stanziati 1,6 miliardi di euro per migliorare la produttività: perché accanto alla detassazione del salario di secondo livello non vengono concessi sgravi fiscali maggiori a chi investe nella green economy? Oltre a questo, sono dei sempre più numerosi i tavoli di crisi aperti al ministero dello Sviluppo economico: perché non immaginare una riconversione green per le aziende che rischiano la chiusura?

Come il piano energetico dimostra, il rispetto e la tutela dell’ambiente possono e devono essere un volano per la crescita.

Marco Bobbio

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende