Home » Nazionali »Politiche » La saga dell’AIA: Clini rivendica, Squinzi accusa, i grillini rilanciano:

La saga dell’AIA: Clini rivendica, Squinzi accusa, i grillini rilanciano

marzo 12, 2013 Nazionali, Politiche

Secondo quanto dichiarato, nei giorni scorsi, dal presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, “è imprescindibile, se vogliamo continuare a essere un Paese ancora in grado di attrarre investimenti e mantenere uno sviluppo industriale moderno, esigere un nuovo quadro normativo ambientale allineato agli standard europei e un radicale intervento di semplificazione amministrativa sulle procedure”. Il contesto era quello della presentazione di uno studio di Confindustria che, in occasione del recepimento della direttiva sulle emissioni industriali (la 2010/75/UE che prevede, tra l’altro, da parte degli impianti industriali, l’applicazione della “BAT” – Best Available Technology - vale a dire le tecniche più efficaci per ottenere un elevato livello di protezione dell’ambiente nel suo complesso), ha realizzato un’analisi comparativa della disciplina di Autorizzazione Integrata Ambientale a livello europeo e internazionale.

L’occasione è valsa, al numero uno di Viale dell’Astronomia, per entrare nel merito della semplificazione delle regole ambientali e valutare l’impatto dell’AIA sulle imprese che “deve avvenire”, ha sostenuto Squinzi, “nel rispetto delle disposizioni comunitarie e degli standard prevalenti negli altri paesi, senza oneri impropri”, ha precisato. In effetti, in Italia, i tempi per il rilascio dell’AIA sono tra i più lunghi in Europa: variano dai 14 ai 21 mesi, e questo nonostante il D.Lgs. 18/02/2005 n. 59 – che attua la direttiva 96/61/CE, l’I.P.P.C. ( Integrated Pollution Prevention and Control), relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento – prescriva un termine massimo di 150 giorni e renda obbligatorio il rilascio dell’AIA. Non solo: il termine si allunga fino a superare i 20 mesi nel settore della raffinazione, fino ai 5 anni in quello della chimica e del termoelettrico. A rendere poi ancora più difficile, dal punto di vista delle imprese, il quadro burocratico, c’è, secondo Confindustria, la durata delle autorizzazioni, che da noi è molto più breve (5 anni) rispetto agli altri paesi europei (generalmente di 10 anni), mentre i costi sono elevatissimi.“Appare evidente”, ha commentato il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, “come la disciplina comunitaria in materia ambientale sia spesso recepita nel nostro paese in maniera più restrittiva rispetto a quanto richiesto dalla stessa UE (ad esempio per i limiti di emissioni, le sanzioni, gli oneri e le tariffe a carico delle imprese)”.

Al presidente di Confindustria ha risposto Corrado Clini. Il Ministro uscente per l’Ambiente, in una lettera indirizzata per l’occasione a Squinzi, ricorda come “in pochi mesi abbiamo rinnovato un’AIA che, nella prima versione, aveva richiesto 5 anni, un tempo assurdo e incompatibile con i tempi della competizione delle imprese nei mercati internazionali”. Clini ha aggiunto che “resta ancora molto da fare”: e infatti il disegno di legge sulla semplificazione, approvato dall’Aula della Camera, deve ancora completare l’iter al Senato. “Nel ddl”, scrive Clini, “avevo previsto una procedura chiara sulle modalità e sui tempi per le AIA, in modo tale da evitare il ripetersi della inaccettabile sequenza di conferenze di servizi interlocutorie che hanno lasciato aperte procedure per anni. Spero che la legge possa essere ripresa dal nuovo parlamento e approvata”. Il riferimento del titolare dell’Ambiente è al decreto – fatto approvare in Consiglio dei Ministri a fine febbraio – che istituisce la nuova Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) per le Piccole e medie imprese, inglobando una serie di adempimenti burocratici: l’autorizzazione passa dalla durata di 5 anni a 15, con la previsione di un monitoraggio annuale per verificare che la semplificazione effettivamente funzioni.

Ma nel mondo ambientalista c’è chi, al contrario, pensa che già il provvedimento del Governo sia troppo permissivo, una sorta di “liberi tutti per chi inquina”, più che di una semplificazione. E’il caso di Angelo Bonelli, il leader dei Verdi che, prima delle elezioni, lo aveva definito “un regalo elettorale per un sistema produttivo che lo stava aspettando con ansia: l’interesse dell’impresa a risparmiare tempo e denaro è prevalente rispetto alla tutela dell’ambiente e della salute”, ha chiosato Bonelli.

Sembrerebbe dunque che il tema delle regole sulla protezione ambientale da un lato, e quello delle norme sulla semplificazione degli adempimenti amministrativi a carico delle imprese dall’altro (le nuove norme riguarderanno “solo” le PMI, che però rappresentano circa l’80% del sistema produttivo italiano), polarizzino il dibattito pubblico del Paese. Eppure, semre Squinzi, nei giorni scorsi, ha aggiunto: “Riteniamo che la sfida della sostenibilità sia non solo un dovere etico morale, ma anche una straordinaria opportunità di innovazione tecnologica e di sviluppo“. E c’è già chi interpreta le parole del presidente di Confindustria in chiave di “avvertimento” rivolto all’esercito dei neo-eletti del M5S. Il movimento di Grillo, infatti – le cui politiche ambientali, il capo degli industriali ha definito con un’impostazione a metà strada “tra l’agreste e il bucolico” – in questo ambito, chiede regole più rigide.

Ilaria Donatio

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

giugno 15, 2018

“Mutui verdi”: tassi d’interesse più bassi per i “green building”

La rete europea del World Green Building Council (WorldGBC) e le principali banche europee hanno lanciato ieri un nuovo schema pilota di mutui per l’efficienza energetica. Un segnale importante da parte degli investitori, che dimostra come “l’edilizia sostenibile” stia diventando un mercato chiave per la crescita dell’Europa. Lo schema pilota è finalizzato alla sperimentazione di [...]

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

giugno 14, 2018

“Microinquinanti emergenti”: il lato oscuro delle sostanze chimiche quotidiane

Si sono conclusi con una tavola rotonda al Politecnico di Milano i due giorni di convegno promossi da Lombardy Energy Cleantech Cluster (LE2C) sul tema “Microinquinanti emergenti”, che ha visto un’ampia partecipazione di rappresentanti delle imprese, degli enti pubblici e dell’università, attirati da un tema di grande importanza, ma ancora poco noto al pubblico e poco trattato [...]

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

giugno 14, 2018

Il roadshow sulle rinnovabili di Elettricità Futura parte da Pescara

E’ partita da Pescara la prima tappa del roadshow “Le opportunità di sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore elettrico – Incontri con il territorio” organizzato da Elettricità Futura. Un’occasione di confronto tra istituzioni e aziende del settore elettrico con un particolare focus sullo sviluppo delle rinnovabili e le opportunità di finanziamento. Questa prima tappa, organizzata in [...]

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

giugno 6, 2018

“The Milk System”: Legambiente premia il documentario sulle storture della produzione del latte

Si è conclusa ieri, nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, la XXI edizione di Cinemambiente, il Festival internazionale di cinema e cultura ambientale organizzato a Torino dall’omonima associazione, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Legambiente, che con i propri educatori ambientali supporta Cinemambiente Junior, la sezione del Festival dedicata ai ragazzi, e che ogni anno assegna un riconoscimento [...]

PMI e cambiamenti climatici: a Torino un progetto di adattamento

giugno 5, 2018

PMI e cambiamenti climatici: a Torino un progetto di adattamento

Le città del mondo si attrezzano per affrontare i mutamenti climatici e Torino, tra le italiane, è una delle più attive nel percorso finalizzato alla predisposizione di un piano di adattamento. In particolare attraverso il progetto europeo Life DERRIS, nato tre anni fa per favorire la creazione di una partnership pubblico-privato nella definizione di una strategia [...]

Elettricità Futura e ANIE Rinnovabili: “bene la piattaforma GSE per monitorare la produzione fotovoltaica”

giugno 4, 2018

Elettricità Futura e ANIE Rinnovabili: “bene la piattaforma GSE per monitorare la produzione fotovoltaica”

La nuova Piattaforma per il monitoraggio degli impianti fotovoltaici di grande taglia rappresenta un primo passo del GSE per favorire il raggiungimento dell’obiettivo di 72 TWh di produzione fotovoltaica al 2030. Per proiettare il Paese verso la decarbonizzazione e garantire uno sviluppo che sia davvero sostenibile, sarà infatti importante non solo realizzare nuovi impianti FER, [...]

21° Cinemambiente: dall’arca di Anote al nulla di Iggy Pop

giugno 1, 2018

21° Cinemambiente: dall’arca di Anote al nulla di Iggy Pop

La 21°edizione del Festival Cinemambiente è stata inaugurata ufficialmente giovedì 31 maggio al Cinema Massimo di Torino, dove si è esibito dal vivo, in apertura, il meteorologo Luca Mercalli, nel suo ormai tradizionale appuntamento con “Il punto“, l’annuale rapporto  sullo stato del Pianeta stilato appositamente per il pubblico del Festival. Mercalli si è soffermato, in [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende