Home » Internazionali »Politiche » L’aria che vorremmo. Una consultazione online per i cittadini europei:

L’aria che vorremmo. Una consultazione online per i cittadini europei

gennaio 22, 2013 Internazionali, Politiche

La Commissione Europea ha deciso di interpellare cinquecento milioni di cittadini UE solo sul tema della qualità dell’aria. Attraverso una consultazione pubblica online, tutti gli europei potranno dire quali sono le misure che dovrebbero essere adottate per ridurre la percentuale d’inquinanti presenti nell’aria che respiriamo. Si possono dunque esprimere suggerimenti su come assicurare una piena attuazione del quadro esistente oppure su come migliorarlo e integrarlo con azioni di sostegno. Per raccogliere punti di vista, opinioni e idee, la consultazione resterà aperta fino al 4 marzo 2013, ma ben venticinquemila cittadini degli Stati membri hanno già espresso, ad oggi, le loro opinioni. I risultati confluiranno poi in una revisione completa delle politiche europee in tema di aria che sarà completata nel 2013.

Un invito da non sottovalutare, per due ragioni fondamentali. Il primo: in parallelo alla consultazione la Commissione ha dichiarato il 2013 anno dell’aria e sta adottando una nuova strategia attraverso proposte per migliorarne la qualità in tutta Europa. Il piano consiste nel sottolineare l’importanza dell’aria pulita per tutti e concentrarsi su azioni per migliorarne la qualità in tutta l’UE. L’Esecutivo di Bruxelles, a questo proposito, ha già stabilito una collaborazione con l’Ufficio regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per esaminare le ultime scoperte scientifiche sui maggiori inquinanti dell’aria, come le sostanze particellari, l’ozono troposferico e il biossido di azoto. I risultati saranno presentati durante un evento (che si terrà il 30 e 31 gennaio 2013) dal titolo “Understanding the health effects of air pollution: recent advances to inform EU policies” (“Capire gli effetti sulla salute dell’inquinamento dell’aria: ultimi progressi per formare le politiche dell’UE”).

Il secondo motivo di interesse verso la consultazione UE riguarda strettamente il nostro Paese. Le città dell’Italia settentrionale sono, infatti, fra i centri abitati dove si registrano percentuali di Pm 10 tra le più elevate d’Europa. E’il caso di Torino, che secondo i dati della Commissione sarebbe la città più inquinata d’Europa. Il Capoluogo piemontese a livello mondiale si collocherebbe addirittura nella top ten: in ottava posizione. E’ il risultato della triste hit parade stilata dal magazine britannico The Economist in base ai dati 2009 e relativa agli Stati con PIL pro capite più elevato. Un allarme ribadito dal recente Rapporto Mal d’aria 2013 di Legambiente, secondo il quale, la città, nel 2012, ha superato la soglia limite di polveri sottili per ben centodiciotto giorni. Un cattivo esempio in cui Torino non corre da sola, seguita da molti altri casi, visto che ben il 54% delle novantacinque aree urbane italiane monitorate ha oltrepassato i trentacinque giorni consentiti per legge.

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

maggio 13, 2019

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

Per la comunità scientifica italiana, in particolare quella che studia i Poli, si tratta di un grande risultato, che aprirà la strada a nuovi studi. L’OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – grazie ad un finanziamento di 12 milioni di euro ricevuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – ha acquistato dalla norvegese Rieber [...]

Clean Cliff Project: il progetto di salvaguardia delle scogliere nato da due tuffatori estremi

maggio 4, 2019

Clean Cliff Project: il progetto di salvaguardia delle scogliere nato da due tuffatori estremi

Per la prima volta dalla nascita di questa competizione sportiva, uno speciale progetto di salvaguardia ambientale, accompagnerà la Red Bull Cliff Diving World Series, il campionato mondiale di tuffo da scogliere naturali, per lanciare un forte messaggio in difesa degli oceani, grazie alla volontà e tenacia di due giovanissimi campioni: Eleanor Townsend Smart, high diver americana, e Owen Weymouth, [...]

Amianto: sono ancora 125 milioni i lavoratori esposti al “killer silenzioso”

aprile 29, 2019

Amianto: sono ancora 125 milioni i lavoratori esposti al “killer silenzioso”

Domenica 28 aprile si è celebrata la “Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto”, una ricorrenza per ricordare che, ancora oggi, sono circa 125 milioni i lavoratori esposti alla fibra killer, che provoca non meno di 107.000 decessi ogni anno (secondo le stime OMS), di cui circa 6.000 solo in Italia. Una guerra al “killer silenzioso” che non può essere vinta [...]

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

aprile 15, 2019

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

Il neozelandese Mitch Evans, del team Panasonic Jaguar, si è aggiudicato sabato 13 aprile il Gran Premio di Roma, settima tappa del campionato mondiale ABB FIA Formula E, “la formula 1 delle auto elettriche”. Al secondo posto Andrè Lotterer su DS Techeetah e al terzo Stoffel Vandoorne del team HWA Racelab. Secondo le stime degli organizzatori la gara è stata seguita [...]

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

marzo 29, 2019

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

Dall’11 al 13 aprile la città di Catania si prepara a ospitare ECOMED, la prima “green expo” siciliana dedicata ai temi della green economy e dell’economia circolare, riletti in prospettiva mediterranea (e non solo nazionale). Per tre giorni il più grande centro fieristico ai piedi dell’Etna – le suggestive “Ciminiere” – sarà la casa di [...]

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

marzo 15, 2019

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

Come sarà la viticoltura in Trentino nel 2099? A causa dei cambiamenti climatici tra 80 anni si vendemmierà con un anticipo fino alle 4 settimane. A calcolarlo è uno studio interdisciplinare condotto da Fondazione Edmund Mach e Centro C3A con l’Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler. Lo studio indaga l’impatto dei cambiamenti climatici sulle fasi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende