Home » Internazionali »Politiche » La guerra del clima:

La guerra del clima

marzo 9, 2010 Internazionali, Politiche

Verso il circo Concordia, Courtesy of Elisabetta2005, Flickr.comDa mesi i climatologi del riscaldamento globale e i loro oppositori si combattono per riaffermare, i primi, la validità dei propri studi, i secondi, la possibilità di avervi accesso e di poterli confutare. A farne le spese è il pubblico di cittadini, che assiste attonito e riceve informazioni contrastanti e frammentarie.

Tutto è cominciato lo scorso novembre, quando sono state diffuse su internet più di 1.000 mail sottratte illegalmente dal server del Centro di Ricerca sul Clima (CRU) della University of East Anglia. Da questa corrispondenza sembra emergere che Phil Jones, capo della CRU, e alcuni suoi colleghi abbiano cercato di falsificare alcuni dati sull’innalzamento delle temperature e di sottrarsi a richieste di diffusione dei dati stessi, per poter avvalorare l’ipotesi dell’influenza umana sui cambiamenti climatici.  

La vicenda è ora affidata ad una commissione parlamentare che stabilirà se i ricercatori hanno commesso reato o meno. Ascoltato in commissione, Jones ha ammesso di aver scritto mail equivoche, ma ha anche fermamente negato l’accusa di aver nascosto e falsificato dati.

Più recentemente, molti hanno contestato errori nell’ultimo rapporto redatto dalla Conferenza Intergovernativa Onu sui Cambiamenti Climatici (IPCC). Due innnazitutto: la previsione della scomparsa dei ghiacciai dell’Himalaya entro il 2035 e la notizia, non verificata, del presunto sprofondamento di metà del territorio dei Paesi Bassi sotto il livello del mare. Queste sviste hanno costretto l’IPCC a scusarsi pubblicamente e annunciare la creazione di un comitato di scienziati indipendenti per verificare le procedure di ricerca.

Il comitato indipendente farà una revisione del lavoro realizzato finora dall’IPCC in vista del quinto rapporto”, ha affermato Nick Nuttall, portavoce del Programma ambientale dell’Onu (Unep), durante la conferenza sui cambiamenti climatici tenutasi a Bali lo scorso dicembre. “I primi risultati dovrebbero essere presentati già ad ottobre, e speriamo che questo metta fine alle polemiche”.

Di fatto, i dubbi sull’attendibilità dei dati istituzionali hanno rilanciato l’opposizione di quanti non credono al principio della responsabilità umana nel processo di riscaldamento globale.

Una delle critiche mosse all’IPCC è quella di utilizzare come fonte anche la letteratura grigia, testi non diffusi dai tradizionali canali editoriali, come denuncia il telegraph.co.uk. In realtà, sono gli stessi scettici a chiedere che il dibattito sul clima comprenda anche fonti non accademiche, ma ugualmente documentabili.

E, se alcuni scienziati hanno scelto di difendersi dalle accuse e di tutelare i propri studi, altri, come la climatologa del Georgia Institute of Technology Judy Curry, incoraggiano una maggiore apertura: “I non addetti devono poter entrare nelle torri d’avorio della scienza, per il suo stesso bene – riporta il Guardian citando Curry – Einstein non ha cominciato la sua carriera a Princeton, ma all’ufficio patenti. Tiriamo dentro i blogger. Probabilmente c’è un Einstein tra loro”.

Dagli esperti e dagli “attivisti” del clima il discorso si allarga ai cittadini, sfiduciati da tanta confusione.

Il New York Times cita uno studio, condotto alla fine di dicembre da due università statunitensi, secondo cui il numero di americani che credono che il cambiamento climatico sia un’invenzione è più che raddoppiato dal 2008, dal 7% al 16%. Un altro 13% di americani è convinto, poi, che anche se il pianeta si stesse riscaldando, sarebbe un risultato dipendente da soli fattori naturali.

Mosse anche da questi segnali di scetticismo alcune istituzioni si stanno dunque sforzando di rendere il loro lavoro più trasparente. L’Agenzia Ufficiale Britannica sul Clima renderà pubblici, per la prima volta, i propri dati sulle temperature, mentre la National Academy of Sciences sta per pubblicare un documento divulgativo per sintetizzare quello che si sa – e non si sa – sui cambiamenti del clima globale.

“Gli scienziati devono continuamente guadagnarsi la fiducia della gente o rischiamo di cadere in un nuovo Medio Evo in cui l’ideologia vince sulla ragione”, ha affermato il responsabile IPCC Rajendra K. Pachauri.

Mariella Li Bergoli

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

dicembre 11, 2017

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

Esiste un avamposto della biodiversità sulla Terra prima della “fine del mondo”: si chiama Global Seed Vault (GSV) e si trova nell’arcipelago delle Isole Svalbard a 1.300 chilometri dal Polo Nord. Pochi ne conoscono l’esistenza, ma si tratta del più grande deposito di semi del mondo e potrebbe essere l’ultima risorsa dell’umanità in caso di [...]

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

dicembre 7, 2017

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

Cento storie di imprese virtuose rappresentano il nucleo di partenza del primo Atlante Italiano dell’Economia Circolare – presentato nei giorni scorsi a Roma – che raccoglie esperienze basate sul riutilizzo, sulla riduzione degli sprechi, sulla diminuzione dei rifiuti, sulla reimmissione nel ciclo produttivo di materie prime recuperate (seconde). Il progetto è promosso da Ecodom, il [...]

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

dicembre 6, 2017

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

Si è svolta sabato 2 dicembre, a Parma, la “Giornata interdisciplinare di studio sull’antibiotico-resistenza” organizzata dall’Ordine dei Medici Veterinari di Parma con il sostegno di MSD Animal Health. Undici relatori, moderati dal Dr. Alberto Brizzi, organizzatore e presidente dell’Ordine, hanno illustrato, da prospettive diverse, gli impatti attuali e i rischi futuri relativi alla cosiddetta AMR [...]

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

dicembre 5, 2017

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili, nei primi dieci mesi del 2017 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno raggiunto complessivamente circa 726 MW (+20% rispetto allo stesso periodo del 2016). Si conferma inoltre il trend mensile del fotovoltaico, che con i 29 MW connessi a ottobre 2017 raggiunge quota 352 MW [...]

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

dicembre 5, 2017

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

Il 5 dicembre è la Giornata Mondiale del Suolo. Una celebrazione che in Italia assume un significato particolare, essendo uno dei paesi in Europa con il più alto ritmo di consumo di questa risorsa non rinnovabile. Per questo Fondazione Cariplo ha scelto di lanciare proprio oggi il nuovo portale dedicato all’Ambiente, che avrà il compito di [...]

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

dicembre 1, 2017

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

Il 13 agosto 2017 è entrata in vigore la legge 123/2017, che recepisce la direttiva UE 2015/720 e contiene la nuova normativa sulle borse di plastica, con importanti novità anche per i sacchetti ultraleggeri utilizzati per gli alimenti sfusi (es. frutta e verdura) che non rispettino i criteri di compostabilità e biodegradabilità. In particolare il testo dispone [...]

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

novembre 30, 2017

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

Una campagna all’insegna del beneficio multiplo: più efficienza energetica, risparmio, valore, comfort, attenzione per l’ambiente e salute, sono questi i sei principi cardine che hanno ispirato la creazione della nuova campagna di Rete IRENE (Imprese per la Riqualificazione Energetica negli Edifici) aderente alla Campagna nazionale per l’efficienza energetica “Italia in Classe A”. Lanciata ufficialmente nei giorni [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende