Home » Idee »Internazionali »Politiche » La Rivoluzione Verde secondo Woodrow Clark:

La Rivoluzione Verde secondo Woodrow Clark

marzo 3, 2010 Idee, Internazionali, Politiche

Pubblichiamo l’intervista di Letizia Tortello, inviata di Greenews.info, al Premio Nobel Woodrow W. Clark, ospite ieri, a Torino, del forum internazionale Biennale Democrazia – Sostenibilità. Ricordiamo a chi volesse intervenire nel dibattito, rispetto ai temi trattati da Clark e da Bruno Pampaloni, che può farlo nella pagina di Greenews.info su Facebook, raggiungibile dalla nostra homepage.

Woodrow Clark, Courtesy of Biennale DemocraziaDimenticatevi la cosiddetta economia tradizionale”. Parola dell’americano Woodrow W. Clark, economista e Premio Nobel per la Pace 2007 (vinto insieme ad Al Gore), che ha tenuto ieri sera, al Teatro Regio di Torino, una lectio magistralis sui temi sostenibilità e sviluppo, nell’ambito del forum Democrazia 2.0.

L’epoca della seconda rivoluzione industriale deve necessariamente concludere la sua parabola. In fretta. Per aprire la strada a una terza rivoluzione industriale”, in cui il mondo abbandoni le tradizionali energie a combustibile fossile e scelga quelle rinnovabili, come il sole, l’acqua, il vento, il calore della Terra. Una rivoluzione già partita in Europa – come già ricordava Jeremy Rifkin - prima che in altre parti del mondo. “Bisogna definire oggi il mondo in un modo nuovo. E’ una sfida ma anche un destino, perché non ci può essere altra via che lo sviluppo di un’economia verde per l’auto-conservazione e il sostentamento della Terra”, chiarisce Clark senza esitazione.

Un destino inevitabile, dunque, quello delle fonti rinnovabili. Un confronto che vince, già in partenza, sulla concorrenza/alternativa rappresentata dal nucleare: troppo costoso, troppo pericoloso, troppo difficile da gestire, poco profittevole su lunga scala e per lunghi tempi. In un’intervista esclusiva a Greenews.info lo scienziato californiano ci spiega perché solo le fonti rinnovabili sono compatibili con i parametri di crescita mondiali.

 “Basta guardarsi intorno: prendiamo la velocità a cui è cresciuta Shanghai negli ultimi 18 anni. Nel ’92, quando l’ho visitata la prima volta, non c’erano che biciclette, lontana anni luce da tutte le auto che ha oggi. Così la Cina: detiene la palma d’oro del paese più inquinante e continua a investire per costruire, ogni mese, una centrale nucleare e una a carbone. Prendiamo poi Dubai, l’esempio opposto: da qualche anno si è decisa a voler diventare il primo stato della nuova economia verde. Io allora mi chiedo: che cos’è veramente l’economia verde? E’ la risposta che dobbiamo dare ai nostri figli per il loro futuro. Contro il riscaldamento globale del clima. Non voglio sapere come sarà tra 50 anni, voglio capire cosa stiamo facendo ora per evitare che tra 50 anni non ci sia futuro”.

L’uranio per Clark non è una risposta concreta e credibile. “Per una questione di sicurezza [safety, il primo punto con cui Clark smonta le tesi dei sostenitori del nucleare, NdR]. Negli anni ’90 lavoravo al Laurence Livermore Laboratory della California, il secondo più grande centro di energia atomica d’America. Stoccavamo le scorie radioattive nella Yucca Mountain. In una discussione con altri 25 colleghi, tra ingegneri, fisici, chimici, tecnici, ferventi difensori – a differenza mia – del nucleare, nessuno di loro ha detto con certezza di voler abitare vicino alla centrale. Avevano paura. Il problema dello smaltimento dei rifiuti d’uranio non ha al momento soluzione sicura, né l’avrà prima di 60 anni. Sono dati del Programma EITER, che coinvolge Francia, Giappone e Usa. Ora, posto che l’uranio è una fonte non rinnovabile che esisterà sulla Terra ancora per – fate bene attenzione – 60 anni, poi finirà, al pari del petrolio e del gas, un po’ prima del carbone, sarebbe assurdo buttare i propri dollari in un’opera ipercostosa come una centrale (si spendono tra i 6 e gli 8 miliardi di dollari per la costruzione) resa completamente sicura solo dopo l’esaurimento della risorsa che gli serve per alimentarsi!”. 

Qui entra in gioco il secondo nodo del ragionamento anti-nucleare di Clark: la sostenibilità locale e la trasmissione dell’energia (transmission). “L’energia nucleare che fosse eventualmente prodotta, a costi elevatissimi, deve essere poi distribuita. Anche molto lontano dalle centrali. Perché non è che si possa costruire la centrale nel proprio cortile. In questo passaggio di trasporto, dal centro alla periferia, si perde circa 1/3 dell’efficienza. Non sarebbe dunque meglio avere tutti quanti in casa piccole centrali solari o a vento, che ci rendono completamente autonomi e autosufficienti?”. Il modello è quello delle 12 comunità sostenibili già attive nel mondo, come Clark spiega, durante l’intervento al Regio, alla folla di giovani presenti: realtà come Friedrichshafen, in Danimarca, che stanno investendo per liberarsi una volta per tutte di ogni forma di combustibile, biomasse comprese. Dalla conchiglia si può capire il mollusco, dalla casa l’inquilino, diceva Victor Hugo.

“Tutto quello che possiamo immaginare, la natura ce l’ha già dato – continua Clark nella nostra intervista – e Obama sbaglia di grosso se decide di sbloccare gli investimenti per la costruzione delle centrali ferme da 30 anni. Ha dei consiglieri inadeguati e si contraddice. Io sto lavorando per fargli cambiare idea, ma non mi risulta, in ogni caso, che abbia ancora firmato. La responsabilità dei governi è grande. Lo dico il più chiaramente possibile: devono disinvestire subito da quei progetti, rimuovere tutti i finanziamenti, i sussidi e gli incentivi fiscali a chi usa carburante di natura fossile. Fatto ciò, avranno i soldi per creare programmi di energie rinnovabili sufficienti per soddisfare il fabbisogno di uffici, palazzi governativi, stadi, grossi e piccoli magazzini, abitazioni dei privati”. Questa la prima mossa. Poi la seconda: la “rivoluzione verde” nelle nostre case. “E’ questione di educazione, di cultura di un popolo”, dice Clark. Chi pensa al bene altrui ha già assicurato il proprio.

 Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

gennaio 12, 2017

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

La difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo imminente del riscaldamento globale, la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà. Sono questi gli argomenti attorno cui ruota la mostra “Artico. Ultima frontiera” in programma dal 15 gennaio al 2 aprile 2017 [...]

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

gennaio 11, 2017

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

Dal 1° gennaio 2017 le aziende pubbliche del servizio idrico lombardo, che nei mesi scorsi avevano emesso una gara congiunta per la fornitura di energia elettrica, si riforniscono solo più con energia prodotta da fonti rinnovabili. L’opzione “verde”, che impegna il fornitore a consegnare energia al 100% ottenuta da fonti rinnovabili certificate, consentirà di evitare l’immissione [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende