Home » Idee »Internazionali »Nazionali »Politiche » La comunicazione climatica nel 2015: il caso #siamotuttiorsi:

La comunicazione climatica nel 2015: il caso #siamotuttiorsi

febbraio 19, 2015 Idee, Internazionali, Nazionali, Politiche

Questa è la storia di una campagna di comunicazione sociale diversa e originale, nata da una constatazione di un dato dell’informazione: i cambiamenti climatici non riescono ad attirare l’attenzione del pubblico. Le motivazioni sono molteplici, e sarebbe arduo andare a stabilire chi sono i colpevoli ultimi di questa mancanza informativa che investe il nostro Paese. Tra le cause si possono certamente citare l’assenza della tematica nelle grandi testate giornalistiche, che trattano di clima come di “costume e società”, come piccole pillole di curiosità; ma dobbiamo purtroppo constatare che anche il pubblico è poco attento alla questione, tanto che sul web le notizie sui cambiamenti climatici sono spesso tra le meno cliccate; a questo si somma una disattenzione della politica, che non si interessa all’argomento.

La differenza tra Italia e resto del mondo appare evidente non appena si valichi la frontiera: tutti possiamo immaginarci, certo, che nel Nord Europa il tema dei cambiamenti climatici sia una priorità del governo, in quanto il nostro italiano complesso di inferiorità ci pone sempre di fronte la consapevolezza che in Europa esistano Stati più interessati all’ambiente e in generale alle questioni di vivibilità e stili di vita dei propri cittadini. Vi sorprenderebbe, in realtà, accorgervi che non solo in Danimarca la coscienza sul clima è più sviluppata, ma persino nei Paesi in via di sviluppo! Torno da un recente viaggio in Perù, dove alcune popolazioni indigene del Lago Titicaca mi hanno sorpreso per quanta profonda fosse la loro conoscenza non solo della scienza del clima, ma anche dei negoziati internazionali. Vivono infatti i loro giorni ancora in simbiosi con la Natura, la Pachamama che ci nutre e dà la vita. Allora occorre aggiungere un altro fattore alla crisi di conoscenza italiana sul clima: il distacco delle persone dalla Natura e dai processi agricoli. E allora, cosa possiamo fare, dobbiamo rassegnarci al fatto che i fattori storici ci portano a spegnere i riflettori italiani sull’anno cruciale per il futuro del sistema sociale umano as we know it?

Non ce lo possiamo permettere: a Parigi, nel prossimo dicembre, si riuniranno i 198 Stati aderenti alla Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC). Durante i prossimi mesi, i Paesi tratteranno, attraverso complessi incontri diplomatici, un nuovo accordo che andrà a sostituire il Protocollo di Kyoto, di cui proprio oggi ricorre il compleanno. Questo è l’anno in cui occorre parlare di clima e di rivoluzione energetica: “se non ora, quando?”

Per questo Italian Climate Network e Ursa Italia hanno organizzato una campagna provocatoria: creata da Tribe Communications, la campagna è basata su un’idea virale coinvolgente. E’ stata creata un’azienda fasulla, che dichiarava di fabbricare materiale isolante per edifici prodotto con il pelo di orsi polari, all’uopo allevati. Il temibile attore che in un video presentava l’azienda, proponeva questa soluzione definendola “edilizia organica”. Immediata la reazione del pubblico del web per salvare gli orsi polari da questo presunto destino, con oltre 4.000 persone che hanno aderito a una petizione online in pochi giorni, quasi 700.000 contatti raggiunti e più di 20.000 messaggi ricevuti, con l’hashtag #siamotuttiorsi.

Pochi giorni dopo, la campagna è stata rivelata, come pure il suo scopo: in Italia è facile indignarci per un pericolo imminente, ma non per un rischio più esteso nel tempo. Quegli stessi orsi polari scompariranno, e con loro altre centinaia di specie viventi a causa dei cambiamenti climatici. E mentre la retorica dell’orso polare ha chiuso i cambiamenti climatici nel vicolo cieco della comunicazione per ambientalisti, ci sfugge la visione globale della questione climatica: una delle specie a rischio si chiama “essere umano”. Il nostro sistema sociale, le nostre economie, le nostre vite, le vite dei nostri figli. I cambiamenti climatici cambieranno il mondo come lo conosciamo: è per questo che oggi #siamotuttiorsi.

di Veronica Caciagli*

*Presidente Italian Climate Network, @VeronicaClima


Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

marzo 24, 2017

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

Alla vigilia delle celebrazioni per il Sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, un gruppo di attivisti di Greenpeace è entrato in azione nella capitale aprendo uno striscione di 100 metri quadri dalla terrazza del Pincio, con il messaggio “After 60 years: a better Europe to save the climate” rivolto ai leader europei, nei prossimi giorni [...]

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

marzo 24, 2017

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

«L’Italia è il quarto Paese al mondo dietro a Germania, Stati Uniti e Cina e secondo in Europa per numero di impianti di biogas nelle aziende agricole, che sono più di 1.250 realizzati e dagli attuali 2 miliardi di metri cubi abbiamo la potenzialità per arrivare a 8 miliardi di metri cubi di biometano entro [...]

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

marzo 23, 2017

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

Fino al 24 marzo 2017 torna, nella sede di Ferrara Fiere, il “Salone del Restauro”, rinominato, nella sua XXIV edizione, Restauro-Musei, Salone dell’Economia, della Conservazione, delle Tecnologie e della Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali. Tre giornate di esposizioni, convegni, eventi e mostre, con l’intento di promuovere il patrimonio culturale e ambientale sotto tutti gli aspetti. L’edizione [...]

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

marzo 23, 2017

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

  Venerdì 31 marzo Aboca presenterà alla quinta edizione di “Biennale Democrazia”, a Torino, l’edizione italiana del libro “The Ecology of Law” (“Ecologia del Diritto”), del fisico e teorico dei sistemi Fritjof Capra (direttore e fondatore del Centro per l’Ecoalfabetizzazione di Berkeley in California e membro del Consiglio della Carta Internazionale della Terra) e dello [...]

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

marzo 22, 2017

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

Con l’hashtag #WORLDWATERDAY anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite come momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle risorse idriche, evidenziare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. Il tema proposto di questo anno è infatti “Waste Water” (le acque di scarico): [...]

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

marzo 21, 2017

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

Coprono una superficie di circa 4 miliardi di ettari, quasi il 31% delle terre emerse. Sono le foreste, aree che svolgono un ruolo insostituibile per il Pianeta e di cui oggi si celebra la Giornata Internazionale. Le foreste conservano la biodiversità e l’integrità del suolo, danno cibo a miliardi di persone e assorbono gran parte del [...]

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

marzo 20, 2017

InSinkErator presenta il rubinetto antispreco 3N1: dall’acqua fresca filtrata alla bollente per cucinare

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo, InSinkErator, multinazionale americana leader mondiale nel settore dei dissipatori alimentari, presenta sul mercato italiano il nuovo erogatore antispreco 3N1, in grado di far risparmiare una risorsa sempre più preziosa come l’acqua. L’utilizzo casalingo, con cucina e bagno in testa, è infatti tra le principali cause dello spreco di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende